venerdì 3 luglio 2015

La lunga fioritura dell'Echinacea purpurea


La scorsa estate mi sono a messa a caccia di perenni a fioritura estiva e i miei acquisti mi hanno dato e stanno dando grandi soddisfazioni. 
L'Echinacea purpurea Magnus è la mia beniamina, forse perché è la pianta dai fiori più vistosi o forse per via di quei petali che con l'andare dei giorni si piegano sempre più verso il basso, conferendo a questi "margheritoni" un aspetto particolarmente rustico. 
L'Echinacea mi ha entusiasmata a tal punto che ne ho comprate varie piante anche questa primavera. E' un peccato che contemporaneamente alle nuove echinacee sia arrivata in giardino un'orda di lumache assatanate: sono riuscita a salvare dalla loro furia solo una pianta su quattro, una Echinacea purpurea White Swan

L'Echinacea purpurea Magnus a inizio fioritura
Echinacea purpurea White Swan a inizio fioritura

Ecco qualche informazione in più su questa meraviglia.

DESCRIZIONE

L'Echinacea è un'erbacea perenne rizomatosa originaria del nord America appartenente alla grande famiglia delle Asteracee.
Il nome Echinacea deriva dal greco ἐχῖνος, "riccio", e si riferisce agli aculei del cono centrale del capolino del fiore maturo. 
Le foglie sono semplici, lanceolate, di un verde scuro intenso.
I lunghi steli rigidi e robusti portano una sola vistosa infiorescenza a capolino. 
I petali dipartono come raggi da un bottone centrale di colore ramato che con il tempo assume una forma conica e ricoperta da spuntoni.
Mano a mano che il fiore matura i petali, inizialmente orizzontali,  si piegano verso il basso, assumendo così la tipica posizione "aerodinamica".
I fiori raggiungono un diametro di una decina di centimetri.



Fiore "giovane": i petali sono ancora in posizione orrizzontale
FIORITURA

La lunga fioritura è estiva: inizia  tra giugno e luglio.
L'Echinacea d'inverno sparisce per rispuntare a primavera, quando i narcisi iniziano a sfiorire. 
Si può decidere di non tagliare ma lasciar seccare le infiorescenze sulla pianta per aggiungere un punto d'interesse nel giardino durante i mesi invernali.

DIMENSIONI

Echinacea purpurea Magnus: 90-100 cm
Echinacea purpurea White Swan: 75-100 cm




RIPRODUZIONE

I cespi si possono dividere in primavera o in autunno.

La semina si può attuare a marzo/aprile. Da ciò che mi risulta i semi dovrebbero  germinare facilmente .

CURE

Le Echinacee non hanno particolari esigenze per quanto riguarda il terreno ma necessitano di essere poste in pieno sole per tutto il giorno. Se piantate all'ombra rischiano di fiorire poco o di non fiorire affatto.
Le Echinacee non temono freddo e siccità ma non tollerano i ristagni d'acqua.
Tagliare i fiori appassiti stimola e prolunga la fioritura. D'altro canto, se lasciati seccare sulla pianta, i fiori restano decorativi anche durante l' inverno.
È bene, infine, tenere le Echinacee riparate dai venti più forti per evitare che gli steli rovinino a terra. In condizioni di vento normale,  comunque,  non hanno alcun problema: gli steli sono molto resistenti.

Echinacea purpurea White Swan

UTILIZZI

Le Echinacee con i loro fiori svettanti  sono perfette per  il primo o il secondo piano di aiuole e bordure.
I fiori si prestano bene a essere recisi e anche seccati.
Le Echinacee,  infine, sono molto amate dalle farfalle: con qualche pianta di Echinacea attirarle in giardino  sarà una bazzecola!
In inverno, inoltre, se lasciati sulla pianta, i fiori possono fornire nutrimento agli uccelli.

ABBINAMENTI

Nel mio giardino ho posto le mie piantine di Echinacea purpurea Magnus al centro del giardino in una stretta bordura semicircolare. Sono affiancate da Perowskia atripicifolia Blue SpireVerbena Bonariensis, e Stachys lanata (adesso in fase di sfioritura).

Da sinistra a destra: spighe quasi sfiorite di Stachys, Perowskia, Echinacea e Verbena.
Echinacea Purpurea Magnus e Perowskia
L'altra Echinacea, la purpurea White Swan, è appena stata piantata accanto alla rosa Rival de Paestum, una bella piccola rosa rifiorente di colore bianco crema. E' ancora troppo presto per dire se sia un abbinamento davvero riuscito.
Altri accostamenti che non ho provato sono quelli con Aster, Astilbe, Coreopsis, Delphinium, Echinops, Eryngium, Graminacee, Helenium, Nepeta, Scutellaria e Veronica.
Ecco qualche immagine interessante:
Echinacea con Scutellaria e Astilbe...

Foto di Clive Nichols (fonte)
Echinacea e graminacee...

