mercoledì 4 dicembre 2013

Il blocco del giardiniere (Ultima parte): un sostegno da ripensare

E per finire il problema che più mi fa arrovellare fra i tre, relativo a quella che è stata finora la beniamina del giardino, la rosa Paul's Scarlet!

I NUOVI PUNTI CRITICI

C. IL SOSTEGNO MANCANTE DELLA ROSA PAUL'S SCARLET CLIMBER


La Paul's Scarlet subito dopo la demolizione
della recinzione che da anni la sosteneva
Ecco un altro problema legato all'installazione del cancello elettrico
Nella fotografia qui accanto si vede com'era ridotta la bellissima Paul's Scarlet Climber dopo la demolizione della parte di recinto che decorava da anni e anni! 
Come per la Clair Matin le soluzioni sono due, dato che non ho altri posti dove farla

martedì 3 dicembre 2013

Il blocco del giardiniere (Seconda parte): la pergola crollata

Continuo con l'elenco dei recenti problemi che si sono verificati nel mio giardino iniziato nel post precedente! 

I NUOVI PUNTI CRITICI

B. LA PERGOLA CROLLATA

La Clair Matin con i pali di sostegno installati da mio padre
La neve dell'anno scorso ha fatto crollare quasi completamente la vecchia e lunga pergola di rose dietro casa, che non verrà ricostruita perché sarebbe troppo costoso. 
La parte di pergola che sorregge la Banksiae lutea e la Pierre de Ronsard fortunatamente ha retto, ma la parte della Clair

lunedì 2 dicembre 2013

Il blocco del giardiniere (Prima parte): meno spazio e un parcheggio di troppo

Il 2013 è stato un anno difficile per il mio piccolo giardino: alcuni eventi più o meno traumatici ne hanno modificato fortemente la vecchia struttura. 
Purtroppo, invece di fornirmi nuovi stimoli, i cambiamenti  mi hanno un po' sconfortata. Non voglio però deporre le armi: il mio buon proposito "giardinistico" per il 2014 sarà tornare al lavoro con un rinnovato entusiasmo. 
Mettere nero su bianco la situazione attuale potrebbe stimolarmi a riprenderne le fila!
I punti critici su cui c'è da lavorare sono tre e non riesco

venerdì 11 ottobre 2013

La regina dell'autunno: la rosa Safrano

Avevo un sacco di progetti per quest'autunno invece alla fine non ho combinato nulla: credo che questo sia il mio autunno meno produttivo di sempre per quanto riguarda il giardinaggio! Fortunatamente le piante fanno gran parte del lavoro da sé e in particolare le rose a settembre vivono una seconda giovinezza...

I diversi stadi della fioritura della rosa Safrano
Le rose Rival de Paestum e Safrano nel corso dell'estate erano state soffocate da erbacce e Nigelle Damascene ma io me ne sono accorta tardi: private quasi del tutto della luce erano ormai senza foglie! Ero così dispiaciuta che mi sarei tirata una martellata in fronte! Non ho potuto far altro che liberare per bene lo spazio intorno a loro e attendere la ripresa. In effetti dopo una settimana entrambe le rose hanno iniziato a formare nuove foglioline!

Primavera 2014
La Rival de Paestum è stata particolarmente infastidita da questo trattamento mentre la Safrano si è allargata e in questi giorni è splendidamente rifiorita! Come non consigliare una pianta così tenace?


CARATTERISTICHE

La rosa Safrano è una tè creata in Francia nel 1839 da Bauregard.

PERIODO DI FIORITURA

La Safrano è una rosa molto rifiorente e dalla fioritura tra le più precoci nel mio giardino (inizio di maggio).

Primavera 2014
FIORI 

I fiori sono doppi,  non molto grandi (diametro attorno ai 5 cm) e portati singoli sui rami. Il loro colore è molto particolare : i petali sono di un tenue albicocca che a volte tende più al rosa e altre più al giallo burro.  Man mano che il fiore invecchia il colore si schiarisce tendendo al bianco.



PROFUMO

Il profumo della Safrano è intenso.

