lunedì 30 luglio 2012

Rifiorenze di luglio

Ecco tre rose fedelmente rifiorenti nel mio piccolo giardino in luglio!

1. Rosa Grace


2. Rosa White Meidiland


3. Rosa Pierre de Ronsard



mercoledì 25 luglio 2012

Il terrazzo della mamma

In questo periodo il giardino langue di colori: è tutto concentrato nel regno di mia madre, il terrazzo! Lei adora i classici gerani e i pelargoni ricadenti dai colori accesi, che cura devotamente con innaffiature e concimazioni regolari! 
Onore al merito: il risultato non è per niente male! 
In più quest'anno ci sono anche le nuove ortensie, che rendono lo spazio più  intimo e romantico! Le adoro quando i fiori invecchiano e assumono questi colori verdi/ marroni!
L'insieme mi piace molto! 

L'interno del terrazzo con (in ordine sparso) Pelargoni, Ortensie, Dracena, Liquirizia e Sedum  

I Pelargoni ricadono morbidamente verso il basso ricoprendo per intero la ringhiera del terrazzo

giovedì 19 luglio 2012

La crescita portentosa della Banksiae lutea

Spesso si dice che le Banksiae sono rose dalla crescita esuberante: è proprio vero! Stamattina affacciandomi dalla finestra ho riguardato la mia lutea  dopo un paio di mesi e ho dovuto sbarrare gli occhi! 
Ecco l'evoluzione della mia Banksiae lutea dal 2010 a oggi: che piovra!
Eccola ai primi di aprile del 2010, quand'era ancora una giovane e timida talea composta da due rami in croce che non aveva ancora mai fiorito!


Fioritura del 2011
rispetto all'anno precedente sono stati fatti dei passi avanti, ma la rosa è ancora tutta lì...

lunedì 9 luglio 2012

Forme e colori di una rampicante leggera ed elegante: la Clematis

La mia Clematis Warszawska Nike
L'universo delle clematis non è meno variegato di quello delle rose: le possibilità di scelta sono notevoli e di conseguenza anche le difficoltà nel muoversi in questo intricato labirinto floreale....
C'è un articolo sulle clematis che per completezza è secondo me il migliore in assoluto (ecco il link); lungi dal voler competere farò un riassuntino che mi potrà essere utile per eventuali nuovi acquisti!
Io ho posseduto quattro tipi di clematis: una Ville de Lyon, una Warszawska Nike, una Nelly Moser e una montana rubens. Quest'ultima è morta improvvisamente a pochi mesi di distanza da quando la ho piantata: ci sono rimasta molto male perché era cresciuta un sacco e aveva fatto tantissimi fiori! Poi, letteralmente da un  giorno all'altro, si è seccata completamente e in maniera irrecuperabile. La Ville de Lyon e la Nelly Moser si arrampicano su un archetto la prima e su un basso graticcio la seconda. La Warszawska Nike, infine, è quasi invisibile dietro la gigantesca rosa Golden Celebration e cresce libera un po' strisciando e un po' arrampicandosi sui rami più bassi della rosa.
Al mio primo approccio con le clematis, dopo aver scoperto la loro suddivisione in tre gruppi in base al loro periodo di fioritura, mi sono chiesta: che tipo di corolla può avere una clematis? Quali colori ci sono a disposizione? 
Di seguito, dopo un'inquadratura generale sui tre gruppi nei quali si suddividono le clematis, risponderò a queste domande per principianti come me!

domenica 1 luglio 2012

Nella campagna veneta delle Ville palladiane: Villa Barbaro e Villa Emo

Oggi quando ci si vuol godere l'estate si va al mare, ma un tempo non era affatto così: nel XVI secolo i nobilotti veneziani d'estate se ne andavano nelle loro ville nell'entroterra, in campagna, a mangiare sorbetti e passeggiare nei giardini, col cinguettio degli uccelli nelle orecchie... 
Io ho seguito le loro orme e nel mio giorno libero dal lavoro sono andata a visitare due incantevoli ville venete in provincia di Treviso progettate da Andrea Palladio: Villa Barbaro a Maser, celebre per gli affreschi di Paolo Veronese e Alessandro Vittoria, e Villa Emo a Fanzolo di Vedelago, affrescata da Giovanni Battista Zelotti.  Sono state entrambe inserite nell'elenco dei siti patrimonio dell'umanità dell'Unesco: vale la pena visitarle, insomma!
C'è un'iniziativa interessante per chi visita queste due ville e la gipsoteca di Canova a Fasolo, il Museo civico di Asolo o il museo Casa Giorgione di Castelfranco Veneto: se si acquista un biglietto intero per uno di questi cinque posti si riceve un biglietto scontato per gli altri quattro. Basta presentarsi con il coupon  denominato "Isola dei musei" (valido fino a fine anno) che ti consegnano
A differenza di Villa Pisani, che ha un parco immenso in cui si potrebbe passare un giorno intero, il bello di queste ville sta negli affreschi all'interno più che  all'esterno. Ciò nonostante  il legame tra ville e ambiente circostante è strettissimo anche per Villa Barbaro e Villa Emo. L'interno di entrambe  è pieno di affreschi che rimandano senza sosta alla natura: fiori, frutta, paesaggi... La campagna esterna sembra entrare continuamente all'interno delle stanze, in un perpetuo gioco di finti gazebi, pergole traboccanti d'uva e animali...
Ecco per prima Villa Barbaro, a Maser! 


Villa Barbaro


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