sabato 2 giugno 2018

La potatura a sfera del mio bosso

E' bello o no il mio bosso finalmente topiato? Non mi sono resa conto di quanto sarebbe stato complicato dare (quella che sembrava) una banale forma sferica a un cespuglio finché  non ci ho provato. 
Sono stata, oltretutto, assalita dalle zanzare:  per riuscire a tenerle a bada ho dovuto indossare una felpa, usare un repellente sulle zone del corpo rimaste scoperte, nonché spruzzare un insetticida sul cespuglio. Ho fatto la sauna, ma non ho mollato: ero troppo lanciata per abbandonare la mia missione!


PRIMA E DOPO 



Questo è il risultato finale. 


Il mio bosso il giorno dopo la topiatura (Buxus Microphylla 'Faulkner')

E questa era la situazione di partenza. 


Lo stesso bosso prima della potatura all'inizio dello scorso aprile

Desideravo topiare così il mio piccolo bosso (Buxus microphylla Faulkner) sin da quando lo ho comprato quattro anni fa, ma ho dovuto attendere finora che diventasse abbastanza  grande: nel 2014 era alto solo una trentina di centimetri e non aveva una forma preimpostata, motivo per il quale probabilmente era particolarmente poco costoso. Ecco qui sotto com'era quando lo ho piantato.


Il mio bosso quando lo ho comprato (marzo 2014)
QUANDO  POTARE IL BOSSO 

Avevo letto che un buon periodo per topiare i bossi è proprio quello tra la fine di maggio e i primi di giugno, possibilmente in una giornata col cielo coperto, per evitare che le foglie appena tagliate si brucino al sole. 
La settimana scorsa c'è stata proprio una giornata così e non me la fatta sfuggire.
Una seconda potatura si può effettuare a settembre.

PRIMA DI  TOPIARE 

Prima di iniziare a potare é consigliato  innaffiare bene il cespuglio.

IL MIO METODO DA ULTIMO SECONDO 

Per ottenere la forma a palla la mia idea iniziale era quella di utilizzare una guida di cartone ma, non essendo riuscita a organizzarmi per tempo, ho dovuto improvvisare. 
Ho utilizzato una tecnica molto empirica, che non so se sia frutto della mia fantasia o di qualche vecchia lettura (probabilmente la seconda).
Con l'aiuto di un metro ho valutato le dimensioni della sfera che avrei potuto creare a partire dal mio bosso: sono giunta alla conclusione che si sarebbe trattato di una sfera che si sarebbe potura inscrivere in un cubo dai lati di 75 cm. Ho posto al centro del cespuglio, cioè della futura sfera, un bastoncino di ferro e, all'altezza di 37, 5 cm, misura del raggio della sfera, ho fissato una cordicellla altrettanto lunga. Spostando la cordicella in tutte le direzioni, ho simulato la superficie della sfera e tagliato i rami alla giusta altezza. 
Non è stato un lavoro veloce e nemmeno tanto facile, perché, per non falsare le misure, ho dovuto fare continuamente attenzione che il cordoncino fosse ben teso e che non si aggrovigliasse ai rami mentre lo spostavo.
Tanta pazienza, insomma,  ma missione compiuta!



venerdì 18 maggio 2018

La delicata rosa Gentle Hermione


Per quanto la si tratti con cura, in base alla mia esperienza, una rosa in vaso rende sempre meno che a terra. 
Lo dimostra la mia rosa Gentle Hermione, un regalo dei miei genitori di ritorno dai giardini Sigurtà, che ho liberato dopo un paio di anni in vaso e che, alla sua seconda stagione (se non sbaglio) in piena terra, ha raddoppiato dimensioni e fioritura.

CARATTERISTICHE

Gentle Hermione, è stata creata nel 2005 dal celeberrimo papà delle rose inglesi, David Austin.
Il nome di questa rosa deriva, come per molte altre inglesi, dal personaggio di un'opera letteraria, in questo caso "Il racconto d'inverno" di William Shakespeare. Ermione è la moglie di Leonte, re di Sicilia, accusata ingiustamente di infedeltà dal marito e per questo imprigionata e processata.
 
- Fiori e profumo
I fiori della Gentle Hermione sono a coppa poco profonda e hanno un'aspetto molto delicato grazie al loro colore rosa carnicino, un po' più intenso solo sulla parte esterna dei petali e verso il centro della corolla. 
I fiori hanno un diametro di circa 10 cm ed emanano un intenso profumo di mirra. Sbocciano riuniti in piccoli gruppi di due/tre esemplari.
Rispetto alle fotografie presenti nei cataloghi in rete, trovo che i fiori in realtà siano di un rosa molto più chiaro ma anche più luminoso.



