martedì 21 giugno 2016

Inizia ufficialmente l'estate: fioriture caotiche nel mio giardino

E anche quest'anno è arrivata l'estate! Quale modo migliore per celebrare il solstizio se non fare un bel giro del giardino, macchina fotografica alla mano?
In generale sono abbastanza soddisfatta perché ci sono più fioriture del solito.  L'aggiunta delle echinacee (due estati fa) e l'esplosione dei tanaceti e delle Stachys stanno dando alla zona centrale un po' più di carattere. Devo sicuramente persistere su quesra strada e aggiungere altre perenni a fioritura estiva.
Ecco lo spiazzo circolare dove i tocchi di colore dati da Echinacee, Stachys e dall'instancabile Rosa chinensis mutabilis smorzano il verde prevalente. 


Le Echinacee purpuree rosa si sono moltiplicate sensibilmente rispetto al 2015. Sono perenni che consiglio anche a chi ha poco tempo da dedicare al giardinaggio. Sono molto decorative anche in grandi macchie, la fioritura è prolungata e sono davvero poco esigenti .

Echinacea purpurea
Le echinacee White Swan sono un po' più basse di quelle rosa ma hanno le stesse ottime qualità. Il bianco dei petali e l'arancio del capolino,  inoltre,  illuminano molto efficacemente l'aiuola.  

Echinacea purpurea White Swan
Echinacea purpurea White Swan

Il bianco e l'arancione che sfuma nel rosso bruciato la fanno da padroni anche sotto l'albero di ciliegio. La zona è invasa dal profumato falso gelsomino, dai tanaceti ora all'apice della fioritura (ormai sono delle piccole sfere candide), dalle foglie variegate  di Cornus alba e da un gruppo Hemerocallis di dai toni infuocati. 

Tanaceto, Hemerocallis, falso gelsomino e tanaceti sotto il ciliegio

Tanaceto


Nel sentiero dietro i magazzini fioriscono le Hosta albomarginata. Hanno attecchito a meraviglia: i fiori sono piccoli e delicati, di un lilla appena accennato. 
La nuova ortensia Vanille Fraise, che nei mesi scorsi ha sostituito una rosa, è  diventata altissima: fiorirà? Sono troppo curiosa! La avevo fotografata ma non  trovo più il file.

Fiori di Hosta albomarginata
E per finire la zona più ombrosa e solitamente più malmessa del giardino quest'anno mi ha riservato i fuochi d'artificio. 
L'eliminazione della magnolia soulangeana ammalata ha permesso l'arrivo di una maggiore quantità di luce nell'area e le ortensie hanno decisamente gradito il cambiamento: non sono mai state così rigogliose.  Quella rosa più a destra è una mia talea di pochi anni fa e ne vado proprio fiera. Accanto a quest'ultima,  l'ortensia paniculata Limelight è un po' sacrificata, perciò la sposterò in autunno. 

Mix di ortensie per la mia siepe da ombra

mercoledì 8 giugno 2016

Roselline senza pedigree

Carine, vero? Il rosa confetto solitamente non mi entusiasma, ma non mi dispiace su questa forma di fiore. 
La cosa più interessante di questa rosa è che fiorisce in grossi mazzi: basterebbe raccoglierne un paio per creare un vero e proprio bouquet. Nome della varietà sconosciuto, come premesso nel titolo: peccato!



lunedì 6 giugno 2016

Una marea di tanaceti! (Tanacetum parthenium doppio)

Lo ho già scritto ma mi ripeto: amo follemente queste margheritine bianche (Tanacetum). Si abbinano a qualsiasi altra pianta e hanno una fioritura molto lunga e sontuosa. 
I miei tanaceti arricchiscono l'aiuola delle rose inglesi, che quest'anno purtroppo sono sfiorite presto. Davanti a loro si trovano dei gerani (Geranium sanguineum Cedric Morris) e delle Stachys (Stachys lanata), queste ultime visibili nella prima fotografia.
La qualità più interessante di questa piccola perenne è che si risemina da sola con grande facilità: ogni primavera la trovo in punti diversi dell'aiuola. Quest'anno, poi, i semi si sono distribuiti in maniera particolarmente scenografica. Mi sento fortunata!


