mercoledì 30 maggio 2012

Nepeta x faassenii: non tutte le ciambelle riescono col buco!

Nel corso degli ultimi anni mi sono appassionata in particolare alle rose e alle erbacee della giusta taglia per decorare la loro base. È così che ho conosciuto i Geranii ed è così che ho conosciuto anche la Nepeta x Fassenii
L'effetto che desideravo ottenere...
Ho visto delle immagini stupende di quest'ultima pianta, cuscini di piccole spighe blu che mi hanno incantata! E così due o tre anni fa ne ho comprato 3 bei vasetti da Priola e ho posizionato le piante nell'aiuola più grande del giardino, dove ci sono le prime tre rose che ho comprato, tre inglesi nei toni del giallo/albicocca. 
Non so se sia questione di tipo di Nepeta... Magari quello base che ho scelto io è l'unico sfigato, ma è un fatto innegabile: nel mio giardino questa pianta non vuole proprio partire! I miei tre esemplari di Nepeta sono sempre stentarelli e prostrati su loro stessi! Sono vivi e vegeti, però, quindi di estirparli non me la sento! Che delusione mi serpeggia addosso ogni volta che li vedo!
Comunque, siccome non è giusto scrivere solo dei propri successi,  ho deciso di scrivere anche di questo mio flop! Ecco quindi le caratteristiche generali della Nepeta x fassenii (e quelle della mia)! Chissà che il vento non cambi  e che la Nepeta non abbia un improvviso exploit: anni di delusione e poi il botto, come ha fatto questa primavera la Pierre de Ronsard

CARATTERISTICHE


A. Aspetto
La Nepeta x faassenii è un'erbacea perenne che si presenta con fusti lungo i quali in primavera vengono prodotti piccoli fiori di colore blu chiaro. La fioritura avviene tra maggio e agosto. Durante l'inverno la pianta sparisce, per poi emettere la nuova vegetazione in primavera.


B. Dimensioni
Il cespuglio raggiunge i 30-35 cm di altezza: le mie tre piantine latitano dalla crescita! Sono alte, infatti, una ventina di centimetri e occupano poco più spazio in larghezza. 


C. Esposizione
La Nepeta x faassenii è consigliata per posizioni di sole o mezz'ombra, adattandosi anche ai giardini rocciosi.


Horribile visu! La mia deludente  Nepeta x fassenii
D. Terreno
Non necessita di un terreno particolare, ma lo vuole ben drenato.


E. Manutenzione
E' una pianta che non necessita di una particolare manutenzione: non ha bisogno di innaffiature regolari e non ha mai avuto problemi di parassiti o malattie. 
Ho letto che a giugno/ luglio è opportuno tagliare i rami più lunghi e disordinati per mantenerla ordinata, ma io non ho mai dovuto farlo perché non mi cresce...!

F. Abbinamenti
La Nepeta è una delle piante più indicate per fare da cornice alle rose e mi piace molto anche accostata alla lavanda (in foto altrui...). 
Il catalogo del vivaio Priola consiglia anche l'abbinamento con Achillea, Centranthus, Chrysanthemum, Oenothera, Potentilla, Rudbeckia e Scabiosa: riassumendo brutalmente, si tratta di piante dai fiori che ricordano dei margheritoni (ad esempio la Rudbeckia, che mi piace un sacco) oppure che si allargano ad ombrello su lunghi steli (ad esempio l'Achillea). 

lunedì 28 maggio 2012

Il caldo color porpora della rosa Charles de Mills


 
AGGIORNAMENTI:

Immagini 2014



Da notare la disposizione ordinata dei petali! 
Questa rosa meriterebbe più di un mio scarso trafiletto: meriterebbe un apposito poema! Metto le mani avanti: le foto non rendono giustizia a questa rosa: bisogna vederla proprio dal vivo!
Non conoscevo la Charles de Mills finché non ne ho visto un gigantesco cespuglio in fiore nel giardino del vivaio La Campanella. Quel vivaio è un luogo di perdizione! Ho deciso che avrei dovuto trovarle per forza un angolo nel mio giardinetto! Purtroppo la ho stupidamente relegata in una posizione di serie B! Si trova in un punto  davvero troppo nascosto: la voglio spostare in bella vista perciò quest'autunno scatterà di certo l'operazione talea!


Charles de Mills in primo piano
CARATTERISTICHE

A. Origini
La Charles de Mills è una rosa olandese di origini incerte: si sa solo che è presente già prima del 1790.
Come molte altre rose è conosciuta con più di un nome, tra i quali  Bizarre  Triomphant, Violette Bronzée e Ardoisée.