- Dimensioni
120 x 100 cm circa.
- Arbusto, portamento e foglie
L'arbusto è formato da rami leggermente arcuati ed è di forma tondeggiante. 
Le foglie nuove sono rosse e poi diventano di un verde opaco e intenso.
- Resistenza   
Gentle Hermione è una varietà di rose nota per la resistenza dei suoi fiori alla pioggia, il che in primavera non guasta mai! 

giovedì 17 maggio 2018

Un regalo: la Kniphofia uvaria 'Nobilis'

Credo di aver ricevuto in regalo questa Kniphofia uvaria Nobilis un paio di anni fa. Era stata tenuta in vaso per diversi anni e non era mai riuscita a fiorire. La sua proprietaria me la ha donata nella speranza che piantata in piena terra riuscisse a farlo. 
Mi sembra di averla trapiantata nel mio giardino nell'autunno del 2016 (era molto stentata!) e questa è la prima volta che ne vedo la fioritura. La pannocchia non ha raggiunto l'altezza che da catalogo dovrebbe, è tutta gambo e poco fiore, tuttavia credo che si stia ambientando e che il prossimo anno farà ancora di meglio. Ho notato che, sempre da catalogo, la Kniphofia dovrebbe fiorire in agosto e non a fine maggio: mistero!



lunedì 14 maggio 2018

Rosa striata numero due: Incomparable!

Sembrerò un'amante delle rose striate, visto che pochi giorni fa decantavo la Variegata di Bologna, eppure non la sono...
Mi contraddirò adesso un'altra volta, perchè la prossima rosa che mostrerò sarà ancora una volta una striata, la gallica Incomparable d'Auteuil.


E' una rosa un po' difficile da reperire, perciò sono contentissima di essere riuscita ad accaparrarmela. E' stata la prima rosa di questo genere ad essermi piaciuta, forse perchè le sue striature, più che le righe, ricordano le venature del marmo.
 

L'arbusto, come per tutte le galliche, è molto morbido, perciò ci ho fatto costruire intorno un sostegno di legno che, a differenza di quanto sta succedendo con la Tuscany Superb, che si è miseramente aperta al centro e spalmata all'esterno, sta svolgendo molto bene il suo lavoro. I rami sono ben sostenuti ma il cespuglio ha un aspetto abbastanza naturale.


Sono molto soddisfatta anche perchè ai piedi dell'Incomparable stanno spuntando parecchi polloni: recentemente mi sono resa conto che non ne erano mai cresciuti solo perchè venivano sistematicamente strappati da mio padre. Adesso sa che non deve farlo e così ne sono saltati furoi parecchi: uno addirittura è fiorito!


Ho descritto approfonditamente questa rosa in questo vecchio post:

Incomparable d'Auteuil: una straordinaria rosa gallica striata

domenica 13 maggio 2018

La fioritura primaverile della Gertrude Jekyll

La Gertude Jekyll è una delle rose inglesi più amate e basta coltivarla qualche anno per capirne i motivi: produce rose dal colore carico ma non piatto, intensamente profumate e dalla bella forma all'antica, l'arbusto è rifiorente e abbastanza semplice da tenere in ordine. Insomma: è una rosa poco impegnativa e dalla grande resa. 
La ho descritta punto per punto in questo vecchio post: "Una rosa inglese molto profumata: Gertrude Jekyll".
Anche quest'anno la Gertrude Jekyll non mi ha delusa. La sua fioritura primaverile si sta dimostrando piuttosto abbondante: ne mostro subito qualche immagine.







Devo solo sistemare un po' il terreno che la circonda, ancora invaso dalle foglie dei giacinti e dei narcisi fioriti in aprile, che si stanno a poco a poco seccando. In questo modo crescerà meglio anche il Geranium Sanguineum ai piedi della Gertrude Jekyll, che al momento è molto sacrificato.  
Mi sto dedicando a questo genere di lavoretti proprio in questi giorni: per ora ho eliminato le iris e le prime rose appassite. 
Poco alla volta farò tutto: dopo un po', infatti, mi tocca sempre scappare dal giardino perchè ci sono già fin troppe zanzare per i miei gusti!



venerdì 11 maggio 2018

Tre anni di attesa per la peonia Bowl of Beauty

Eh, già: a volte con le piante bisogna essere molto pazienti! Io ho dovuto esserla certamente con la Bowl of Beauty, una  peonia lactiflora acquistata ben tre anni fa a radice nuda, che solo quest'anno ha prodotto un bel paio di fiori.                
Eccoli, dunque, questi bei due fiori di peonia, in tutta la loro gloria primaverile...



A discolpa della Bowl of Beauty devo ammettere che è un po' troppo accerchiata e tenuta in ombra da una marea fuori controllo di iris bulbosi: ho l'intenzione di toglierli tutti o quasi nei prossimi giorni perchè non mi piacciono assolutamente le loro foglie sottili, che si bruciano subito al sole, assumendo così l'aspetto di erbacce secche. E' un lavoro che rimando da qualche anno, ma è proprio giunto il momento di farli fuori! Il prossimo anno sono certa che la peonia verrà fuori ancora meglio.

giovedì 10 maggio 2018

Per chi ama le striature: Variegata di Bologna

Continuano a fiorire le rose! 
Inizio a mostrarle partendo dalla Variegata di Bologna, che mi sta dando molta soddisfazione perchè, a differenza di molte altre antiche che possiedo, non ha bisogno di sostegni e, come si vede nella fotografia d'insieme finale, ha formato un bel cespuglio pieno e non troppo lasso. 

Per una descrizione completa di questa rosa ecco il link ad un mio post di un po' di tempo fa, ma sempre valido: 

Una rosa bourbon striata: la Variegata di Bologna


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