domenica 20 aprile 2014

Uno, dieci, cento appuntamenti mancati

Il volantino col compito di farmi rosicare
C'è un solo periodo dell'anno in cui lavorare nei fine settimana mi risulta seccante: il periodo di aprile e maggio. 
Essere libera in un giorno feriale negli altri mesi significa evitare le resse in negozi,  locali, mostre, parchi e monumenti mentre in primavera vuol dire perdere il clou degli appuntamenti dedicati al giardinaggio, che si svolgono quasi esclusivamente di sabato e/o domenica.
Ieri,  ad esempio,  la mia titolare (quella che mi ha regalato l'aloe) è passata da me appositamente per portarmi il volantino di Giardini Aperti, una manifestazione che si svolge in Friuli Venezia Giulia e durante la quale vengono aperti al pubblico tantissimi giardini privati: ha detto che dovevo condividere con lei l'amarezza di non poterci andare! Sì, perché saperlo è un conto, ma saperlo e averne tra le mani il programma è ancora più doloroso... In effetti non ha torto... 


giovedì 17 aprile 2014

Un gradito regalo: l'Aloe vera

In questi giorni ho ricevuto dalla mia capaanche lei appassionata di piante e "terrazzista", un fantastico regalo: si tratta di una pianta di Aloe veraMe ne aveva già data una in passato (non radicata) ma mi era morta dopo poco tempo. Lei sostiene che è una pianta facilissima... Spero, quindi,  che il secondo tentativo vada meglio dello sfortunato primo!
Ho deciso che ricambierò il dono con Stachys lanata e Geranium sanguineum Elsbeth! Credo che queste due perenni si possano adattare bene anche alla vita in vaso!

La mia nuova aloe pronta per essere portata sul terrazzo

mercoledì 16 aprile 2014

La mia nemesi vegetale (Potentilla indica???)

Innocue foglioline?
Io non sono una di quelle giardiniere precise e fissate con il prato all'inglese. Col mio prato sono piuttosto indulgente! All'interno delle aiuole, però, cerco di tenere il terreno il più possibile libero dalle erbe infestanti per far crescere al meglio le mie piante preferite. 
Tra le infestanti  ce n'è una che odio in particolar modo: si tratta dell'erbaccia delle fotografie, di cui non conosco il nome. Devo informarmi e scoprire il nome della mia acerrima nemica! 
Mi irrito già a vederla: sarà perché di solito la scorgo là dove pensavo di

lunedì 14 aprile 2014

La mia banksiae lutea da tutte le angolazioni

Anche quest'anno la mia Rosa banksiae lutea ha raggiunto l'apice della sua fioritura: merita un bel servizio fotografico! 
Partiamo da un particolare dei mazzetti fioriti, con il loro inconfondibile giallo paglierino... 


Passiamo poi a un'inedita vista dall'alto: che fuoco d'artificio floreale!

giovedì 10 aprile 2014

Il mio glicine perduto e un glicine in mezzo al fiume

Fiori del mio glicine, estirpato lo scorso anno
Quanto mi manca il mio vecchio glicine! Se non avessimo dovuto sradicarlo adesso sarebbe al colmo della fioritura.
Sarà una pianta vista, rivista e stravista, ma io ne vado sempre matta. Dirò di più: non riesco ancora ad accettare l'idea che non ne potrò avere più un altro. Maledetto spazio ridotto!!! 
Adesso ogni volta che vedo un glicine, anche il più brutto e spelacchiato, non posso fare a meno di fermarmi a guardarlo e sospirare pateticamente: "Ah, se questo ce l'avessi avuto io non lo avrei tagliato così...", "Ah, questo forse è bello come il mio...", ecc....  
Memore di quello che ho perduto di recente, quindi, come potevo non andare in brodo di giuggiole di fronte a questo maestoso glicine in mezzo al fiume Mincio a Borghetto, che spandeva tutto intorno a sé un profumo incredibile?  
Beh, devo ammetterlo: non c'è storia, questo glicine è un milione di volte più bello di quanto lo fosse il mio... Con questa location, del resto... 


mercoledì 9 aprile 2014

Pout-pourri di tulipani dal Parco Giardino Sigurtà

Il Parco Giardino Sigurtà, eletto il più bel parco d'Italia 2013, non ha bisogno di grandi presentazioni! 
In molti mi avevano parlato della bellezza dei suoi giardini e ieri ho approfittato della giornata quasi estiva per farci un bel giro. 
Ecco qualche scorcio del parco! 


Il grande prato che domina il parco
L'eremo

venerdì 4 aprile 2014

La mia personale Hanami...

Se penso alla primavera non posso fare a meno di pensare al Giappone! 
Il Giappone è da sempre uno dei luoghi che desidero visitare maggiormente: è un Paese dalle usanze così differenti dal nostro, così ricco di contrasti... E io amo la diversità! 
Tra le tante tradizioni giapponesi che mi affascinano c'è, ad esempio, l'Hanami: le persone si riuniscono nei parchi e nei luoghi più suggestivi del Paese per ammirare e festeggiare la breve fioritura dei tipici ciliegi da fiore, i sakura, vista come metafora della brevità e della fragilità dell'esistenza, ma anche della sua bellezza. 
Ho sempre provato un grande fascino nei confronti di questo Paese così legato alla tradizione, capace ancora di incantarsi di fronte agli spettacoli offerti dalla natura e allo stesso tempo votato alla modernità e alla tecnologia.
Dal momento che non ho ancora avuto la possibilità di andare a godermi di persona i sakura in fiore a Kyoto mi accontento di ammirare il piccolo ciliegio nel mio giardino, che per la verità durante il resto dell'anno è un albero piuttosto anonimo. 
Adesso, però, sedendo sulla panca sotto le sue fronde si sente il ronzio delle api che volano senza sosta da un fiore all'altro e basta alzare gli occhi sui rami ricoperti di fiorellini bianchi per sentirsi riempire di serenità! 
Che spettacolo magnifico!






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