Primavera 2014
FORMA E DIMENSIONI

La Safrano forma un arbusto grande, ma quello della mia,  che è stato un po' maltrattato,  non lo è ancora. Le dimensioni in media dovrebbero essere 1.2–2.45 x 1 m.
Il cespuglio è eretto ma allo stesso tempo abbastanza morbido.  

RAMI E FOGLIE

I rami sono piuttosto scuri e con poche spine. Crescendo tendono più ad allargarsi verso l'esterno che a chiudersi e incrociarsi.
I nuovi getti sono di un colore rosso porpora intenso mentre le foglie sono verde scuro con riflessi ramati.

Maggio 2015

venerdì 30 agosto 2013

Camelia miracolata?

La scorsa primavera mi sono decisa a togliere da terra e passare in vaso la mia vecchia e agonizzante camelia Nuccio's Pearl
Le speranze di recupero erano pochissime: la pianta non aveva che poche foglie ingiallite e, naturalmente, nessun fiore. Il terreno in cui era piantata non soddisfaceva assolutamente le sue esigenze di acidofila e dopo anni di faticosa sopravvivenza quest'anno la poverina aveva deciso di gettare la spugna. Vederla in quelle condizioni mi ha fatto vincere la pigrizia e ho deciso di tentare un suo salvataggio in extremis col trapianto.
Rieccola adesso dopo tre mesi di vaso: l'aspetto non è di certo florido ma almeno adesso ci sono un po' di foglie e ne stanno uscendo anche di nuove! Continuo a incrociare le dita per la sua completa ripresa!



Il fiore di una Nuccio's Pearl in salute (da qui)

martedì 6 agosto 2013

A caccia di ispirazione: arco fiorito... Rococò!

Rieccomi! Questo periodo dell'anno mi vede completamente assorbita dal lavoro: il tempo per scrivere è davvero poco! Oggi, però, sono riuscita a ritagliarmi un momento libero da dedicare al mio buon vecchio blog!
Ho recentemente ritrovato l'immagine che mi ha ispirata quando ho creato l'archetto fiorito che c'è nel mio giardino, così la condivido:

Frith Lodge (fotografia di John Glover)

Questo è un angolo del giardino del Frith Lodge, nel Sussex, in Gran Bretagna.  Sull'arco si arrampicano una rosa New Dawn (che io ho sostituito con una Kathleen perchè avevo l'impressione che la New Dawn fosse troppo grande per il mio archetto) e una clematis Ville de Lyon (che ho anch'io). Sotto la panca ci sono delle piante di Alchemilla mollis (che non ho mai osato piantare lì per via del sole a picco), di lato dei geranium e dietro delle Euphorbie (entrambi copiati!).
Il mio risultato purtroppo è un bel po' distante dal modello, ma l'importante è provarci e divertirsi... Mi ricorda un po' quando a scuola ti fai passare il compito dal compagno di banco e poi lui prende 8 e tu 4... Che imbarazzo!

La mia scopiazzatura (2011)

Buon agosto!!


venerdì 19 luglio 2013

Pierre de Ronsard... Reloaded!



AGGIORNAMENTI:

- Immagini 2014 (fiori e arbusto cresciuto)


1. Un bocciolo con i tipici colori rosa e verde mela
e un fiore che si sta schiudendo...
Ho già una volta dedicato un approfondimento alla rosa Pierre de Ronsard/Eden Rose 88: era il 2011 e nonostante la possedessi da qualche anno, non ne conoscevo ancora appieno le potenzialità. Ora che è passato un po' di tempo è giunto il momento di aggiornare quelle mie prime impressioni alla luce dell'esperienza accumulata: ho deciso, quindi di rivisitare la  mia vecchia "recensione"!

Introduzione

Pierre de Ronsard è una rosa rampicante messa in commercio dalla Meilland nel 1985 ed è oggi una delle rose rampicanti più conosciute e diffuse nel mondo.

martedì 16 luglio 2013

E' confermato: la Pierre de Ronsard rifiorisce!

