lunedì 31 marzo 2014

E' iniziato il contagio: anche i miei genitori sono diventati rodomani!

Beh, ormai le ho viste tutte. Stamattina mia madre mi ha convocata in giardino con sguardo molto complice e mi ha detto: "Guarda cosa abbiamo comprato ieri io e il papà al Parco Sigurtà...!!!"... Trattavasi di due rose da mettere sul terrazzo! Sono una Belle Romantica di Meilland e una Gentle Hermione di Austin. Molto belle entrambe! 
Foto da catalogo della rosa inglese Gentle Hermione
La Gentle Hermione la conoscevo già di nome. Nonostante sia stata consigliata da quelli del vivaio non credo che sia così adatta al vaso! La danno a 190 x 120 cm di dimensioni e ormai ho capito che con le rose inglesi bisogna mettere in conto che diventano grandi il doppio di quello che c'è scritto in catalogo! 
La Belle Romantica invece è una completa novità per me. Dovrebbe misurare 60/90 cm d'altezza quindi potrebbe andare effettivamente bene per il terrazzo: le misure date dalla Meilland hanno sempre corrisposto al vero anche nel mio giardino. 
Immagine da catalogo della Belle Romantica di Meilland
Il terrazzo di casa è molto ombroso e non credo che sia adatto alle rose in generale: immagino che quest'autunno le sposterò tutte e due in terra. 
Il bello è che oltre a loro dovrò sistemare altrove almeno tre delle quattro galliche che adesso ho dietro al garage, perché sono troppo in ombra. Il mio vialetto di rose antiche si trasformerà in un vialetto di ortensie o qualcosa del genere, insomma! Sarà un lavoro titanico: già mi vedo! Ma dove lo trovo lo spazio? Per fortuna che non ho comprato rose anch'io quest'anno, pensando proprio alle galliche che sapevo di dover spostare... 


domenica 30 marzo 2014

Un grande classico: la calla (Zantedeschia aethiopica)


Le calle che si trovano nel mio giardino sono state donate da una vicina di casa a mia nonna. Quest'ultima le adora: sono probabilmente i suoi fiori preferiti. Dopo essere riuscita ad ammaliare la vicina per accaparrarsele le ha sistemate nella fascia di perenni nella zona più ombrosa del giardino che lo scorso anno è stata eliminata per installare il cancello automatico.
Tra tutte le piante che si trovavano lì le uniche a salvarsi sono state proprio le calle, perché lei si è precipitata a salvarle dall'escavatrice con un balzo felino... 
Le ha subito spostate in un'altra zona del giardino in ombra luminosa, dietro al garage. 
Sarà che lì prendono un po' più di luce, ma quest'anno stanno fiorendo particolarmente bene, nonostante il trapianto fuori stagione!
Metterei le calle tra quelle che amo definire "piante da vecchi giardini"! Quando le vedo, infatti, mi vengono subito in mente i bordi dei fossati delle vecchie case coloniche, che sono tanto spesso tappezzate dai loro fiori... 
Non sono una particolare estimatrice delle calle, tuttavia non posso negarne il fascino semplice ed elegante, senza tempo. Il gioco di luci e ombre creato dall'unica grande spata bianca, avvolta a spirale attorno al suo spadice giallo è incantevole!

CARATTERISTICHE

Quella che comunemente chiamiamo calla è la Zantedeschia Aethiopica, una pianta originaria dell'Africa
E' arrivata in Italia a metà del Settecento e perciò è da noi così ampiamente diffusa, nonostante le sue origini esotiche. 
Piccola digressione... Nei rebus della Settimana Enigmistica la chiamano sempre Arum/Aro: poco rilevante? Ma stiamo scherzando? Ogni volta che mi trovo questi benedetti ari disegnati in un rebus mi viene un lapsus freudiano e non riesco a ricordarne il nome: la cosa mi fa sempre innervosire! E non poco! 

