mercoledì 27 maggio 2015

Un confronto tra le mie rose variegate Incomparable d'Auteuil e Variegata di Bologna

Negli ultimi anni ho riscoperto le rose variegate: ne ho un paio, la gallica Incomparable d'Auteuil, e la bourbon Variegata di Bologna.
Non saprei dire quale sia quella che preferisco: a volte propendo per l'una a volte per l'altra.
La Incomparable d'Auteuil è una rosa gallica dai rami sottili che formano un arbusto molto morbido al quale giova sicuramente un sostegno in caso di vento. 




La Variegata di Bologna è invece una rosa bourbon dall'arbusto più eretto e meno folto rispetto a quello della Incomparable
Le striature della Variegata di Bologna sono più vistose. In entrambi i casi il colore di fondo dei petali è bianco ma nel caso della Incomparable le striature sono più sottili e ravvicinate, in quello della Variegata di Bologna sono più spesse e rade.



Questo accostamento tra calle e Variegata è stato estemporaneo e casuale ma, secondo me,  non è riuscito per niente male

Entrambe le rose producono fiori molto profumati.  
I fiori della Variegata di Bologna, però, sono più duraturi e hanno resistito meglio alla pioggia di questi giorni. 
La fioritura in entrambi i casi è unica.
Nonostante ora abbia messo per iscritto i pregi e difetti delle mie variegate non so ancora decidere quale sia la mia preferita: sono un caso disperato...



lunedì 25 maggio 2015

Le aquilegie alpine sopravvissute alle lumache

Un paio di mesi fa ho comprato alcune perenni a radice nuda (link).  
Le ho piantate nei loro vasetti e le ho viste spuntare tutte quante. Sfortunatamente, però, le ho perse di vista per un paio di giorni. Tanto è bastato per vederle soccombere di fronte ad un attacco massiccio da parte di fameliche lumache e chiocciole.
Qualcuna in giro c'è sempre stata  ma il giardino non aveva mai subito molti danni. Questa primavera,  invece,  le viscidone si sono proprio scatenate. Si sono spazzolate germogli e fiori di interi cespugli di narciso, le calle, i germogli degli iris e, naturalmente, quelli di tutte le nuove perenni a radice nuda. Ad un certo punto hanno preso di mira addirittura  le foglie delle rose! Non mi era mai successo di vedere una cosa del genere! Per assurdo le Hosta, notoriamente adorate dalle lumache, sono tra le poche piante a non essere state assaggiate!


Quando le lumache hanno fatto fuori le foglie appena spuntate delle mie nuove perenni, però, hanno proprio oltrepassato il segno. Lo confesso, ho messo da parte tutte le mie buone intenzioni ecologiste e mi sono rivolta alla chimica: via di lumachicida! 
Lumache e chiocciole erano così assatanate che andavano a mangiare le mie perenni in vaso nonostante il veleno! 
Delle otto piante che avevo acquistato solo la metà è sopravvissuta. Tra di loro c'è l'aquilegia alpina della fotografia, che è appena fiorita. Me ne sono accorta giusto oggi, mentre eliminavo le rose sfiorite. 
Tra le sopravvissute ci sono anche un paio di echinacee, non so se bianche o rosa: se fioriranno anche loro lo scoprirò!

domenica 24 maggio 2015

La migliore rosa inglese di quest'anno è Grace

Il 2015 pare proprio un anno sfortunato per le mie rose inglesi: la Golden Celebration si è ammalata mortalmente (link), La Jude the Obscure è un po' spennacchiata e la Gentle Hermione (in vaso) non è ancora fiorita, sebbene sembri sanissima.
Solitamente la mia rosa inglese più spettacolare è la Golden Celebration ma, ora che è stata estirpata, credo che lo scettro di migliore possa passare alla più compatta ma non meno affascinante Grace, di cui ho parlato in maniera approfondita un po' di tempo fa (link). La Grace mi ha regalato più fiori di tutte le sue altre "sorelle" e senza dubbio è anche la rosa dal cespuglio più aggraziato.
In realtà nemmeno la Gertrude Jekyll si è comportata male: il suo portamento più rigido, però, ai miei occhi la penalizza sempre un po'. 
Ecco le immagini più recenti dei fiori della mia Grace (che emanano anche un profumo squisito).




Rosa Grace e Stachys lanata/olympica

venerdì 22 maggio 2015

Chi è la misteriosa rosa color rosa porcellino?