La seconda fioritura della Pierre de Ronsard è molto meno opulenta della prima ma c'è!  
I fiori hanno un colore un po' diverso rispetto alla primavera: il rosa non è concentrato sulle punte dei petali ma è distribuito più uniformemente. 





lunedì 15 luglio 2013

I primi fiori delle mie nuove ortensie

Lo scorso aprile ho comprato due nuove ortensie, l'Hydrangea quercifolia e l'Hydrangea paniculata Limelight (ne scrivevo qui). Ero curiosissima di osservarne i primi fiori: eccoli qui! 
La quercifolia è fiorita prima della paniculata: in questo momento, infatti, quest'ultima è in piena fioritura mentre la quercifolia sta sfiorendo (come le macrophylla). Per comodità, però, ne inserisco le fotografie insieme! 
La quercifolia ha infiorescenze  di colore bianco candido mentre la Limelight le ha di un bianco che sfuma verso il giallo e il verde.
Le piante, essendo arrivate da poco, sono ancora piccoline ma sono certa che il prossimo anno cresceranno un sacco! Non vedo l'ora che raggiungano le loro dimensioni definitive!  
Per ora me le godo così! Sono molto soddisfatta dei miei acquisti! Cresce la voglia di altre ortensie!

Infiorescenza della mia nuova Hydrangea quercifolia

Infiorescenza della mia nuova Hydrangea paniculata Limelight

domenica 7 luglio 2013

La mia biblioteca si arricchisce: "Impariamo a potare. L'arte delle forbici in giardino, nel frutteto, sul balcone"

Da lungo tempo non compravo un libro di giardinaggio: ero alla ricerca di un libro che parlasse di potatura in maniera semplice ma non riuscivo a trovare niente che mi ispirasse. Nei giorni scorsi mentre visitavo il blog "About garden" ho visto citare all'interno di un post un libro proprio sull'argomento: Impariamo a potare. L'arte delle forbici in giardino, nel frutteto, sul balcone a cura di Mimma Pallavicini. Il titolo mi ha subito incuriosita così ne ho cercato qualche anteprima su internet. Ho trovato l'indice, che mi è sembrato interessante e ho proceduto con l'acquisto: il libro mi è arrivato un paio di giorni fa e ne sono entusiasta. Appena avrò tempo mi metterò a vedere gli altri titoli della collana sul giardinaggio alla quale appartiene perché credo che potrei trovare qualche altra chicca! 
Innanzitutto questo piccolo manuale è scritto in maniera essenziale, chiara e semplice e le spiegazioni sono corredate da tante fotografie e disegni esplicativi. I disegni mi saranno di certo molto utili quando mi metterò all'opera il prossimo anno.  In secondo luogo  l'argomento viene affrontato sotto tutti gli aspetti, al partire dal perché si pota fino a quali sono e come vanno manutenuti gli strumenti. Viene spiegato quali sono i diversi tipi di potatura e come potare rose, arbusti, siepi, rampicanti, alberi da frutto e ornamentali.  
Si parla perfino di un argomento che mi aveva intrigato proprio negli ultimi tempi, quello degli alberi a spalliera! Sarà un capitolo da rileggere con grande attenzione! Nel capitolo sui rampicanti ho gradito molto il fatto che si facessero esempi specifici: si spiega come potare glicini, caprifogli, clematidi, bouganvillea e gelsomino. Idem anche per la cimatura delle verdure nell'orto. Io ho un caprifoglio che non sapevo di dover potare per rendere più pieno: adesso capisco perché abbia un aspetto così vuoto e spettinato! Dovrò, inoltre, aggiornare i miei appunti sulla potatura delle rose con le indicazioni trovate qui! 
Per finire.... Il prezzo del libro è veramente ridotto: 6,90 €. Insomma, concordo con About garden sul fatto che il suo acquisto è da consigliare!



IL LIBRO:

Pallavicini M., "Impariamo a potare. L'arte delle forbici in giardino, nel frutteto, sul balcone", Vallardi 2012.