B. Fioritura e fiori
La Charles de Mills è una rosa gallica a fioritura unica, ma lunga.
I fiori a coppa, ricchissimi di petali, hanno un diametro di di circa 10 cm e sono di uno stupendo colore rosso porpora pieno di sfumature con un occhio verde centrale. 

L'occhio centrale!
C. Profumo
Il profumo della Charles de Mills è intenso.

D. Fogliame
Le foglie sono di colore verde scuro e opache. Il cespuglio resta bello anche quando le rose non ci sono più.

E. Portamento
La rose produce molti polloni e così il suo arbusto si espande: i rami sono sottili e si piegano sotto il peso dei fiori. L'effetto su una pianta matura come quella che ho visto a La Campanella è opulento, romantico... Ci vorrà ancora qualche anno perché io capisca personalmente se gestirlo sia facile o meno!
L'altezza che raggiunge è di poco più di un metro, proprio perché i rami ricadono.
Solito problemino di questo tipo di rosa: il vento forte sconquassa il cespuglio: meglio metterci qualche sorta di tutore per evitare che crolli! Io quest'anno purtroppo l'ho dovuto fare! Ho letto che col passare degli anni e l'aumentare del numero di rami il problema si minimizza.

Charles de Mills e White Meidiland
F. Malattie e parassiti
Solo l'afide è sempre in agguato... Ma una rosa senza afide che rosa è?

G. Abbinamenti
La mia Charles de Mills si trova tra due White Meidiland, un accostamento che trovo molto felice! La White Meidiland è una coprisuolo moderna molto rifiorente dall'aspetto  antico che si sposa, perciò, perfettamente con quello della Charles de Mills.


H. Una lode finale ...


Di rose galliche ne possiedo alcune ma ne ho viste parecchie e credo che questa sia proprio quella giusta con cui cominciare la propria collezione di antiche! E' bella bella bella! Fidatevi!


Quante sfumature di colore! Una rosa da 10 e lode!


domenica 27 maggio 2012

Aggiornamenti sulla più ricercata su questo blog: Paul's Scarlet Climber!

Dato che è sempre al top delle consultazioni è doveroso inserire un'immagine della Paul's Scarlet Climber di quest'anno (la mia descrizione completa è qui)! 
Non c'è niente da fare: quando la si vede non si può non dire: "Wow"!!!
Nonostante la potatura severa e non autorizzata del mio amato/odiato giardiniere Luigino si è data piuttosto da fare! Il lato destro è un po' più vuoto rispetto al solito, ma ci sono nuovi rami che una volta allungatisi un altro pochino potrò sistemare per coprire il buco! Va benissimo così!


giovedì 24 maggio 2012

Scherzi di una rosa: diversa esposizione, diverso colore!

Stessa rosa, diversa esposizione alla luce solare! La prima si trova in ombra (luminosa) per quasi tutto il giorno, la seconda sempre in pieno sole: la differenza della colorazione è abissale! 

La rosa "madre" all'ombra...

E la talea al sole...

Non so quale sia il nome di questa rosa ma la ho sempre cercata tra quelle di color rosa/panna: e adesso invece scopro che può diventare molto più aranciata di quel che pensavo! 
Nella versione più sgargiante mi sa ancor più di già visto... Chissà che non mi venga il lampo di genio che mi porterà all'agognata identificazione... E se fosse semplicemente una Mme Meilland/Peace/Gioia o la sua discendente Chicago Peace? Nel vivaio dove la ho trovata c'erano molte Meilland! Le probabilità crescono...
Questa rosa è così particolare... Com'è possibile non riuscire a scoprirne l'identità? Purtroppo sono fissata con le classificazioni: quando non riesco a dare un nome a qualcosa cercare la soluzione diventa un tarlo! Questo ce l'ho in testa da anni... Grrrr!!!

mercoledì 23 maggio 2012

La famigerata "Cabbage Rose" (Rosa x centifolia)

Uno dei mazzetti di fiori che caratterizzano le Centifolia
Lo scorso anno ho piantato diverse rose a fioritura unica e sono queste che attendo con più emozione! Per giorni ho aspettato la fioritura di questa Centifolia dal cespuglio tondeggiante e ricchissimo di boccioli! 
La Centifolia è la seconda rosa antica a essere sbocciata nel mio giardino quest'anno e ne sono particolarmente entusiasta perché dopo il vento dei giorni scorsi il suo è uno dei pochi arbusti a non essersi troppo scomposto!


