giovedì 31 dicembre 2015

La mia lettura natalizia: "Il giardino di Virginia Woolf. La storia del giardino di Monk's House"

Quest'anno sotto l'albero ho trovato anche un bel libro: "Il giardino di Virginia Woolf. La storia del giardino di Monk's House" di Catherine Zoob. Indubbiamente in famiglia conoscono bene i miei interessi!
Avevo già visto qualche immagine di questo giardino in internet e il libro non ha fatto che accrescere il mio desiderio di visitarlo personalmente: tra i miei sogni nel cassetto c'è quello di fare un viaggio in Inghilterra a tema "giardinaggio" e Monk's House sembra una tappa perfetta per un tour del genere... 


La storia di Monk's House in breve

Monk's House è un cottage con giardino risalente al XVIII secolo in cui a partire dal 1919 passarono gran parte del proprio tempo i coniugi Leonard Woolf (1880-1969), noto scrittore ed editore inglese, e la moglie Virginia (1882-1941), celeberrima e tormentata autrice di romanzi come "La signora

martedì 8 dicembre 2015

Il mio albero di Natale con le ortensie secche dorate è pronto!

Come scrivevo un paio di giorni fa (link), dopo aver raccolto e posizionato sull'albero di Natale le ortensie secche che mi erano rimaste in giardino sono stata a lungo indecisa sul da farsi: dipingere o no i fiori? Visto che le ortensie erano molto secche e scure, alla fine ho optato per il colore.
Io ho scelto l'oro perché si accompagnava particolarmente bene con il rosso dei fiocchi di tulle che avevo già a disposizione. 

In fase di asciugatura...
L'oro rende l'insieme molto più luminoso di prima. Il risultato mi soddisfa pienamente.
Il mio albero è alto un po'più di un metro e mezzo e per decorarlo mi sono serviti 24 fiori secchi e un paio di bombolette spray di vernice colorata.

domenica 6 dicembre 2015

Il giardino entra in casa: ortensie essiccate per l'albero di Natale

Solitamente a casa non mi occupo degli addobbi natalizi (mi basta farlo al lavoro!) ma quest'anno mi sono fatta trascinare anch'io nel vortice dei preparativi.
Ho optato per l'utilizzo di due colori caldi e classici: oro e rosso. Le decorazioni che avevo a disposizione erano: luci colorate, grossi fiocchi di tulle rossi,  palline dorate e piccoli addobbi di paglia (stelline, angioletti, cuoricini e campanelle).
L'albero è sintetico e, per quanto avessi allargato i rami, era restato qua e là più di qualche buco. All'improvviso, mentre pensavo a come rimediare la situazione con ciò che avevo sotto mano, è riemersa la mia vena di giardiniera: perché non colmare i vuoti sull'albero con fiori di ortensia secchi? Solitamente, infatti, li lascio sulle piante fino a primavera perché li trovo molto decorativi. Erano anni che mi frullava quest'idea in testa: questa era l'occasione adatta per metterla in pratica! Armata di forbici ho quindi recuperato in giardino le ortensie migliori e ho cominciato a disporle tra i rami del mio albero. 
Io in questa occasione ho utilizzato delle comunissime ortensie macrophylla semplicemente perché ne avevo una maggiore quantità a disposizione ma sono perfette per lo scopo anche le paniculata


Se ci avessi pensato qualche mese fa avrei potuto essiccare le ortensie al meglio, riuscendo a conservarne in parte anche il colore. Quelle che ho raccolto, infatti,

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