giovedì 21 gennaio 2016

Progetti e aspettative dell'anno per il mio piccolo giardino

Negli ultimi giorni nonostante le basse temperature qui c'è un sole splendente che mette già voglia di primavera. 
In questo periodo in giornate come questa vengo sempre presa dalla smania di fare progetti e non vedo l'ora di poter appurare se le piante inserite l'anno precedente abbiano ben attecchito. 


Ecco il mio elenco dei lavoretti da fare nel 2016 e delle piante di cui verificare la riuscita o da comprare:

giovedì 31 dicembre 2015

La mia lettura natalizia: "Il giardino di Virginia Woolf. La storia del giardino di Monk's House"

Quest'anno sotto l'albero ho trovato anche un bel libro: "Il giardino di Virginia Woolf. La storia del giardino di Monk's House" di Catherine Zoob. Indubbiamente in famiglia conoscono bene i miei interessi!
Avevo già visto qualche immagine di questo giardino in internet e il libro non ha fatto che accrescere il mio desiderio di visitarlo personalmente: tra i miei sogni nel cassetto c'è quello di fare un viaggio in Inghilterra a tema "giardinaggio" e Monk's House sembra una tappa perfetta per un tour del genere... 


La storia di Monk's House in breve

Monk's House è un cottage con giardino risalente al XVIII secolo in cui a partire dal 1919 passarono gran parte del proprio tempo i coniugi Leonard Woolf (1880-1969), noto scrittore ed editore inglese, e la moglie Virginia (1882-1941), celeberrima e tormentata autrice di romanzi come "La signora

martedì 8 dicembre 2015

Il mio albero di Natale con le ortensie secche dorate è pronto!

Come scrivevo un paio di giorni fa (link), dopo aver raccolto e posizionato sull'albero di Natale le ortensie secche che mi erano rimaste in giardino sono stata a lungo indecisa sul da farsi: dipingere o no i fiori? Visto che le ortensie erano molto secche e scure, alla fine ho optato per il colore.
Io ho scelto l'oro perché si accompagnava particolarmente bene con il rosso dei fiocchi di tulle che avevo già a disposizione. 

In fase di asciugatura...
L'oro rende l'insieme molto più luminoso di prima. Il risultato mi soddisfa pienamente.
Il mio albero è alto un po'più di un metro e mezzo e per decorarlo mi sono serviti 24 fiori secchi e un paio di bombolette spray di vernice colorata.

domenica 6 dicembre 2015

Il giardino entra in casa: ortensie essiccate per l'albero di Natale

Solitamente a casa non mi occupo degli addobbi natalizi (mi basta farlo al lavoro!) ma quest'anno mi sono fatta trascinare anch'io nel vortice dei preparativi.
Ho optato per l'utilizzo di due colori caldi e classici: oro e rosso. Le decorazioni che avevo a disposizione erano: luci colorate, grossi fiocchi di tulle rossi,  palline dorate e piccoli addobbi di paglia (stelline, angioletti, cuoricini e campanelle).
L'albero è sintetico e, per quanto avessi allargato i rami, era restato qua e là più di qualche buco. All'improvviso, mentre pensavo a come rimediare la situazione con ciò che avevo sotto mano, è riemersa la mia vena di giardiniera: perché non colmare i vuoti sull'albero con fiori di ortensia secchi? Solitamente, infatti, li lascio sulle piante fino a primavera perché li trovo molto decorativi. Erano anni che mi frullava quest'idea in testa: questa era l'occasione adatta per metterla in pratica! Armata di forbici ho quindi recuperato in giardino le ortensie migliori e ho cominciato a disporle tra i rami del mio albero. 
Io in questa occasione ho utilizzato delle comunissime ortensie macrophylla semplicemente perché ne avevo una maggiore quantità a disposizione ma sono perfette per lo scopo anche le paniculata


Se ci avessi pensato qualche mese fa avrei potuto essiccare le ortensie al meglio, riuscendo a conservarne in parte anche il colore. Quelle che ho raccolto, infatti,

domenica 22 novembre 2015

Attenzione: ricci vagabondi!