Le vicissitudini della mia Centifolia

La mia Centifolia proviene da uno dei miei soliti acquisti compulsivi: si trovava al supermercato in una scatola di cartone, completamente al buio e  per questo ne rimanevano due rametti  con qualche foglia mezza trasparente. 


Era stata etichettata come Chapeau de Napoleon, una rosa muscosa che da sempre mi piace molto: dato che costava pochissimo la ho comprata, pensando che se fosse morta ci avrei perso poco e che se fosse sopravvissuta (e fosse stata davvero una Chapeau de Napoleon...) ci avrei guadagnato un tipo di rosa completamente diverso da quelli che possedevo.  
Dato che non mi fidavo della dicitura sulla scatola in cui si trovava, ho messo la piantina malandata in un grosso vaso in modo da assicurarmi di cosa si trattasse prima di piantarla definitivamente. 
White Meidiland e Centifolia
In breve tempo la rosa si è ripresa: tali erano state le privazioni di acqua e luce in quella corsia di supermercato che appena ha potuto godere del sole vero ha messo foglie a più non posso! Non solo! Ha anche fatto subito tre fiorellini! Era una rosa carinissima e straordinariamente profumata ma chiaramente non era una Chapeau de Napoleon: non era neanche vagamente muscosa! L'identificazione, comunque, non è stata troppo complessa: è una Centifolia
Già l’autunno successivo la ho messa a terra, lungo la recinzione, ai piedi della mia amata rossa Paul's Scarlet climber: il rosso di quest'ultima e il rosa della Centifolia si armonizzano bene!
CARATTERISTICHE

A. Origini

La Rosa x centifolia (alla quale mi riferirò per semplicità come Centifolia) è una rosa che appartiene all'omonimo gruppo delle Centifolia e ha origini emi-sconosciute: secondo l'ipotesi più gettonata sarebbe un complesso ibrido tra Rosa gallica, Rosa moschata, Rosa canina e Rosa damascena creato dagli olandesi alla fine del Cinquecento. I moltissimi dipinti olandesi e fiamminghi dell'epoca che la ritraggono ne testimoniano il successo.  


Questa rosa è conosciuta con molti nomi diversi, tra i quali Cabbage Rose (perché la forma del fiore ricorda quella di un cavolo), rosa di Provenza, rosa di maggio ecc… 


B. Fiori e profumo


La Centifolia come tutte le rose del suo gruppo fiorisce una sola volta in primavera. 
I fiori, di 8/9 cm di diametro, sono stradoppi, di un rosa medio. Sono portati sui rami singoli o a piccoli mazzetti. 
Il loro profumo è dolce e  intenso. 


Rami sottili e flessibili: ecco il portamento della Centifolia
C. Foglie e portamento


I rami sono folti e sottili e conferiscono alla rosa un portamento lasso. 
L'arbusto può crescere fino ai 2 m in altezza e 1,5 in larghezza. 
Le foglie di questa rosa sono piccole, ruvide e di colore verde scuro.
La mia rosa Centifolia al momento è alta attorno agli 80 cm ed ha una bella forma piena e tondeggiante. 


Centifolia e Phyllis Bide
D. Posizione e abbinamenti


La mia Centifolia  si trova ai piedi di una rosa Paul's Scarlet che si arrampica lungo la recinzione di casa. Il posto è per la maggior parte della giornata al sole ma al riparo dal vento. Il contrasto col rosso della Paul's Scarlet è forte ma non così chiassoso come si potrebbe pensare. 
Non vado matta, invece, per l'abbinamento con la Phyllis Bide, ma è andata così... Più guardo la Phyllis Bide più mi rendo conto che è un po' troppo fluorescente per i miei gusti!



E. Malattie e parassiti


Fino a oggi la Centifolia si è dimostrata una rosa molto forte e sana. 


F. Potatura


Le rose appartenenti alla classe Centifolia non vanno potate drasticamente perché fioriscono solo sui rami cresciuti l'anno prima.  



G. Propagazione


Come tutte le appartenenti al gruppo Centifolia questa rosa è poco fertile perciò produce raramente semi ma in compenso radica facilmente da talea.


martedì 22 maggio 2012

Foto del giorno: insetto... Mimetico!