Fonte
Echinacea e Liatris spicata...


giovedì 25 giugno 2015

Ritorno a un recente passato: Pierre de Ronsard

Il mese scorso durante la fioritura delle rose ho fatto molte fotografie che non ho ancora mostrato. 
Le prossime riguardano la rampicante Pierre de Ronsard.
Avevo pensato di eliminarla perché non ha più il giusto supporto ma dopo averla vista di nuovo così sana e fiorita mi è passato il coraggio!









sabato 20 giugno 2015

Altre fioriture estive e aggiornamenti

Ecco qualche altra fioritura del momento!

Hemerocallis di un  rosso/arancione bruciato abbastanza particolare. Parecchi anni fa ho comprato dei bulbi da Bakker e mi hanno mandato in omaggio un mix di bulbi a sorpresa: queste Hemerocallis erano tra di loro.


Hydrangea quercifolia...


Hydrangea  macrophylla...


E l'esterno del terrazzo, che è per metà rosso e per metà rosa perchè i parigini che abbiamo comprato in primavera erano etichettati del colore sbagliato... 


Continuo con le fioriture complete delle perenni di cui ho già scritto nei giorni scorsi:

Echinacea purpurea...


 E Hosta albomarginata...


Per finire un'immagine mal riuscita che voleva "catturare" una farfalla intenta a esplorare una Verbena bonariensis... E' molto sfocata, lo so, però sembra quasi un acquerello: per questo non la ho scartata...



mercoledì 17 giugno 2015

Le prime fioriture estive

Il mio giardino non ha mai brillato per fioriture estive ma sto cercando di rimediare poco alla volta! Ho voglia
di colore e novità!  
Lo scorso anno ho comprato alcune nuove perenni che in questi giorni stanno cominciando a fiorire. 
L'Echinacea purpurea inizia ad aprire i suoi petali rosa... 


... Così  come l'Alcea rosea Chater's Maroon
Credevo che i fiori di quest'ultima fossero di colore più scuro ma mi piacciono ugualmente. È una di quelle piante che fanno tanto cottage inglese sulle quali sono irrimediabilmente fissata. Non vedo l'ora di vedere le spighe completamente ricoperte di fiori!


La vecchia fuchsia che è stata spostata questa primavera ha reagito molto bene al cambiamento e lo dimostra in questi giorni con queste prime campanelle bicolore. 


Ed ecco la Verbena bonariensis, che desideravo avere da anni e che ho finalmente acquistato la scorsa estate. Nonostante mi sia appostata non sono ancora riuscita a cogliere sul fatto una farfalla mentre ci si posa: ci sto lavorando... 



Anche le Hosta albomarginata che sono arrivate lo scorso anno cominciano a fiorire... Le foglie sono la loro peculiarità ma il lilla dei loro fiori non è male! 



Infine un outsider, il pomodoro Nero di Crimea che ho piantato questa primavera: i primi frutti cominciano il loro percorso di maturazione e io sono proprio curiosa di vedere quale sarà la loro colorazione finale. Saranno davvero così scuri? 


martedì 9 giugno 2015

Ypsilanti, una rosa per un rivoluzionario

Ypsilanti è un'altra rosa gallica che si trova nel mio giardino e che in un futuro prossimo desidero valorizzare di più.  
Come la Rose de la Maitre-Ecole, infatti, è stata collocata troppo all'ombra e nelle scorse stagioni ne ha risentito parecchio: il primo anno ha prodotto pochi fiori (addirittura deformi) e ha sempre sviluppato pochi nuovi rami.
Ciò nonostante non si è  mai ammalata,  perciò la ritengo ugualmente una rosa sana e resistente.  

Ypsilanti e digitale purpurea

Questa è stata la sua primavera migliore perciò la mostro con particolare orgoglio.
Non vedo l'ora di trovarle una nuova collocazione per darle la possibilità di raggiungere il massimo splendore.

Origini

Ypsilanti,  detta anche Ypsilante, è una rosa gallica ed è stata creata dal francese Jean-Pierre Vibert nel 1821.
È dedicata ad Alexander Ypsilanti, promotore nel 1821 di una guerra per l'indipendenza della Grecia dall'impero ottomano. Il suo tentativo non andò a buon fine: abbandonato dai suoi alleati trovò la morte nel 1828,  poco dopo essere stato liberato dopo sette anni di prigionia in Austria.



Fiori

I boccioli della Ypsilanti sono particolarmente sferici e di un bel color porpora acceso.
I fiori sono piatti e molto ricchi di petali (dai 26 ai 40) e hanno un diametro di circa 11 cm. 
I petali sono disposti attorno ad un piccolo occhio centrale  in maniera vagamente quadripartita. 
I fiori, all'inizio di color rosa porpora scuro, invecchiando diventano rosa pallido e poi di un lavanda grigio sui bordi.
I fiori durano a lungo anche recisi ed emanano un profumo dolce e intenso.






Fioritura

La fioritura è unica e tardiva.

Misure

1,5 x 1 m



Portamento

Ypsilanti forma un cespuglio basso e floscio, ricco di foglie verde chiaro. 
rami sono sottili e dotati di poche spine. 
Io le ho messo dei paletti intorno per sostenerla meglio in caso di vento o pioggia. Non sono particolarmente antiestetici perché vengono camuffati bene da rami e foglie. 