 
Fiori e foglie

Le calle sono dotate di grandi e decorative foglie triangolari di colore verde scuro dai bordi ondulati. 
I fiori sono formati da un unico petalo bianco, chiamato spata, che avvolge lo spadice giallo.
La calla fiorisce in primavera, di solito da aprile, e raggiunge circa i 50 cm di altezza
Esistono anche calle colorate, che però non hanno esattamente le stesse caratteristiche della classica bianca. Io, ad esempio, ne ho anche di rosa: sono più piccole  rispetto alle bianche e hanno le foglie screziate. Quelle colorate, però, non le amo affatto: per me non hanno proprio poesia! L'unica calla che vale la pena avere è quella bianca, orsù!

Esposizione e terreno

Le calle amano i terreni ricchi e umidi e i luoghi soleggiati, anche se non disdegnano la mezz'ombra
Le mie ricevono il sole più leggero della mattina, mentre il pomeriggio se ne restano in un'ombra luminosa.


Cure

Il periodo giusto per piantare le calle è proprio questo, quello primaverile. I rizomi vanno posti una quindicina di centimetri sottoterra e a una quarantina di centimetri di distanza tra loro perchè le foglie crescendo diventano molto grandi. 
Dopo la fioritura va tagliato via il fiore. Le foglie continueranno invece a decorare il giardino per tutto il resto della stagione fino a quando si seccheranno con l'arrivo dell'inverno.

Moltiplicazione

La moltiplicazione delle calle si può compiere per divisione dei rizomi, un po' come si fa con gli iris. 
Il procedimento è spiegato molto bene in questo articolo su giardinaggio.net, che ho utilizzato, oltre naturalmente alla mia esperienza personale, come fonte per scrivere questo post. 

Le mie calle

Resistenza e malattie

Le mie calle, incrociando le dita, per ora non hanno mai avuto nessun  problema. Prosperano in completa autonomia perciò le ritengo delle piante di facile coltivazione e resistenti. Scelto il posto adatto alle loro esigenze non serve fare quasi nient'altro!


Utilizzi

Le calle sono piante semiacquatiche: si possono dunque coltivare in terra come faccio io e in vaso ma anche (e soprattutto) in zone molto umide, come lungo i fossati o addirittura nei laghetti, in parte immerse
Personalmente ritengo che i bordi dei fossati siano il loro luogo d'elezione! Se avessi un fossato davanti casa ci metterei calle e iris: amen.



domenica 23 marzo 2014

Oops!... I did it again! Sottraetemi il bancomat!

Sto combattendo dall'inizio della settimana con un'influenza devastante. Non riuscendo a uscire di casa ho passato molto tempo davanti al pc e ho fatto un sacco di ricerche interessanti. 
C'era una pianta che avevo in mente di comprare dallo scorso ottobre, quando ho fatto un viaggio in Andalusia (quanti giardini meravigliosi ci sono lì, a proposito!). 
A Granada, nel quartiere arabo, l'Albayzin, ho assaggiato una bevanda che mi ha mandata in visibilio, la limonada y hierbabuena. Non è difficile da fare, in teoria, e la ricetta si trova facilmente in rete. L'unico problema è che non è molto semplice capire cosa sia di preciso la hierbabuena: c'è chi scrive che in spagnolo per hierbabuena si intende qualsiasi tipo di menta e chi, al contrario, scrive che è un

venerdì 21 marzo 2014

Prime fioriture e primi risultati dagli impianti e dalle semine di marzo

Oggi nel corso del mio solito giro di perlustrazione ho davvero avvertito nell'aria l'inizio della primavera. 
Alcune vecchie glorie del giardino, come la Magnolia soulangeana e i muscari, si mostrano in tutto il loro splendore:


Magnolia soulangeana fiorita

I minuscoli muscari
Io ho sempre sostenuto che per vedere la Magnolia soulangeana piena di fiori sarebbe stato meglio lasciarla  libera di crescere naturalmente, ma ho sempre predicato nel deserto. Quest'anno la pianta non è stata potata per via del forfait del giardiniere e, guarda caso, è fiorita molto più del solito. Non mi piace affatto la forma a fiamma di candela che le è stata data in questi anni perché la trovo molto artefatta: spero che il prossimo anno l'arbusto sia lasciato nuovamente in pace e che gli sia permesso di continuare a espandersi.
I nuovi arrivati in giardino nel frattempo stanno tirando fuori le prime foglie: ecco, nell'ordine, una fogliolina di Alcea rosea, le prime foglie di Hosta albomarginataun paio di foglie di Nasturzio (unica semina che ho effettuato quest'anno)...

Alcea rosea Chater's Maroon

Hosta albomarginata

Nasturzio (Tropaeolum majus)

Buon inizio di primavera!!! 

lunedì 17 marzo 2014

A caccia di ispirazione: abbinamenti per zone in ombra

Hosta Dicentra formosa (Link)
Nel mio piccolo giardino lo spazio a disposizione rimasto è molto ridotto nelle zone al sole, ma in quelle all'ombra ho ancora qualche margine di movimento. 
Quest'anno di conseguenza ho acquistato piccole piante destinate proprio a quegli angoli, cioè Hosta e Alchemilla. Navigando in rete ho individuato qualche bell'abbinamento con queste due perenni, che potrei riprodurre in futuro se loro si ambienteranno bene. 
Ecco i miei preferiti.
- Il primo abbinamento è perfetto per me: unisce alle nuove arrivate Hosta una delle mie perenni preferite, la Dicentra, che però ancora non c'è

domenica 16 marzo 2014

La mia vecchia camelia Nuccio's Pearl torna a fiorire: meglio tardi che mai!


Lo scorso anno ho spostato la mia camelia Nuccio's Pearl dal giardino al vaso: di solito faccio stare meglio le mie piante spostandole dal vaso a terra, ma in questo caso è stato esattamente il contrario! 
Avevo piantato questa camelia troppo al sole e in un terreno non acido: la pianta fin dall'anno successivo all'impianto ha mostrato il suo disagio producendo pochi fiori. I fiori, inoltre, o cadevano o non si schiudevano o, se lo facevano, si ritrovavano coi petali immediatamente bruciati dal sole. Erano orrendi: una pallottola di petali giallastri dai bordi marroni, bruciati. 
Lo scorso anno, infine, la camelia ha cominciato a perdere

lunedì 10 marzo 2014

Nuovi acquisti già in pista! (Alchemilla mollis, Hosta albomarginata, Narcisi Accent)

Oggi ho piantato i miei acquisti di ieri a Orto giardino 2014
Come già accennato ho comprato quattro piantine di Alchemilla mollis in vaso e sei Hosta albomarginata a radice nuda.
L'Hosta adesso è così....

Hosta albomarginata a radice nuda


Ma dovrebbe diventare così...

Orto giardino 2014 e karma positivo!

Ieri sono andata a visitare la mostra florovivaistica Orto giardino a Pordenone: era proprio l'ultimo giorno a disposizione per farlo! 
Arrivare in automobile è stato semplicissimo perché la Fiera

lunedì 3 marzo 2014

Un desiderio realizzato: è arrivato il bosso!

Credo che il nome completo sia Alcea rosea 'Chater's Maroon'
Sabato scorso la mia idea era quella di andare a fare un giro al salone della floricoltura Orto Giardino a Pordenone ma la pioggia quel giorno era così battente che non mi è proprio sembrato il caso di mettermi per strada. Ci tengo alla salute... 
Alla fine, per restare in tema, sono andata a visitare un grande Garden Center qui nei dintorni nel quale però non ero mai stata prima. 
Non c'era niente di originale, naturalmente, ma ho trovato un paio di piante che mi interessavano da un po' di tempo, cioè dei bulbi di malvone di colore scuro (Alcea Maroon) e, soprattutto, dei bossi (Buxus Microphylla

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