Con la muscosa Chapeau de Napoleon sono proprio sfortunata: la ho comprata per ben  due volte (in posti diversi) e in entrambi i casi mi è arrivata una rosa diversa. 
La prima volta mi hanno venduto una Centifolia. Di questa non mi lamento: mi piace il colore, mi piace il portamento, mi piace il profumo... 
La seconda volta, invece, mi è arrivata questa...


Di rosa si tratterà? Mi secca da morire non saperlo! E' come quando hai un nome sulla punta della lingua e non riesci a ricordarlo: un tarlo! 
Aiuto!
Ecco gli indizi:

- Sembrerebbe una gallica; 

- I fiori sono abbastanza piccoli: 4-5 cm di diametro, direi. 
La forma del fiore mi piace molto ma non ne sopporto il colore piatto, smorto e rosa porcellino. E' orrido: in fotografia è meglio che dal vivo.

- L'arbusto è vigorosissimo: sperando di contenerne la crescita, in marzo lo ho tagliato a 50 cm da terra ma non è andata come speravo. Adesso, infatti, tocca quasi i due metri di altezza. 

- Questa rosa produce tantissimi polloni: ormai è grande (in altezza e larghezza) il doppio rispetto alle rose che ho piantato contemporaneamente. Si tratta di un grosso problema perché rende impraticabile il passaggio e toglie luce a tutte le piante sotto e intorno.  

L'immagine seguente è la migliore che sono riuscita a fare dell'arbusto: la rosa misteriosa è quella più distante e che, come si può notare, occupa anche il vialetto. Lo spazio ridotto non mi ha permesso di trovare un'angolazione migliore di questa.
Si vede bene quanto la rosa senza nome sia più grande di quelle che le stanno accanto (per la cronaca, sono una Ypsilanti, quella più vicina, e una Du Maitre D'Ecole, al centro). 
Purtroppo anche quest'anno la fioritura delle galliche è stata funestata da vento e pioggia, che ne hanno scomposto vistosamente gli arbusti. La rosa color rosa porcellino, però, è talmente grossa che è rimasta più in sesto delle altre. 


Quest'anno non ho trovato nessuno di disposto ad aiutarmi a spostarla ma questo autunno o al massimo la prossima primavera dovrà sparire da lì. Non mi interessa quanto dura sarà l'impresa. Traslocherà a costo di rasarla a zero e scavare da sola mezza giornata per estrarla dal terreno. Tra noi è guerra dichiarata!

mercoledì 20 maggio 2015

Il mio trittico di rose da recinzione

La recinzione di casa in questi giorni è ricoperta di rose. 
Si tratta di due rampicanti (la bianco/albicocca Phyllis Bide e la rossa Paul's Scarlet Climber) e di una rosa a cespuglio, la Centifolia.


La rosa Phyllis Bide produce dei fiori dai petali di un colore molto cangiante. Ora che gran parte dei fiori è matura prevale senza dubbio il bianco. Fino  a pochi giorni fa, invece, a dominare era l'albicocca.


La rosa Centifolia si è intrufolata all'esterno della recinzione e mischiata con le due rampicanti per puro caso. L'effetto finale però non mi spiace perché il rosa della Centifolia smorza il contrasto tra il bianco della Phyllis Bide e il rosso della Paul's Scarlet.


Il rosso della Paul's Scarlet Climber è come al solito quasi "infotografabile" per me! Il suo colore dal vivo è sicuramente più interessante che in foto: è un bel rosso ciliegia che si accosta decisamente meglio di come appaia qui al rosa della Centifolia
Sono particolarmente contenta della Paul's perché la ho dovuta tagliare tantissimo questa primavera per motivi di spazio ma lei ha risposto molto bene, riempiendosi di fiori. Più di questo non potevo proprio pretendere!



Ci sono ancora un sacco di rose da mostrare! Il meglio deve ancora venire! 

martedì 19 maggio 2015

Una decisione drastica

La mia rosa Golden Celebration quest'anno ha avuto dei grossi problemi di salute. 
Credevo che fosse dovuto tutto a un mio errore di potatura ma si è fatta sempre più strada la possibilità che la colpa sia invece di qualche patologia fungina. 
Questo fine settimana ho riflettuto sul da farsi e ho preso anche in considerazione la possibilità di sradicare la pianta. Oggi mio padre, con il quale avevo parlato di questa eventualità, mi ha fatto una sorpresa e la ha divelta senza troppe cerimonie. 
In questo momento sono un po' dispiaciuta ma ormai quel che è fatto è fatto. 
Cercherò di capire che malattia si fosse presa la pianta per evitare che venga trasmessa a qualche altra rosa.
In ogni caso una Golden Celebration c'è ancora: si trova proprio lì, è una piccola talea accanto al fusto del ciliegio.