Potatura

In primavera basta eliminare i rami sottili, poco vitali, e ripulire la parte interna dell'arbusto per permetterne una buona illuminazione ed evitare il presentarsi di malattie fungine. 
Dopo la fioritura, se necessario, si può abbassare fino a 80/90 cm da terra. 

Ypsilanti e salvia

I miei accostamenti

Nonostante la sua posizione infelice sono soddisfatta degli accostamenti che ho pensato per la mia Ypislanti.
Come la Rose de la Maitre - Ecole,  alle sue spalle si arrampica un folto rincospermo.  
Dietro dci sono anche delle digitali purpuree rosa pallido e di fianco una salvia comune.  Proprio davanti, infine, si trovano delle  belle Hosta dai bordi bianchi (Hosta albomarginata), che in questi giorni stanno fiorendo.

Ypsilanti e digitale purpurea.  Sullo sfondo un rincospermo in piena fioritura. 

sabato 6 giugno 2015

Un'altra gallica: Rose de la Maitre-Ecole (o Rose de la Maitre d'Ecole o Rose du Maitre d'Ecole)

Si possono notare il bel verde del fogliame,  l'occhio centrale e, soprattutto, le variazioni di colori dei petali,  che sui bordi tendono al lilla

Inizierò con un paio di dubbi che non lasceranno dormire nessuno stanotte. 
Qual'è il nome corretto di questa rosa?  E chi è il suo ibridatore?  
Io ho deciso di seguire la versione del sito dedicato alla catalogazione di rose, clematis e peonie Helpmefind.com e dell'enciclopedia delle rose curata dalla Royal Hortocultural Society ma non tralascerò di segnalare le alternative. 

Origini

Il nome di questa rosa introdotta nel 1841 dovrebbe essere Rose de la Maitre-Ecole, dal nome di un quartiere della città francese di Angers e non Rose du Maitre d'Ecole (letteralmente "rosa del maestro di scuola"), come è tuttavia ampiamente diffuso. 
Il creatore di questa rosa è un ibridatore di rose dilettante, un certo Coquereau, che decise di battezzarla col nome del luogo in cui viveva.
Alcuni, invece, indicano come suo creatore un altro francese, Meillez (ad esempio qui, qui e qui). 


Fiori

I fiori della Rose de la Maitre-Ecole sono ricchissimi di petali (tra i 26 e i 40), piatti e quartati, con un piccolo occhio verde centrale.  
Essi sono tra i più grandi tra le rose galliche: possono raggiungere i 10-12 cm di diametro. 
Il loro colore è molto particolare: inizialmente è porpora e mano a mano che i fiori invecchiano passa al magenta, al lilla e al grigio sui bordi. 


Fioritura

La fioritura è unica ma prolungata.

Dimensioni 

Tra i 90 e i 120 cm di altezza e altrettanto in larghezza.

Portamento 

L'arbusto è abbastanza eretto nonostante si a formato da rami sottili.
I  rami non sono molto spinosi.
Le foglie sono grandi e di un bel verde intenso.

Profumo

Intenso e dolce.


Potatura

Le rose antiche come le galliche in primavera non hanno bisogno di una potatura decisa ma solo di un po' di riordino e pulizia dell'arbusto.
Bisogna eliminare i rami sottili, poco vitali, e ripulire la parte interna dell'arbusto per permetterne una buona illuminazione ed evitare il presentarsi di malattie fungine. Le antiche si possono abbassare fino a 80/90 cm da terra dopo la fioritura anche ad anni alterni. 

I miei abbinamenti

La mia Rose de la Maitre-Ecole non si trova nella sua posizione definitiva ma è affiancata da un paio di perenni con cui sta molto bene: si tratta di abbinamenti che riprodurrei senza ombra di dubbio. 
Sul davanti ci sono delle Hosta albomarginata e dietro degli esemplari di Digitalis purpurea.
La rosa si trova tra un'altra gallica, la Ypislanti,  e una rosa non identificata troppo grande e ingombrante: al suo posto ci doveva essere una Chapeau de Napoleon. Probabilmente riprenderò questa idea quando sposterò la pianta in una zona più visibile e luminosa del giardino.


 

Fonti

- http://www.helpmefind.com/gardening/l.php?l=2.2363

giovedì 4 giugno 2015

La maestosa fioritura della Tuscany Superb

Questa rosa non ha bisogno di molti commenti: i suoi petali possiedono una gamma di sfumature tra il bianco,  il fucsia e il porpora che sfido chiunque a trovare banale. 
Si tratta della Tuscany Superb, una rosa gallica: fioritura unica, dunque, ma bella prolungata. 
Trovo favolosi sia i fiori che l'arbusto. La ho fotografata solo oggi , dopo aver eliminato un secchio di rose sfiorite e ciò nonostante il cespuglio è ancora pieno di fiori. 
Ogni corolla è diversa dall'altra: è una pianta che è un piacere osservare in ogni suo particolare. 
Chi ama le rose antiche non dovrebbe assolutamente privarsene! 








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