sabato 21 maggio 2011

La potatura non è una scienza esatta: la mia esperienza con la rosa gallica Incomparable d'Auteuil

Il primissimo fiore della mia Incomparable d'Auteuil
Eh sì, un paio di mesi fa mi strappavo i capelli perché un troppo zelante giardiniere aveva rasato a zero l'Incomparable d'Auteuil: in base alle mie letture, infatti, ero certa che a causa di quello scempio quest'anno non avrei visto nemmeno un fiore, mentre adesso posso compiacermi di un inaspettato tripudio di rose! 
I fiori "marmorizzati" dell'Incomparable non solo sono spettacolari, ma anche profumatissimi e il cespuglio nel complesso è più ordinato di quello dell'altra rosa gallica che ho acquistato lo scorso anno, ovvero la Charles de Mills
L'Incomparable dopo la maldestra potatura era ripartita molto (ma veramente molto) più lentamente rispetto a tutte le altre piante (non solo rose) del giardino, ma poi si è scatenata: ha messo almeno una ventina di boccioli! Misteri del giardinaggio... Allora ogni tanto anche i manuali sbagliano! Evviva, la potatura non è una scienza esatta! 

Questa rosa è da urlo!
Visione d'insieme

2 commenti:

  1. Ciao Lucia, bellissima la tua rosa, il colore mi piace molto . Saper potare è veramente un arte, figurati che mi hanno potata a zero una rosa banksia e sono già 2 anni che non vedo una rosa...
    Ornella

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  2. Questo dimostra che la Banksiae odia qualsiasi tipo di taglio! La mia talea, ad esempio, ha fiorito al terzo anno: magari anche per la tua il prossimo anno sarà quello buono!

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