In prima fila Stachys lanata dalle foglie argentate e i piccoli fiori viola, in seconda fila tanaceto e in ultima fila (ahimè già sfiorite) rose Jude the Obscure e Grace.






mercoledì 1 giugno 2016

Angoli rigogliosi del giardino

Nonostante le piogge rovinose sono riuscita a immortalare qualche bel momento del giardino anche quest'anno.
Parto con la zona dell'archetto sul quale si arrampica la rosa Kathleen, circondata dalle rose White Meidiland, Gertrude Jekyll e Charles de Mills e dai gerani Elsbeth. Qui eravamo all'inizio di maggio...


Ed ecco lo stesso angolo oggi, con il falso gelsomino fiorito e la panchina. Si vede anche la fontana, che è stata spostata lì quest'anno.


Di fronte c'è la grande aiuola delle rose inglesi, delle quali al momento è ancora fiorita solo la Grace. Spiccano i capolini dei tanaceti, che quest'anno si sono auto-seminati a dismisura. Non vedo l'ora di vederli in piena fioritura. In primo piano le foglie di iris, Stachys lanata fiorita  e gerani Cedric Morris. Gli alberi sono, da sinistra a destra, un acero e un ciliegio.



martedì 31 maggio 2016

Un'altra rosa inglese: Gentle Hermione

Un paio di anni fa mia madre ha comprato due rose, una Gentle Hermione (rosa Austin) ed una Belle Romantica (rosa Meilland). Non sapevo dove collocarle, così le ho tenute in vaso. C'è poco da fare: le rose in vaso rendono meno che a terra. 
Questa primavera, allora, ho trovato un posto almeno per la Gentle Hermione, che liberatasi dal vaso è cresciuta a dismisura e finalmente è fiorita abbondantemente. 
Purtroppo a causa delle forti piogge non sono riuscita a fotografarla quando era in piena fioritura!
I fiori sono di un rosa molto delicato, i petali sono molto sottili ma non durano a lungo sulla pianta. 
Vedremo come andrà nei prossimi due anni: le rose hanno sempre bisogno di qualche stagione per adattarsi all'ambiente in cui vivono. 



martedì 17 maggio 2016

La siepe di rose

A causa delle piogge di questi giorni le mie povere rose antiche si sono tutte accasciate a terra: mi consolo con la siepe! E' formata da due rampicanti, la rossa Paul's Scarlet Climber e la gialla/rosa Phyllis Bide e la morbida arbustiva Centifolia.




Phyllis Bide e Paul's Scarlet Climber
Phyllis Bide Centifolia
Phyllis Bide Centifolia


Centifolia Paul's Scarlet Climber. Sullo sfondo Phyllis Bide

lunedì 9 maggio 2016

La mia rosa Clair Matin: da normale rampicante ad "alberello"


Negli anni scorsi in giardino c'era un lungo pergolato sul quale si arrampicavano vari esemplari di uva da tavola, in seguito sostituite da rose. Qualche inverno fa, però, una forte nevicata lo ha quasi del tutto distrutto. 
La rosa Clair Matin, in particolare, è rimasta senza alcun supporto. Eliminarla mi spiaceva perciò ho provato a farla crescere come un grosso cespuglio. Mi era stato detto che era una perdita di tempo e me ne ero anche convinta, ma quest'anno la rosa ha preso una forma niente male. Credo che il merito sia la mancanza di potatura, che le ha permesso di far crescere dei lunghi tralci arcuati... Non è da buttare, adesso, no?
Ecco com'è quest'anno la mia Clair Matin: la base è l'unica parte spoglia, che però le fa avere un aspetto ad alberello. 


Al culmine della fioritura



Ed ecco i fiori più da vicino.



I  fiori più vecchi assumono una colorazione più chiara, bianca al centro e rosa sul bordo dei petali.




E, per finire, uno scatto laterale!


Per una descrizione più accurata di questa bella rosa rampicante rimando a quest'altro post (link).

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