giovedì 24 luglio 2014

La mia siepe mista profumata: il caprifoglio (Lonicera caprifolium)

I fiori del mio caprifoglio 
Ricordo con grande nostalgia la vecchia e profumatissima siepe di rosmarino, morta dopo decenni per una terribile gelata primaverile... Era una siepe molto originale, che consiglierei di creare a chiunque: io non la ho ripiantata solo perché cresce un po' troppo lentamente per le nuove esigenze di copertura del giardino. 
Una parte di quella siepe è stata sostituita da un falso gelsomino e un'altra parte da un caprifoglio: perché ho citato quest'ultimo così poco finora? Vale proprio la pena di dedicargli qualche parola!


CARATTERISTICHE

Esistono centinaia di varietà di Lonicera: io parlerò di quella che possiedo, una Lonicera Caprifolium, il classico caprifoglio, che ho scelto perché attirata dalla possibilità di avere una siepe molto profumata. 

- PORTAMENTO
Il caprifoglio è una pianta rampicante che, come la clematis e il falso gelsomino, si avvolge da sola ad altre piante o sostegni. 
Può arrivare a 5 metri d'altezza/lunghezza. 
La crescita è abbastanza veloce ma, almeno nel mio caso, meno di quella del falso gelsomino.

- FIORI
La fioritura avviene a partire da maggio. 
I fiori, con petali nel mio caso per metà bianchi con sfumature rosa e per metà giallo paglierino, sono profumatissimi.
Ai fiori seguono lucide bacche di colore rosso intenso. 



- FOGLIE
Il caprifoglio è una pianta a foglie caduche. Le foglie sono lanceolate, di colore verde medio opaco. 

- ESPOSIZIONE E CURE
Preferisce avere la chioma al sole e il piede in ombra.
La base del mio caprifoglio si trova all'ombra di una grande Rosa chinensis mutabilis
Piantato in piena terra nel mio giardino non è mai stato necessario innaffiarlo. Con tutta la pioggia dell'estate di quest'anno, poi,  non serve di certo!
Il caprifoglio non è una pianta  molto esigente, insomma: non serve nemmeno potarlo!


- UTILIZZI


Ottimo per creare siepi (in tal caso è bene ricordare che si tratta di una pianta spogliante), ricoprire muri, salire su graticci archi


Bacche di caprifoglio e fiore di Rosa chinensis mutabilis in autunno

- ACCOSTAMENTI
Il mio caprifoglio è abbinato a una Rosa chinensis mutabilis e a una rosa inglese,  la Golden Celebration,  che purtroppo  lo nascondono parecchio alla mia vista! Il mio vicino se lo gode molto più di me! Per fortuna il profumo, invece, mi arriva forte e chiaro!
Sulla recinzione si trova accanto tra due rigogliosi falsi gelsomini (vale a dire Rhynchospermum jasminoides / Trachelospermum jasminoides).

A sinistra caprifoglio, a destra falso gelsomino: un bel mix per una siepe leggera e profumata!


martedì 22 luglio 2014

Aggiornamento fotografico sulle petunie del Centro Sperimentale Ortofloricolo "Po di Tramontana"

Pochi mesi fa  (link) ho parlato del lavoro svolto su petunie e gerani nel Centro Sperimentale Ortofloricolo 'Po di Tramontana'. Io non sono riuscita ad andarlo a visitare personalmente ma ho ricevuto qualche immagine dall'amico Garden's Hood che ci è appena stato e trovo interessante condividerle!
In queste immagini si vedono decine di varietà diverse di petunie stupende! Vedi una petunia ed è subito estate, non c'è niente da fare! Personalmente mi piacciono moltissimo quelle nere e quelle giallo paglierino che di vedono a sinistra nella prima fotografia!
Tra l'altro il 31 luglio alle 9:30 sarà possibile partecipare a una visita guidata alle prove varietali di peperone e di melanzana in coltura protetta e saranno visitabili anche i confronti varietali di pomodoro a grappolo e allungato (tipologia ‘nasone’ ) innestato e i test estivi di petunia (quelle delle fotografie che seguono) e geranio interspecifico in fioriera.  
Come al solito io sarò incatenata al posto di lavoro...


venerdì 18 luglio 2014

Mix di foglie

Inevitabilmente in un giardino lo sguardo del visitatore viene catturato per prima cosa dai fiori: ciò nonostante le potenzialità decorative delle foglie non vanno affatto sottovalutate. Le loro forme, consistenze e colori possono essere diversissime tra loro e saperle abbinare in maniera varia e armoniosa è indispensabile per creare degli effetti interessanti e fare in modo che il proprio giardino sia affascinante in tutte le stagioni! 
I grandi giardinieri sono abilissimi nel creare questo tipo di accostamenti: non per niente sono dei professionisti! Più difficile è ottenere dei risultati gradevoli per giardinieri a tempo perso come me!
Quest'anno casualmente ho abbinato un'Alcea rosea Chater's Maroon a dei Nasturzi. Si tratta di due piante rustiche dalle foglie grandi e tondeggianti: così mischiate mi piacciono moltissimo! Un bel mix, mi pare! Fa molto cottage garden!  



martedì 15 luglio 2014

Sospeso...