Com'è...
Com'era...

venerdì 15 maggio 2015

Non solo rose...

In questi giorni il mio piccolo giardino è dominato dalla fioritura delle rose; ciononostante non mancano le perenni, prevalentemente nei toni del rosa e del porpora. 
Nel corso degli anni si sono moltiplicate particolarmente bene sia le vecchie aquilegie rosa introdotte da mio nonno, che le più recenti digitali, la Stachys lanata e i gerani Elsbeth e Cedric Morris.
Qua e là c'è posto anche per qualche tocco di blu, dato dai gerani Johnson's Blue e dalle tradescantie.

Le mie vecchie aquilegie: credo si tratti di esemplari di Aquilegia vulgaris Tower
Particolare delle mie digitali
  
Un minuscolo fiore di Stachys
Geranium sanguineum Elsbeth

Geranium sanguineum Cedric Morris
Geranium Johnson's Blue
Tradescantia


domenica 10 maggio 2015

Vi presento l'iris Napoleone!

Come mi piace il mese di maggio... Ogni giorno sboccia un fiore diverso e io "svolazzo" da una parte all'altra del giardino con l'entusiasmo alle stelle! Nulla può sfuggire al mio occhio indagatore!
Oggi è fiorito l'iris Napoleone, uno dei miei ultimi acquistiIl suo colore è un indefinibile rosso/viola scuro che da certe angolazioni sembra quasi nero! 
Modestamente comprandolo ho fatto proprio un'ottima scelta! 





sabato 9 maggio 2015

Tresamble, il narciso "ritardatario"

Anche uno dei bulbi di narciso Tresamble che ho piantato in extremis dopo un casuale ritrovamento in magazzino è fiorito! 
I narcisi Tresamble sono piccoli, anche se non minuscoli come i Minnow: rispetto a questi ultimi sono grandi il doppio. Direi che hanno un diametro tra i 3 e i 4 cm. 
Ieri le loro trombette avevano un colore vagamente giallo: oggi, invece, sono  bianche come prometteva la loro confezione!
Mi piacciono!

venerdì 8 maggio 2015

L'erroraccio di potatura del 2015

Stavolta non mi resta che ammettere di aver sbagliato: qualcosa è andato storto con la potatura delle rose.
Speravo che fosse solo un'impressione invece è ormai chiaro che ho potato un paio di rose inglesi,  la Jude the Obscure e la Golden Celebration, al momento sbagliato. 

Golden Celebration nel 2010
I boccioli ci sono lo stesso ma gli arbusti sono orrendi! La base della Golden Celebration,  in particolare, si è quasi del tutto svuotata. Entrambe le piante hanno poche foglie e parecchi rami sono ingialliti o addirittura secchi e neri (come la pece). Oggi mi sono decisa a tagliarli: era inutile sperare in una loro improvvisa resurrezione.
Comunque è stata proprio una bella sfortuna. Quest'anno ho cominciato la potatura proprio con queste due rose e un'altra inglese, la Grace. Un paio di giorni dopo si è verificata una imprevista ma breve nevicata. Dato che il freddo era durato poco speravo che le rose non avessero  subito danni: mi sbagliavo, purtroppo. Sono proprio dispiaciuta!  

Jude the Obscure
Solo la rosa Grace, che si trova tra la Jude the Obscure e la Golden Celebration, non ha avuto nessun problema: credo che sia perché si trova in una posizione più protetta rispetto alle altre due. 
Per fortuna in quei giorni ho potato solo tre rose! Le rose tagliate neanche una settimana dopo sono perfette! 
Maledetta nevicata! Maledetto errato tempismo! 


martedì 5 maggio 2015

Oggi in giardino: la clematis Ville de Lyon

Questa clematis, la Ville de Lyon, decora da anni l'archetto di ferro che si trova in un angolo del giardino. 
Nelle intenzioni i suoi fiori avrebbero dovuto intrecciarsi a quelli della vicina rosa rampicante Kathleen: in realtà la fioritura della Ville de Lyon è sempre in deciso anticipo su quella della rosa! 
 

lunedì 4 maggio 2015

La prima della classe: la rosa Safrano

Quest'anno la rosa Safrano è stata la prima a fiorire ed è veramente stupenda! 
Il suo mix di colori mi piace un sacco: il bocciolo è rosa e i petali sono color camoscio. 

Anche l'arbusto, che a marzo ho tagliato in maniera più decisa , ha una forma migliore del solito!  
 

Una rosa assolutamente da avere, anche perchè è rifiorente!

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