Il mio giardino si trova in una zona fuori dal centro abitato, e quindi piuttosto campestre. E' inevitabile che ospiti un po' di fauna selvatica, specialmente in orario notturno. Ogni tanto compare una biscia, ogni tanto un rospo, ogni tanto una pantegana... Ma è una festa quando tornando a casa la sera scopro un riccio grassoccio che sfreccia per nascondersi tra i cespugli. E' la notte che i ricci escono dai loro nascondigli per andare a caccia di cibo e acqua! Questo, purtroppo, li espone di continuo al rischio di essere investiti dalle automobili.

Immagine di Moonlight Witches © 2013 
In autunno e in primavera guido con particolare attenzione: ho il terrore di investire qualche riccio dato che la loro reazione di fronte ai fari dell'auto è la

mercoledì 28 ottobre 2015

Giardinaggio e ville venete: un perfetto connubio per Giardinity

Credo che le manifestazioni florovivaistiche trovino una cornice perfetta in castelli e ville storiche. A me, almeno, piace molto parteciparvi quando mi è possibile. 
E' scontato, quindi, che sia andata molto volentieri a villa Pisani Bolognesi Scalabrin per Giardinity: per me erano una mostra e un luogo completamente nuovi. 
L'ingresso costava 6€ e comprendeva un buono sconto del 10% sull'acquisto delle piante. Il dettagliato e piacevole tour guidato nel parco era compreso. 

A. LA VILLA

Villa Pisani Bolognesi Scalabrin si trova a Vescovana, in provincia di Padova. 
La villa fu fatta erigere dal Cardinale Francesco Pisani dopo che nel 1468 la sua famiglia aveva ricevuto in feudo dalla Repubblica di Venezia gran parte dell'antica Marca Estense. La villa fu edificata sul sito di un'antica rocca degli Este. 
Gli interni furono affrescati nel XVI secolo da diversi celebri pittori come Paolo Veronese, Giambattista Zelotti e Dario Varotari. Nel Seicento gli affreschi furono ricoperti di calce come misura sanitaria per il contenimento di un'epidemia di peste ma riemersero in buona parte nel corso dei lavori di restauro dei secoli seguenti. Gli affreschi trattano di argomenti mitologici, religiosi e storici. 
Durante Giardinity gli interni della villa sono visitabili ma sono occupati dagli stand di artigianato e dal via vai dei visitatori: per goderne basta solo un po' di pazienza.
Dagli anni Sessanta del Novecento la villa appartiene invece ai Bolognesi Scalabrin.
L'esterno della villa è molto rustico, con i muri di un delicato color arancio e un lungo pergolato in ferro battuto. Un tempo al posto del pergolato c'era una doppia scalinata che partiva dal centro del primo piano dell'edificio. Lo scalone fu rimosso per assecondare il mutamento dei gusti dei proprietari del tempo e permettere loro di adattare gli spazi della villa ai nuovi usi che ne volevano fare. 
Ho trovato la villa molto fotogenica perciò la ho immortalata da tutti gli angoli possibili, dal pomeriggio all'imbrunire... 


lunedì 26 ottobre 2015

I miei acquisti a Giardinity: peonie Bowl of Beauty e Sarah Bernhardt

Domenica scorsa avevo proprio voglia di fare un giro in qualche posto nuovo ma ero a corto di idee. 
Mi è venuta in soccorso mia sorella, che aveva appena letto della manifestazione florovivaistica Giardinity, che si svolge in una villa veneta che non conoscevo, Villa Pisani Bolognesi Scalabrin, a Vescovada in provincia di Padova. 

Villa Pisani Bolognesi Scalabrin, sede di Giardinity, all'imbrunire

Sulla villa e sulla manifestazione mi soffermerò nei prossimi giorni perché per ora voglio concentrarmi sui miei acquisti. Come al solito non dovevo comprare niente, ma era davvero difficile resistere! C'erano delle dalie dai toni pastello alte quasi come me che mi richiamavano come sirene verso gli scogli... Solo la mancanza di spazio in auto mi ha permesso di non cedere alla tentazione.
Alla fine sono capitata davanti allo stand di bulbi e rizomi di Raziel e ho

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