mercoledì 22 febbraio 2017

Lavoretti di fine inverno: traslochi di rose

Oggi è stata la volta buona! Dopo due stagioni di rinvii abbiamo spostato da una parte all'altra del giardino ben tre rose
Le fotografie non sono un granché visto che sono state fatte col cellulare, ma servono giusto a dare un'idea del lavoro. 
Devo dare a Cesare ciò che è di Cesare: ha fatto tutto mio padre e per estrarre le rose dal terreno ha faticato non poco, visto che si trattava di piante di qualche anno, ciascuna saldamente aggrappata alla propria zolla. 
La prima ad aver cambiato sistemazione è stata Golden Celebration: si tratta di una talea prelevata dalla pianta che ho dovuto estirpare due anni fa. Ormai il terreno dove si trovava la pianta madre può ospitare una nuova rosa e non ho voluto perdere altro tempo. Ero indecisa tra il piantare in quel posto una nuova Golden Celebration oppure una rosa gallica ma alla fine ho preferito mantenere il mio progetto iniziale.


Abbiamo poi spostato le rose più grandi, le galliche Ypsilanti e De la Maitre-Ecole. Sono passate da sinistra a destra della Tuscany Superb, in modo da ricevere più luce. 


Adesso non resta che concimare queste e tutte le altre rose del giardino. 
Non vedo l'ora di vedere i risultati di questi traslochi questa primavera: incrocio le dita perché in questo periodo dell'anno temo sempre impreviste gelate. 


domenica 19 febbraio 2017

Potatura 2017 delle mie rose

Il momento è arrivato: si parla di potatura delle rose! 
Quest'anno ho demandato tutto a un aiutante, un signore che pota rose da tantissimi anni: non che questo sia sinonimo di qualità ma in effetti il suo lavoro mi è piaciuto. Innanzitutto in un giorno ha sistemato l'intero giardino, mentre io ci metto almeno una settimana, in secondo luogo non ha tagliato tutte le piante indiscriminatamente raso terra, ma ha le ha potate in maniera diversa a seconda del tipo. 
Peccato che io non abbia fotografato anche i rami rimasti sul terreno perché si trattava di una quantità spropositata di materiale, che dava bene l'idea della quantità di lavoro fatto. 
Prossima missione: concimazione! Le mie rose ne hanno proprio bisogno perché l'anno scorso non la hanno ricevuta e hanno sicuramente patito questa mancanza. Nei prossimi giorni deciderò che prodotto usare, probabilmente seguirò il consiglio del mio nuovo aiuto giardiniere... 

Zona centrale del giardino

Rose sulla recinzione

Zona galliche ( due saranno spostate la prossima settima)

Clair Matin

domenica 15 gennaio 2017

Idea per un abbinamento tra rose: Golden Celebration e Tuscany Superb

Mentre pensavo all'abbinamento migliore per la Chinensis Mutabilis  (link) ne ho immaginato un altro con colori a contrasto tra Tuscany Superb e Golden Celebration.
Potrebbe essere carino anche perchè i fiori della Tuscany Superb sono piccoli mentre quellli della Golden Celebration sono molto grandi. Niente da dire: la Golden Celebration dove la metti sta.
Per ora mi appunto l'idea qui, così non la dimentico.




sabato 14 gennaio 2017

Ripristinare o rivoluzionare? Uno spazio vuoto da riempire con una rosa

Ci troviamo nel periodo migliore dell'anno per fare progetti di giardinaggio dato che fuori fa troppo freddo per dedicarsi ad altro.
Tra quello che voglio fare questa primavera c'è spostare quelle benedette due rose galliche (Ypsilanti e Du Maitre-Ecole) che ho piantato troppo all'ombra. Non è solo per pigrizia che non lo ho ancora fatto: il problema è dove risistemarle. 
Ci sarebbe una soluzione apparentemente semplice: il buco lasciato un  paio di anni fa da una Golden Celebration morta per gelata post potatura/malattia. 
In realtà avrei una talea di quella rosa che potrei spostare al posto della pianta madre ma la domanda è: voglio riproporre lo stesso accostamento di rose o voglio osare con qualcosa di nuovo ?
Ecco la situazione originaria: la Golden Celebration deceduta aveva a sinistra una rosa Grace (rosa inglese con corolla dalla forma simile a quella di una peonia di colore rosa/albicocca, qui non visibile) e a destra una Chinensis Mutabilis


 Ed ecco i fiori accostati.


La Chinensis mutabilis, coi suoi colori che variano dal giallo al fucsia contemporaneamente sulla stessa pianta, è una rosa ardua da abbinare.
Ma voglio davvero tentare qualcosa di diverso? Quello tra Golden Celebration e Mutabilis mi pare ancora un accostamento perfetto: all'epoca ho scandagliato il web per scovarlo.

Per dirimere la questione cosa c'è di meglio se non preparare un bel confronto fotografico di quelli che mi piacciono tanto? Chi vincerà questa gara all'ultimo sangue? 
Il requisito principale è, dunque, che una eventuale sostituta della Golden Celebration si abbini con la  spocchiosa Chinensis Mutabilis.