Questa rosa dall'identità sconosciuta con  le sue sfumature tra il rosa, l'arancio e il crema non  ha attirato solo il mio sguardo ma anche un'ape maestra di mimetismo...


lunedì 21 maggio 2012

Pierre de Ronsard sotto la pioggia

La mia Pierre de Ronsard oggi

Della mia Pierre de Ronsard avevo già parlato lo scorso anno e mi lamentavo della sua taglia sospettosamente mini: quest'anno finalmente i rami si sono allungati e c'è qualche fiore in più! Non è di certo ancora un esemplare di quelli particolarmente opulenti, ma il miglioramento rispetto agli anni scorsi è notevole!
In questi giorni piove abbastanza intensamente: spiacevole per godersi il giardino, ma questo tempo fastidioso mi ha per lo meno fornito la prova che la Pierre de Ronsard sboccia anche se piove senza rovinarsi. 
I fiori sono grandissimi, le sfumature rosa dei petali sono proprio graziose... E' una rosa dal sapore rococò! Quando diventerà più grande e folta sarà spettacolare! 



La rosa è cresciuta un po', finalmente! Basta vedere una foto dell'anno scorso per rendersene conto!

martedì 15 maggio 2012

E' arrivata la Stachys lanata!

Appena piantata!
Oggi ho ricevuto un bel regalo dai titolari del posto in cui lavoro, una Stachys lanata! Ieri, contagiati dalla mia vicinanza nefasta, sono andati a far compere da Priola e me l'hanno portata! Gentili, no?
La ho già piantata, naturalmente! Quest'autunno le affiancherò una bella rosa: probabilmente sposterò lì la Rival de Paestum o la Safrano, in modo da dar loro una sistemazione con più visibilità!
La Stachys lanata è una delle piante maggiormente consigliate per far compagnia alle rose! Le foglie sono argentee e morbide come il caschmere... Al sole brillano addirittura! Un'altra perenne di cui certamente parlerò più diffusamente nei prossimi giorni/mesi! Spero che si trovi bene nel mio giardino!

domenica 13 maggio 2012

Incomparable d'Auteuil: una straordinaria rosa gallica striata


Oggi dedicherò un po' di spazio a una rosa non molto diffusa, a giudicare dall'esigua quantità di notizie che si trovano su di lei anche nel web: è una rosa gallica striata, l'Incomparable d'Auteuil.
E' fiorita proprio oggi! Purtroppo da ieri notte ci sono delle forti raffiche di vento e l'arbusto si è scompigliato! 



Prima dell'Incomparable non avevo mai preso in considerazione le rose striate perché le sole di questo tipo che conoscevo erano la Simsalabim e la Abracadabra. Queste ultime sono delle ht con striature dal colore molto contrastante rispetto a quello di fondo: si tratta di due caratteristiche che non mi piacciono affatto. Un giorno, navigando nel mio forum di giardinaggio preferito, ho visto una fotografia ravvicinata del fiore dell'Incomparable d'Auteuil e me ne sono invaghita. Ho cercato altre immagini in giro ma con poca fortuna: perfino su helpmefind non ce ne sono... Quando alla fine ho deciso di prenderla  lo stesso mi sono resa conto che non è facile trovarla: per fortuna il solito vivaio La Campanella, che è specializzato proprio in rose galliche, la ha in catalogo! 



Quando sono andata in vivaio a comprarla ho dovuto far impazzire la signora che mi seguiva perché quella rosa era stata posizionata nel posto sbagliato e non si trovava. Ci siamo messi in tre a leggere i cartellini dappertutto! Che impresa! Le rose non erano nemmeno ancora fiorite! 
Spero che la descrizione e le foto che seguono siano d'aiuto a chi cerca informazioni su questa rosa favolosa!



CARATTERISTICHE


ORIGINI
L'Incomparable d'Auteuil (o Camaieux Fimbriata) è una rosa gallica creata in Francia nella prima metà dell'Ottocento da Laffay. Esiste anche una Incomparable d'Auteuil di Vibert, ma non ho capito quale sia la differenza tra loro: dalla foto sembra identica...

L'arbusto della mia Incomparable: lo sostengo con dei paletti di legno,
per evitare che il vento lo faccia accasciare (2014)
Maggio 2017

A. Fiori e fioritura
Essendo una rosa gallica,  l'Incomparable d'Auteuil fiorisce solo una volta in primavera.
I fiori di circa 8 cm di diametro si aprono piuttosto piatti rivelando un occhio centrale verso il quale si tuffano i petali che gli sono più vicini.
Il colore dei petali è rosa/lilla con striature sottilissime bianco/rosa chiaro che ricordano le venature di certi marmi.

