mercoledì 17 febbraio 2016

Un'altra pianta adatta all'ombra: l'Aspidistra

Questo pomeriggio stavo facendo un giro esplorativo del giardino e mi sono soffermata sull'angolo di casa che utilizziamo per riparare le piante del terrazzo durante l'inverno: tra di loro spiccava la sempreverde Aspidistra.
Ci sono alcune piante che lego immancabilmente alla mia infanzia e tra queste c'è proprio l'Aspidistra. Non parlo soltanto dei due grandi vasi che ancora oggi riempiono il mio terrazzo: era una pianta che si vedeva proprio in tutte le case ma che adesso è caduta un po' in disuso. 
Forse ha stancato perché troppo vista, forse è una pianta dall'aspetto troppo umile, forse le sono state preferite piante più vivaci e vistose... Eppure ha davvero un sacco di potenzialità: è sempreverde e adatta a luoghi ombrosi e ventosi, ambienti notoriamente difficili per la maggior parte delle piante. 
Ricordo dei bellissimi ma bui cortili interni a Venezia trasformati in vere e proprie piccole giungle da grandi vasi di Aspidistra: è una perenne da riscoprire!

Foglie di una delle mie Aspidistre: qualcuna è bruciata dal freddo, ma basterà eliminarle: tra poco cominceranno a spuntare quelle nuove.

CARATTERISTICHE GENERALI E ORIGINI

L'Aspidistra è una pianta erbacea perenne rizomatosa originaria dell'Asia orientale e dell'Africa. 
Il suo nome deriva dal greco ασπίς, "scudo", ed è quindi legato alla forma delle sue foglie, che ricordano, appunto, quell'arma. 

MISURE

L'Aspidistra raggiunge un'altezza di circa 60 cm

FOGLIE

L'Aspidistra è nota per la decoratività delle sue grandi foglie di colore verde lucido scuro e brillante e dalla forma stretta e ovale
Il fogliame è sempreverde e in primavera spunta dal terreno direttamente dalle radici. 
Esistono varietà verdi e variegate. 

Foglie di Aspidistra Snow Peaks che emergono dal terreno in primavera (Link)


FIORI

I fiori dell'Aspidistra, che sbocciano d'estate, sono difficili da individuare perché spuntano dal terreno ma non ci si perde niente: sono proprio insignificanti, per non dire bruttini. Le mie Aspidistre hanno talmente tante foglie che non credo abbiano proprio lo spazio per formarsi. 

Fiori di Aspidistra elatior  Blume fotografati da Pierfranco e postati sul forum Acta Palntarum (link)
I miei vasi di Aspidistra oggi, verso la fine dell'inverno 

ESPOSIZIONE 

L'Aspidistra ama le zone ombrose e non gradisce l'esposizione diretta ai raggi solari, che ne scoloriscono le foglie. Teme le temperature sotto i - 5° C, perciò io dalla primavera ad autunno inoltrato tengo le mie piante sul terrazzo e in inverno le sposto in una zona del giardino più riparata. L'unico problema che possono avere è la "bruciatura" di qualche foglia ma non è niente di grave: basta rimuovere le foglie rovinate in primavera che saranno poi sostituite da quelle nuove. 
Possono essere anche piantate direttamente a terra: in tal caso la base di un albero rappresenta un ambiente perfetto perché sempre ombreggiato e riparato nei periodi dell'anno più freddi.

CURE

La crescita dell'Aspidistra è molto lenta, il che è un grosso vantaggio per chi decide di tenerla in vaso: non serve rinvasarla molto spesso.
E' una pianta per il resto molto resistente: non ha bisogno di frequenti innaffiature né di frequenti concimazioni. 
D'estate resiste molto bene alle alte temperature e a periodi di siccità.

UTILIZZI

Adatta ad essere coltivata in piena terra e anche in vaso, non è molto vistosa ma può fare da sfondo ad altre piante fiorite e non e rendere meno vuoti gli spazi di terrazzi e giardini durante l'inverno.
Le foglie di Aspidistra sono molto usate nelle composizioni floreali lasciate intere, tagliate oppure ripiegate nei modi più diversi.

Meraviglioso ikebana con Aspidistra e Allium di  Keith Stanley (Link)


ACCOSTAMENTI

Gli accostamenti più classici sono quelli con la Liriope (come sul mio terrazzo), Ophiopogon, Pachysandra, Waldsteinia e felci.

Aspidistra e felci in una fotografia di  Aaron Odland (Link)


MOLTIPLICAZIONE

L'Aspidistra si moltiplica in primavera per divisione dei rizomi.

Accostamenti dal sapore molto moderno tra Aspidistra, Liriope, Riphsalis e felce Asparagus  in un giardino su un tetto (Link)
Nei prossimi mesi, quando sono più verdi, devo ricordare di scattare qualche altra fotografia alle mie Aspidistre e aggiungerle qui!

FONTI AGGIUNTIVE

- C. Brickell (a cura di), La grande enciclopedia delle piante e dei fiori, Editoriale Giorgio Mondadori, 2007. 
- D. Squire, Innesti e talee e altri metodi di propagazione, Il Castello, 2008.
- www. priola.it
- www.giardinaggio.it

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