Parto con le due candidate che hanno anche materialmente anche la necessità  di essere trasferite da dove si trovano adesso.
 
La prima è la Rose du Maitre -Ecole. Rosa gallica a fioritura unica, colore rosa che con l'invecchiare del fiore diventa di un magenta intenso. Secondo me tra le due galliche da spostare è la migliore candidata.



La seconda è Ypsilanti, che, però, mi pare un po' troppo pallida. Anche lei è una gallica, ovviamente a fioritura unica. Nel catalogo dicono che il fiore giovane è magenta e poi si schiarisce: nel caso della mia rosa la fase chiara è quella prevalente ma questo potrebbe dipendere dal fatto che io la ho piantata troppo all'ombra.



Ho, infine, un altro paio di altre galliche che vorrei semplicemente mettere più in evidenza e di cui potrei provare a fare delle talee in autunno (sempre se gli argidi non mi fanno fuori di nuovo tutti i rami).

Una è Charles de Mills, dal colore rosa intenso... Si trova dietro all'archetto fiorito, perciò non è molto visibile ed è un gran peccato.


L'altra è Tuscany Superb, di colore viola... E' tra le rose più belle del mio giardino, ma la ho piantata in posizione defilata. Meriterebbe di più!


Opinioni? Io sarei indecisa tra due soluzioni ma (forse) propenderei per una... 

mercoledì 11 gennaio 2017

Un 2017 tutto in salita

Eccoci arrivati nel 2017! Progetti per il giardino? 

Ovviamente la prima questione da risolvere sarà quella della potatura delle rose. 
Il gelo di questi giorni mi mette in difficoltà: non so proprio quando iniziare i lavori! Credo che rizzerò le antenne e spierò nelle pagine Facebook dei più famosi vivaisti per vedere quando iniziano a potare loro... 
Quest'anno, inoltre, credo che mi farò dare di nuovo una mano da qualcuno nella potatura perché mi rendo conto di essere molto lenta e ho alcune piante davvero fuori controllo. La banksiae, in particolare, ha raggiunto dimensioni mostruose: mi aspetto una fioritura spettacolare ma poi la dovrò ridimensionare a dovere!

Che altro? Molto!

Mi restano ancora un paio di rose antiche da spostare in un posto più luminoso e vorrei mettere delle ortensie al loro posto. Vorrei anche moltiplicare qualche iris e qualche sedum, togliere le erbacce e ridurre il numero di Stachys. Lo scorso autunno non ho combinato proprio niente: i pensieri lavorativi, l'organizzazione di un viaggio ormai prenotato da tempo e la depressione nel vedere le mie povere rose mangiucchiate dagli argidi  e quelle morte a metà perché bruciate da una notte di gelo dopo la potatura,  mi hanno fatto perdere la voglia di investire il mio tempo e le mie energie nel giardino. Tuttavia amo il mio giardino e il suo continuo divenire: non devo più trascurarlo così o il lavoro di anni andrà a rotoli.

Altra cosa che vorrei fare è partecipare a qualche bella mostra di giardinaggio primaverile... Insomma, le idee non mancano: vediamo se riuscirò a stare al passo di me stessa! 

Per incoraggiarmi ridarò un'occhiata agli angoli del giardino più carini  nel 2016!

Banksiae lutea


Phyllis Bide, Centifolia e Paul's Scarlet Climber 

Angolo con l'archetto
Clair Matin

Sotto il ciliegio d'estate 
Ortensie nella zona più ombrosa del giardino 

                                                           

venerdì 21 ottobre 2016

Il giardino d'autunno: rose

Com'è potuto accadere? E' come se l'estate fosse durata un secondo e mi fossi ritrovata direttamente sulla soglia dell'autunno. E dire che durante l'estate i giorni mi sembravano non passare mai! 
Ormai la luce è più morbida, le foglie del ciliegio si sono già per metà ingiallite e sono cadute a terra. 
Anche le rose danno i primi segnali di sonnolenza. Ciò nonostante qua e là qualche fiore fa ancora capolino. Questi fiori ottobrini hanno un'aria pigra lì, tra i rami che cominciano a spogliarsi. Eccone una breve carrellata.
I bordi dei fiori di Pierre de Ronsard in autunno sono di un rosa particolarmente intenso...



domenica 9 ottobre 2016

Un autunno fiorito con il Sedum spectabile

Siamo sempre tutti alla ricerca di piante decorative, con poche esigenze e vigorose per il nostro giardino... Eccone una che sicuramente può rientrare nell'elenco: il SedumNe esistono moltissime varietà, con fiori dai colori che vanno dal bianco al giallo, al rosa, al porpora e al rosso. Anche le foglie hanno moltissime forme, disposizioni e sfumature diverse: possono essere verdi, grigie, brune, grigio-azzurre, variegate... 

Il mio Sedum

Io possiedo di un solo tipo di Sedum al momento, dai fiori di colore rosa confetto e le foglie verde chiaro: credo sia anche uno tra quelli più diffusi. Si dovrebbe trattare di Sedum spectabile. D'ora in poi farò riferimento solo a questa varietà. 

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