lunedì 1 luglio 2013

Bocche di leone e ricordi d'infanzia

Da piccolissima la mia pianta preferita dell'allora orto-giardino dei nonni era senza ombra di dubbio la Bocca di leone, nome comune dell'Antirrhinum majus. A mio parere una delle cose più belle dell'infanzia è la capacità di divertirsi per ore con un semplice bastoncino o una pietruzza colorata che la fantasia riesce a trasformare in tanti oggetti diversi e portentosi: io  ad esempio mi divertivo a strappare i fiori dalle spighe delle Bocche di leone  per poi premerli ai lati e farli ruggire spaventosamente...
Sull'onda di questi ricordi diversi anni fa ho reintrodotto queste annuali nel giardino e le ho seminate a terra. In seguito le ho dovute eliminare perché troppo disordinate: le spighe diventavano altissime e al primo accenno di vento si prostravano antiesteticamente a terra. Siccome ci tenevo ad averle, ho seminato gli  Antirrhinum dentro un paio di vasi di coccio che tengo ora accanto alla fontana per coprire un tombino. Ogni anno si riseminano da soli e spuntano di colori sempre diversi. Riempiono egregiamente i due vasi rendendoli allegri in questo periodo in cui nel resto del giardino si vedono poche fioriture.



venerdì 28 giugno 2013

Ma vogliamo parlare della poesia degli alberi a spalliera?

Dato che, come dicevo nei giorni scorsi, il mio giardino è stato colonizzato da uomini nerboruti intenti a scavare buche e trincee in ogni dove, io mi sto sbizzarrendo alla ricerca di idee "giardinicole" per il prossimo anno. Dopo aver scoperto le siepi viventi delle campagne inglesi, purtroppo difficilmente adottabili nel mio spazio ristretto, mi è venuto in mente che potrei pur sempre piantare un bell'albero a spalliera... Quand'ero piccola nella zona sud della casa fatalità c'era proprio un pero a spalliera!  Corsi e ricorsi storici?!?!?
Nel corso delle mie ricerche ho trovato una piccola guida illustrata su come impostare un albero a spalliera: la riporto con la traduzione in italiano! La mia traduzione non è sicuramente molto raffinata, ma i disegni rendono l'idea lo stesso! 
Stavo pensando che se anche non trovassi un posto dove piantare un albero da frutto qui a casa potrei sempre metterlo nell'orto che abbiamo nel campo a qualche centinaio di metri da qui...  Mi pare al di là di tutto una sfida nuova e interessante!

Un'idea per il 2014: Ortogiardino a Pordenone

Nei giorni scorsi mi è arrivata una richiesta che mi ha piacevolmente sorpresa: gli organizzatori del salone della floricoltura, orticoltura e florovivaismo Ortogiardino, che si svolge alla Fiera di Pordenone, mi ha hanno chiesto se mi andasse di segnalare sul mio blog l'edizione 2014 di questa importante manifestazione. Mi fa piacere parlarne dato che, oltre a trattarsi di un evento interessante per un'appassionata di giardinaggio come me, si svolge anche nel Nordest, la zona in cui vivo. 
Confesso che finora non ho mai avuto l'occasione di andarci, ma il prossimo anno potrebbe essere la volta buona! Ortogiardino si svolgerà dall'1 al 9 marzo 2014 e mi pare proprio che a quest'evento non manchino i numeri per attirare i visitatori: 300 espositori, il Festival dei Giardini, con in esposizione decine di giardini realizzati da progettisti e vivaisti italiani e stranieri, una mostra di arredi e decori per giardini e terrazzi e una dedicata tutta alle orchidee. Insomma, potrebbe essere una buona idea per passare una giornata un po' diversa dal solito! 
Ecco qui il link al sito di Ortogiardino dove si troveranno tutte le informazioni che riguardano la manifestazione!



mercoledì 26 giugno 2013

Giardino o campo minato?

Il giardino ora: peccato non aver fatto qualche scatto ieri con le buche
tutte aperte o stamattina con la betoniera all'opera!
Ma non si era detto che si doveva solo cambiare il cancello? 
Durante i lavori dei giorni scorsi, invece, sono stati scoperti tubi dell'acqua vetusti e fili elettrici consumati che necessitavano di essere sostituiti! La quantità di buche  da fare in giardino e la loro estensione, di conseguenza, è aumentata rispetto a quanto era stato precedentemente preventivato! Si trattava di riparazioni che andavano fatte per mantenere in ordine una casa che ha ormai i suoi annetti

domenica 23 giugno 2013

A caccia di ispirazione: i grillage viventi inglesi

Navigando in rete ho trovato l'immagine di un grillage (o forse un recinto basso) costituito dai rami di varie piante di salice (se non erro) intrecciati tra loro: la trovo un'idea meravigliosa! Mi sa di giardino delle fate! 