Questo (solo per ora) ragnetto al centro della sua tela tra le ortensie sembra fluttuare nell'aria!


sabato 12 luglio 2014

Questione di vaso: Sansevieria salvata!

Anche se non mi trovo a casa mia talvolta non posso proprio esimermi dal dare un buon consiglio di giardinaggio (non richiesto, naturalmente!) 
Un giorno, non molto tempo fa, ad esempio, ho notato una Sansevieria moribonda in un bel vaso di ceramica bianca e, memore dei recenti problemi di drenaggio delle ortensie del mio terrazzo, non ho potuto fare a meno di domandare se il vaso avesse o meno un foro alla base per far uscire l'acqua delle innaffiature. 
Il foro, come sospettavo, non c'era: per questo la pianta stava per morire! 
Abbiamo recuperato al volo un vaso forato qualsiasi e abbiamo trapiantato immediatamente la Sansevieria nella speranza che si potesse riprendere. 
La abbiamo inoltre sistemata in una zona del terrazzo in ombra molto luminosa mentre prima si trovava in pieno sole, un'esposizione poco adatta a lei.
Ed ecco la Sansevieria qualche settimana dopo: tutte le piccole foglie alla base sono nate dopo il rinvaso e le foglie più alte, che erano pallide e flosce, adesso sono verdissime e dritte come spade! 
Missione felicemente compiuta!

giovedì 10 luglio 2014

Secondo round: germogli di erba medica / alfalfa

È arrivato il momento della seconda "infornata" di germogli! 
La prima volta abbiamo usato il trifoglio,  stavolta i semi di erba medica (Medicago sativa L. ),  detta anche alfa-alfa, che in arabo significa "padre di tutti i cibi" . 
Non avrei mai pensato di mangiare erba medica: la coltiviamo nel campo vicino casa come foraggio per cavalli! Ne sanno di cibi sani, questi equini! Scherzi a parte, nell'alimentazione umana questa pianta viene consumata sotto forma di germogli,  freschi e non cotti! 
Come impiegarli?  Il modo più semplice è mangiarli conditi da soli o all'interno di un'insalata,  ma si possono usare anche per il ripieno di un panino, di una piadina, di un'insalata di riso adesso che è estate...  
I germogli di erba medica non sono molto diversi da quelli di trifoglio nell'aspetto e nel sapore, solo che sono necessari sei e non quattro giorni perché arrivino a "maturazione". 
Questi germogli sono ricchissimi di vitamine, sali minerali,

sabato 5 luglio 2014

Welcome in the jungle!

Quei tipi tosti dei Guns N'Roses di certo non avrebbero mai immaginato che sarebbero stati tirati in ballo in un discorso così poco trasgressivo come il giardinaggio... Tant'é: quando passo attraverso il terrazzo di casa mia non posso fare a meno di:
1. Pensare che da tutto quel fogliame potrebbe uscire qualsiasi cosa; 
2. Canticchiare tra me e me la loro celeberrima canzone! 
Non potevo proprio titolare questo post altrimenti, insomma!
La giungla in questione è come al solito opera di mia madre, regina incontrastata delle piante in vaso.
La maggior parte delle piante sul terrazzo viene ricoverata in una piccola serra o in uno dei garage a fine autunno per essere ricollocata al proprio posto in primavera.  Solo le petunie, che d'inverno non sopravvivono, vengono acquistate ogni anno.
Dracene, Ortensie, Gerani zonali ....
Gerani e surfinie, come si vede, dominano come ogni anno; non sono certamente una scelta originale per un terrazzo ma non è affatto difficile capire i motivi del loro generale e inarrestabile successo: sono di pronto effetto, economici,  non sono troppo difficili da mantenere e la loro fioritura è abbondante e prolungata per tutta l'estate. In fin dei conti non sono per niente male!
Oltre a gerani e petunie ci sono diversi vasi di Dracena, nome nobile del tronchetto della felicità. La pianta più vecchia, dalla quale derivano tutte le altre che ci sono, altro non è che un regalo fatto ai miei genitori in occasione del loro matrimonio: ha quindi più di trent'anni! Presa isolatamente la Dracena non mi fa impazzire, ma mescolata a

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