B. Foglie
Le foglie sono fitte, opache e di colore verde scuro.


C. Portamento
I rami  sono sottili e flessibili con spine fitte ma morbide e quindi non troppo aggressive. Come tutte le galliche dovrebbe allargarsi un po' alla volta producendo polloni... Lo spero!
Il vento forte può farne accasciare i rami: un vero peccato! Lo scorso anno avevo inserito dei sostegni sottili di bambù per non farli piegare e, dove ci sono, hanno effettivamente funzionato. Dovrò fare lo stesso anche con gli altri nei prossimi giorni!

D. Posizione
La mia Incomparable d'Auteuil si trova in una posizione non particolarmente soleggiata ma molto luminosa. Questo non pare averle creato dei problemi: cresce bene e sana lo stesso!

E. Resistenza
Per ora posso segnalare solo un po' di (classici...) afidi.






sabato 12 maggio 2012

Aggiornamento sulle fioriture: Golden Celebration in primo piano


A distanza di qualche giorno la protagonista dell'aiuola più grande del giardino non è più la cangiante Rosa chinensis mutabilis, i cui fiori cominciano ad arrossarsi e appassire, ma la gialla Golden Celebration! Supera abbondantemente i due metri di altezza, è larga altrettanto ed è ricoperta di fiori giganteschi e profumati! Ecco di seguito qualche altra immagine più ravvicinata!
La Golden Celebration è affiancata dalla Rosa chinensis mutabilis (a destra) e ha ai piedi erba cipollina, piantine di Geranium Cedric Morris e timo. Nella fotografia si intravedono anche le foglie lanceolate di una Hemerocallis che fiorirà più avanti e alcuni iris blu da bulbo (entrambi a destra).


Primissimo piano del cespuglio della Golden Celebration:


Scorcio dell'aiuola vista da dietro l'archetto sul quale si arrampicano una rosa Kathleen e una  clematis Ville de Lyon:



L'accostamento tra Golden Celebration e Rosa chinensis mutabilis
Per finire, la rosa Golden Celebration intravista dall'esterno del giardino: in basso la siepe di rincospermum e un Cornus alba, un grosso cespuglio dalle foglie variegate.
Quest'ultimo in teoria doveva fare da sfondo alla rosa, ma la Golden Celebration è cresciuta così tanto che il cespuglio adesso si può vedere solo dalla strada! 


martedì 8 maggio 2012

La mia aiuola oggi

Ecco come si presenta oggi l'aiuola più grande del mio piccolo giardino! 
La fioritura della Rosa chinensis mutabilis la fa da padrona, mentre le altre rose per la maggior parte ancora non mostrano i loro colori, ma mi pare che l'insieme non sia malvagio...
Peccato per quel buco centrale sul davanti! Sto pensando a come riempirlo: quelle due lavande striminzite e solitarie sono pietose! I cespugli del vicino, invece, coprono bene il buco lasciato dalla siepe di rosmarino deceduta due inverni fa! 
Attendo con impazienza che fiorisca tutto il resto per fare nuove e coloratissime fotografie! 


venerdì 4 maggio 2012

Prime immagini di Rival de Paestum e Safrano, due promettenti recenti entrate nel mio giardino

Avevo sentito parlare benissimo di queste due rose e così quando l'anno scorso sono stata a Horti Tergestini ho approfittato della mia visita allo stand del vivaio La Campanella   per vederle dal vivo. Nonostante non siano così ricche di petali come di solito mi piace, mi hanno colpita immediatamente per la grazia dei loro fiori e della forma degli arbusti
Adesso che le ho sperimentate direttamente nel mio giardino posso confermare che queste rose danno delle belle soddisfazioni! 
La Rival de Paestum è fiorita presto, profuma moltissimo ed è traboccante di fiori! I fiori restano sempre reclinati sui gambi sottili... E' una caratteristica che non piace a tutti, ma non è il mio caso!
Safrano ha un colore rosato/albicocca che sembra prima catturare e poi riflettere i raggi del sole; anche lei è fiorita in questi giorni! E' meno profumata della Rival de Paestum: chissà perché quando la ho acquistata credevo il contrario! In compenso il fiore non guarda  verso il basso come la Rival!
Non mi voglio ancora pronunciare su di loro in maniera definitiva perché ne dovrò "studiare" il comportamento anche durante il resto della stagione, quando il sole picchierà più forte, ma ho  l'impressione che si potrebbero rivelare tra le rose più adatte al mio giardino! Vedremo!
Ecco intanto qualche scatto ravvicinato dei fiori di queste due bellezze!

La Rival de Paestum con il capo naturalmente reclinato
La Rival de Paestum vista frontalmente; ma c'è il trucco: ero io a sostenere la corolla dal basso! 
Safrano
Safrano tra le foglie di Stipa tenuissima

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