lunedì 16 maggio 2011

Fiori da bere: la ricetta per lo sciroppo di rose

Qualche mese fa in un locale mi è capitato di bere un cocktail un po' speciale: succo di pompelmo e sciroppo di rose. Sembrava davvero di bere petali di rosa! Di qui l'idea di cercare una ricetta per fare quello sciroppo in casa e ricreare il sapore di quel cocktail fiorito! E così qualche giorno fa mi sono messa all'opera: ecco il resoconto della mia esperienza! Preparato e provato: è venuto buonissimo!

Gli ingredienti
INGREDIENTI

- 1,5 l di acqua (preferibilmente denaturata o comunque senza cloro e calcare: con l'acqua normale lo sciropppo si conserverà inalterato 60-90 giorni, con la denaturata di più)
- 1,5 kg di zucchero
- 100 g di petali di rose
- Succo di un limone

RACCOLTA E PULITURA DEI PETALI

Innanzitutto è necessario utilizzare i petali di rose non trattate con insetticidi e schifezze varie onde non avvelenarsi! Dato questo per assodato, bisogna raccogliere rose il più possibile profumate: le più adatte per fare lo sciroppo sono le galliche, le rugose e le muscose. Io di questi tipi non ne avevo, perciò ho raccolto le rose più profumate che avevo sottomano: un po' di Golden Celebration, Gertrude Jekyll e Paul's Scarlet (queste solo per conferire un po' di colore, dato che profumano pochissimo) e il risultato finale è stato comunque ottimo! 
La parte bianca del petalo è
quella che va rimossa
La base dei petali, che è bianca e più dura, va rimossa perché è amara. 
Prima di utilizzare i petali li ho lavati, sebbene sia sconsigliato perché quest'operazione fa perdere loro parte del profumo: io non sono una maniaca dell'igiene, ma di buttare i petali così com'erano dentro la pentola non me la sono sentita... Mettiamo che fosse rimasto in mezzo qualche insetto... Io volevo fare lo sciroppo di rose e non di formiche!

PROCEDIMENTO

Cuoce cuoce lo sciroppo....!
Si passa finalmente all'azione!!!
In una pentola si uniscono l'acqua e lo zucchero e, mantenendo il  fuoco del fornello basso, si attende che lo zucchero si sciolga completamente nell'acqua. 
A questo punto si possono aggiungere i petali di rosa e il succo di un limone.
Si continua a far sobbollire la miscela per una decina di minuti e al termine della cottura si lascerà riposare il liquido all'interno della pentola (coperta) per un giorno, cosicché esso tratterrà il massimo del profumo possibile dai petali in infusione.
Il filtraggio
Dopo circa ventiquattro ore la miscela si può finalmente filtrare.
Subito dopo il filtraggio lo sciroppo si fa bollire per ulteriori venti minuti, al termine dei quali lo si può invasare nei barattoli di vetro ermetici che, per finire, vanno rovesciati come si fa per le marmellate. Esistono anche più comode bottiglie ermetiche, ma io non ne avevo a portata di mano.
L'invasamento
I vasetti vanno conservati in un luogo buio e asciutto e una volta aperti vanno tenuti in frigo.
La preparazione dello sciroppo non è affatto difficile e, sebbene si debba svolgere in due giorni, non è nemmeno molto lunga: l'unico fastidio che ho avuto è che mentre filtravo lo sciroppo una mosca cercava in tutti i modi di fiondarcisi dentro... Ma non la ha avuta vinta!  


Con le dosi che ho riportato mi sono venuti 4 vasetti
da 0,5 l e uno da 0,25 l

P.S.: grazie a Luciano per avermi suggerito nel suo commento l'utilizzo dell'acqua denaturata per ottenere uno sciroppo di maggiore durata e qualità!

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Il cocktail analcolico con succo di pompelmo e sciroppo di rose
Muffin con sciroppo di rose e ciliegie

FONTI DI RIFERIMENTO E ISPIRAZIONE:
http://www.thekitchn.com/thekitchn/liquor/straight-up-using-roses-in-cocktails-052402
http://ilcalderonedimarinella.blogspot.com/2007/05/sciroppo-di-rose.html
http://miarrangio.blogspot.com/2008/05/sciroppo-di-rose-preciso.html

5 commenti:

  1. In un'altra casa avevamo delle rose molto profumate , una pianta vecchia a fiori grandi rosso scuro. Ci feci , quell'estate , il liquore di rosa , facendo un tè molto concentrato di petali e aggiungendo sciroppo di zucchero . Questa tua è una bella idea.

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  2. Che bella idea, grazie!!! Visto che di rose ne ho parecchie, e non so per quale caso del destino, anche qualche sprazzo di tempo libero nei prossimi due giorni, ci voglio provare! Ma poi come va consumato???

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  3. Io per adesso lo ho bevuto col succo di pompelmo (2/3 pompelmo e 1/3 sciroppo), ma ho trovato delle ricette in internet interessanti in cui lo aggiungevano nell'impasto per fare i muffin, ad esempio! Oppure avevo letto che si può usare sul gelato... Spulciando in rete si trova certamente qualcos'altro!

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  4. Grazie mille^^. Ho pensato di usarlo per le crepes e anche per condire le fragole! un abbraccio e grazie ancora.

    la Zia Artemisia

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  5. Che interessante! Dimmi se il risultato è buono! Io nel frattempo con lo sciroppo ho fatto i muffin (con in più le ciliegie) ed erano eccezionali: avevo messo parecchio sciroppo e il sapore di rosa si sentiva proprio bene! Ecco, adesso mi è venuta voglia di rifarli!

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