Leggendo qua e là ho scoperto che questa tecnica (detta in inglese pleaching o plashing) è stata comune nelle campagne e nei giardini inglesi dal Medioevo fino al XVIII secolo.  

venerdì 14 giugno 2013

Aggiornamenti dal terrazzo!

Da sempre a casa mia il terrazzo è il regno dei gerani! Ce ne sono letteralmente di tutti i colori! Si vede che si trova sotto l'egida di mia madre: lei, che si veste di scuro tutto l'anno,  per compensazione adora i fiori dai colori sgargianti!  
Il terrazzo è a forma di "l" ed è lungo e stretto, perciò difficile da fotografare! Oltretutto oggi il cielo era molto luminoso! Ho fatto comunque del mio meglio!
Nella prima immagine sulla destra spiccano anche delle ortensie: è il secondo anno che le abbiamo in terrazzo! Peccato che una delle due manifesti un'evidente carenza di ferro: eppure è stata comprata con quella che le sta di fianco, si trova in un vaso identico a quello dell'altra, il terriccio di entrambe proviene dalla stessa confezione e hanno passato l'inverno al riparo nello stesso posto! Misteri della natura! 
Il prossimo anno in ogni caso cureremo l'ortensia più bassa e pallida per tempo!
Altre piante che si possono individuare qua e là a riempire gli spazi del terrazzo sono Sedum, Yucca, e Liriope Muscari
Non si vedono in queste fotografie, ma ci sono, anche due enormi vasi di vecchie Aspidistre che servono a mimetizzare i bidoncini della raccolta differenziata in fondo al terrazzo! Poche piante resistono bene come loro a quell'angolo ventosissimo!

Dalla porta di casa...

venerdì 7 giugno 2013

Una perenne dalle foglie vellutate: la Stachys lanata

Lo scorso anno mi sono regalata tre nuove perenni: dei Geum Flames of Passion, morti già prima dell'inverno, dei Geranium Johnson's blue, che quest'anno sono cresciuti piuttosto stentarelli e una Stachys olimpyca. Quest'ultima è l'unica delle tre che mi sta dando delle belle soddisfazioni: oltre ad essersi allargata parecchio ne è addirittura nata un'altra piantina a qualche centimetro di distanza! 
La mia Stachys
Al momento la mia Stachys si trova in un posto senza senso perché risulta isolata in mezzo al prato. Probabilmente già il prossimo anno, però, non sarà più così: avevo parecchi dubbi sul da farsi  lo scorso inverno ma alla fine ho deciso di riportare quella zona allo stato "originario", aggiungendo attorno al sentiero circolare

mercoledì 5 giugno 2013

I progetti distruttivi del 2013

Non si può mai stare tranquilli con mio padre... Quest'anno gli è venuto il pallino di cambiare il cancello e la forma della recinzione. 
Gli avevo chiesto di aspettare l'autunno, così sarei stata più libera dal lavoro e avrei potuto trapiantare agevolmente le piante ma è stato tutto inutile! Mi ha detto "Sì sì!" e dopo due giorni avevamo già l'operaio con la ruspa a togliere i vecchi pilastri! Peccato che uno dei suddetti pilastri reggesse l'amata rosa Paul's Scarlett, la cui chioma adesso è buttata tutta da una parte come si vede in foto... 
Oltre a questo tutte le piante che si trovavano lungo la recinzione dalla parte opposta, in quello che io chiamo giardino ombroso, sono state asportate! 
Quell'uomo è inarrestabile!


Ecco cosa mi tocca sopportare: da notare a sinistra il fantastico cancello provvisorio, 
sempre opera del mio genitore, del peso di una tonnellata. Per aprire bisogna essere
Hulk.

sabato 1 giugno 2013

Classifica 2013 della fioritura delle mie rose

Mi piacciono così tanto le classifiche... Anche quest'anno quindi non può mancare quella delle fioriture delle mie rose! 
Il confronto con la classifica 2012 mostra un certo ritardo delle fioriture! Visto il clima autunnale di questa primavera non poteva andare diversamente!
Innanzitutto c'è una grande sorpresa: la prima a fiorire non è stata come al solito la banksiae lutea ma la cinese Rival de Paestum, che l'anno scorso aveva ottenuto la medaglia di bronzo! Ultime a fiorire sono state le rose antiche nella zona dietro al garage, la posizione più ombrosa in cui abbia inserito delle rose. 
Ecco, dunque la classifica dell'anno:

1. Rival de Paestum (rosa cinese) → 23 aprile
2. Rosa banksiae lutea (rosa banksiae) → 25 aprile
3. Rosa chinensis mutabilis (rosa cinese) → 27 aprile
4. Safrano (rosa tea) → 2 maggio
5. Paul's Scarlet Climber (rampicante moderna) → 7 maggio

domenica 26 maggio 2013

Aggiornamento su un vecchio dubbio (Identificazione rosa Ypsilanti)

Oggi mi è stato fatto tornare in mente che lo scorso anno avevo il dubbio che due rose arrivatemi a radice nuda da un vivaio olandese non corrispondessero a ciò che avevo richiesto: una delle due rose anche quest'anno non mi pare quella giusta ma l'altra, la Ypsilanti, adesso sembra proprio lei. 
Lo scorso anno, come ho già raccontato, era fiorita in maniera strana: era bianca con i bordi rosa e con i petali tutti deformi. Stavolta, invece, i fiori  sono rosa e ben formati: direi che ci siamo!
Questa è la fioritura di quest'anno:

venerdì 24 maggio 2013

Protagoniste le rose: intrecci multicolor

Approfitto di questi giorni di pioggia per rispolverare qualche fotografia scattata nei pochi giorni di sole che questo maggio ci ha concesso!
Non è facile accostare le rose tra loro: a volte si ha successo (soprattutto se ci si ispira alle idee di qualcuno di più capace di noi), altre si fallisce miseramente... I nodi vengono al pettine soprattutto a maggio, il mese in cui le rose raggiungono il massimo del loro splendore! Ecco quindi qui di seguito qualcuno degli abbinamenti presenti nel mio piccolo giardino! 
Il primo accostamento che mostro è forse il meno riuscito: la rosa rossa era già presente in giardino da alcuni anni e, nonostante il rosso non facesse più parte dei colori che volevo utilizzare in giardino, non la ho potevo eliminare! E' una pianta così opulenta...! Raccoglie sempre un sacco di complimenti! Il problema è che non ho voluto nemmeno rinunciare a far arrampicare sulla stessa recinzione una rosellina nei toni dell'albicocca... Anno dopo anno i rami delle due rampicanti si sono allungati fino a entrare in contatto! Guardare questi colori insieme richiede gli occhiali da sole! Ormai però ci ho fatto l'abitudine... Eccole quindi: Phyllis Byde e Paul's Scarlet Climber!

Phyllis Bide e Paul's Scarlet Climber

domenica 19 maggio 2013

La bella sconosciuta dopo la pioggia... (Grand'mere Jenny???)

Questa rosa senza pedigree mi dà sempre molte soddisfazioni, soprattutto dopo la pioggia: le gocce d'acqua che si raccolgono tra i petali  dei suoi fiori sono sempre molto suggestive!
L'unica cosa positiva della pioggia di questo maggio 2013, insomma, è che permette di fare delle fotografie carine...

venerdì 17 maggio 2013

Il riscatto della rosa più brutta del 2012!

Nel 2012 lo scettro della rosa più brutta del mio giardino era andato alla rosa gallica Ypsilanti, di cui era sbocciato un fiore solo e anche tutto sbilenco. Dopo le mie aspre critiche la signora deve aver avuto un moto d'orgoglio... Ecco infatti il suo primo fiore di quest'anno: è perfetto! 
Ma vogliamo parlare del colore? E' difficile da descrivere, ma ci provo: direi che è di un colore pastello tra il rosa e il lilla! La fotografia qui sotto è abbastanza fedele al colore reale!

Ypsilanti tra i fiori e le foglie del falso gelsomino oggi!
Ecco la pessima riuscita del 2012
La seconda immagine che inserisco è quella della deludente rosa sfornata la scorsa primavera...  Il bocciolo a sinistra si è in seguito mummificato come quello che si intravede accanto a lui! Altro che gobbo di Notre Dame! Quest'anno è tutto un altro paio di maniche! 
Tra parentesi... Se non continuasse a piovere ci si potrebbe godere un po' di più queste fioriture! Tutte le rose, specialmente le galliche, mi si sono adagiate completamente a terra: uno spettacolo pessimo! Sto pensando di inserire qualche struttura di sostegno per l'anno prossimo! 


mercoledì 15 maggio 2013

E' sbocciata anche la Variegata di Bologna!!!

Lo scorso anno avevo piantato una rosa Variegata di Bologna a radice nuda che non aveva prodotto nessun fiore. In questi giorni, quindi, ne attendevo la fioritura con trepidazione: eccola, infine! 
Questo è proprio il suo primissimo fiore ma ce ne sono già parecchi altri pronti a sbocciare! Non resisto alla voglia di mostrarlo subito!


sabato 11 maggio 2013

La rosa Rival de Paestum: molto shabby chic!


Dal momento che quest'anno è stata la prima rosa a fiorire, la Rival de Paestum merita una mia piccola monografia! Eccola!
La rosa Rival de Paestum si trova nel mio giardino da un paio di anni: la prossima sarà la sua terza primavera in mia compagnia!  
La ho comprata allo stand del vivaio "La Campanella" a una mostra che si svolge a Trieste, Horti Tergestini. Non avevo mai pensato di inserire nel mio giardino questa rosa ma, mentre mi aggiravo senza meta tra le piante fiorite dello stand, sono stata incuriosita dal suo aspetto  un po' diverso rispetto a quello delle altre: i fiori erano arruffati ed eleganti allo stesso tempo mentre il portamento era arcuato e molto romantico. Quando ho letto  sul cartellino il nome "Rival de Paestum"  mi sono subito ricordata di aver sentito dire meraviglie di questa rosa, così la ho comprata e caricata nella Smart... Via verso nuove fantastiche avventure!


venerdì 10 maggio 2013

Un giro in giardino ai primi di maggio!

La zona più fiorita del giardino al momento è quella che riceve più sole: protagoniste indiscusse della scena sono la gigante Rosa chinensis mutabilis e le piccole Rival de Paestum e Safrano
Anche la Gertrude Jekyll , però, oggi è super fiorita e, con mia grande gioia, non è così "scopettosa" come quando era senza foglie... La crescita dei sottostanti geranium ha mascherato piuttosto bene i rami spogli  alla base della rosa
Siamo ancora all'inizio della stagione ma mi pare che il giardino prometta bene!

Da sinistra a destra si vedono la Rosa chinensis mutabilis in rosa, la Rival de Pestum e la Safrano  in bianco e la Gertrude Jekyll, ancora in rosa

venerdì 3 maggio 2013

La mia Rosa banksiae lutea dà il meglio di sé!

E' con enorme gioia che oggi posso far sfoggio della mia Rosa banksiae lutea in fiore! 
La ho ripresa da tutte le angolazioni possibili come se fosse una top model ma dal vivo è ancora più bella! 
Se penso che solo pochi anni fa era una talea di neanche cinquanta centimetri mentre adesso copre una superficie di una decina di metri quadrati non posso non pensare che si tratta di una varietà di rosa portentosa! E' l'orgoglio del mio giardino! La adoro!

martedì 30 aprile 2013

Punti di vista!

Oggi forse mi sentivo particolarmente romantica... Fatto sta che, scendendo come al solito dall'auto, ho notato che, visto dalla strada, il ciliegio dell'aiuola più grande sembra un cuore gigante! Carino, no? Peccato non averlo notato anche quando l'albero era tutto fiorito!



mercoledì 24 aprile 2013

La prima rosa dell'anno!

E' sbocciata la prima rosa della stagione! Si tratta, a sorpresa, di una Rival de Paestum
Attendo con particolare trepidazione la fioritura della banksiae lutea che dovrebbe cominciare nei prossimi giorni: l'arbusto rispetto all'anno scorso è diventato gigantesco! Credo che sarà spettacolare da vedere in fiore! 
Abbiano inizio le danze, quindi! 


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