domenica 20 novembre 2011

Lo svago di novembre: my hipster garden...

Mi posso divertire davvero con poco... Oggi ho fatto qualche foto senza pretese in giardino utilizzando un'applicazione per iPhone che rende le foto vintage: in un caso i colori sono molto saturi e pieni di  ombre lungo i bordi, nell'altro prevale il rosso... 
Visto così il mio giardino sembra un altro posto... Ha qualcosa di più etereo del solito... Sarà che queste ombreggiature fittizie nascondono anche le brutture...
Inizio con la mia foto preferita di oggi... Il melograno solitario!


Ecco poi qualche altro scorcio  dell'aiuola con le nandine domestiche e le rose:

Nandina domestica e rose

Bacche di rosa Kathleen, ortensie e Nandina domestica

In primo piano vasi con bocche di leone
Qualche rosa ancora sboccia! Ecco le più generose del momento!
Grace è ancora bella come in primavera...



La nuova arrivata Safrano mi ha già conquistata: fioritura continua, portamento morbido, colore tenue e allo stesso tempo caldo... 




La Rosa Chinensis mutabilis è sempre impeccabile:



Ecco infine qualche altro particolare... Le colorate lanterne dell'Alchechengi nell'inestricabile intreccio di ramoscelli creato dal  Geranium sanguineum Elsbeth, nel primo scatto, e un'ortensia nel secondo...




venerdì 11 novembre 2011

Digitalis purpurea: cresce solo dove vuole lei!

Le mie prime digitali... Al sole...
LE DIGITALI NEL MIO GIARDINO
Come ho già scritto altre volte, il mio giardino nel suo piccolo si può suddividere in quattro zone: quella della pergola, quella dell'ex orto ora aspirante vialetto di rose antiche, quella sempre al sole e quella all'ombra. Quest'ultima area è da sempre adibita a giardino e proprio per questo, per assurdo, è quasi intoccabile: per una ventina d'anni sovrastata dalla chioma di un abete sotto il quale non poteva crescere nulla, è stata poi colonizzata da tre alberi piantati nei punti migliori per impedire di impostare un'aiuola con un minimo di senso... 
In questo rettangolo di terreno più che erba ci cresce muschio dato che c'è parecchia umidità e la luce arriva solo lungo la recinzione ai bordi... La situazione di questa zona è un po' difficile da rimediare, perciò ho sempre preferito comprare piante da sistemare nel resto del giardino. Oggi lanciando uno sguardo in quella direzione ho notato che proprio lì e solo lì, in quell'angolo sottovalutato, è sopravvissuta e anzi prospera una delle mie beniamine: la Digitalis purpurea! Così oggi scriverò un po' di lei e di come si è inserita nel mio giardino!
Interni maculati...


UN ESPERIMENTO FALLITO E UNA FELICE COMBINAZIONE...
La mia idea iniziale era di creare nella solita zona soleggiata una fila di digitali dietro le mie tre rose inglesi Jude the Obscure, Grace e Golden Celebration. Questo accostamento era romanticissimo, in quello stile cottage garden che mi è tanto caro... Sapevo che le digitali amano la mezz'ombra e che il luogo che avevo destinato loro era troppo luminoso ma non potevo fare a meno di sperimentare quell'abbinamento favoloso! 
Siccome avevo tantissimi semi, ne ho messi a casaccio anche nel giardino "ombroso": è stata un fortuna! Quei semi li ho in un certo senso dimenticati perché ero concentrata su quelli che avevo destinato all'aiuola delle rose inglesi. Le digitali sono nate sia da una parte che dall'altra e il secondo anno sono apparse anche le loro spighe fiorite in viola, rosa e bianco. Le digitali vicino alle rose sembravano più vigorose di quelle all'ombra (come si vede anche confrontando la prima e l'ultima foto) ma l'anno seguente delle prime non è restata alcuna traccia! Non si sono affatto riseminate! Nel bistrattato giardino ombroso, invece, le digitali hanno dato inizio a una gloriosa stirpe: accanto alla brutta rete di recinzione ormai si è formato un bel cespuglio di digitali, che adesso, senza fiori, sembrano dei cespi di insalata... 
Ad ogni pianta la sua collocazione, insomma! Quel posto buio e umido, che ai miei occhi era così inospitale, era in realtà il migliore possibile per le digitali! Quindi adesso invece di rose e digitali dovrò godermi digitali e ortensie.... 
Vista la mia esperienza posso riassumere così le caratteristiche di questa stupenda pianta biennale!

NELLO SPECIFICO...


CARATTERISTICHE
La Digitalis purpurea è una pianta erbacea biennale  che si presenta come un basso cespo di foglie di colore verde scuro disposte a rosetta, a mo' di insalata, dal quale in maggio si innalzano spighe  di fiori pendenti che ricordano delle trombette o delle campanelle alte un metro/un metro e mezzo
Le digitali si trovano in svariati colori: dal rosso porpora, al rosa, al bianco al giallo... Io al momento le ho bianche e rosa. 

ESPOSIZIONE E CURE
La digitale predilige la posizione a mezz'ombra e, in base alla mia esperienza, non è infastidita dall'umidità. Al sole spunta, fiorisce, ma non prospera: se la si vuole lasciare al sole si può provare a riseminarla di anno in anno... 
E' una pianta che non ha bisogno di alcuna cura: se si trova a suo agio in un certo posto fa tutto da sola!  

Le digitali nella zona ombreggiata e umida
MOLTIPLICAZIONE
I fiori della digitale producono delle capsule con tantissimi piccoli semi che vanno  seminati direttamente a terra in tarda primavera (io la prima volta li ho seminati in aprile) e coperti leggermente (viste le dimensioni). Il terreno va mantenuto umido finché non avviene la germinazione. I semi non hanno grosse difficoltà a germinare. 
Le piantine vanno diradate in modo da lasciare spazio alla formazione della tipica "rosetta" di foglie che costituisce la base della digitalis.  
Trattandosi di una pianta biennale, la spiga fiorita si formerà il secondo anno dopo la semina
Nonostante sia una biennale, la digitalis si risemina così efficacemente da aver poco da invidiare a una perenne.

UTILIZZO E ABBINAMENTI
All'interno di una bordura fiorita secondo me la digitalis purpurea non dovrebbe mai mancare! Sviluppandosi in verticale e non essendo molto decorativa quando non è fiorita, sta molto bene in secondo piano a far da contraltare a piante a cespuglio, più orizzontali e più piene di lei. 
L'abbinamento con le rose è quello che prediligo! Quelle di colore porpora e rosa stanno bene con le rose rosse e rosa, quelle bianche si accompagnano bene anche a quelle giallo scuro, albicocca e aranciate. 


Digitalis purpurea e rosa gallica Tuscany Superb (primavera 2017)


Digitali e ortensie  nel 2014 (link)

venerdì 4 novembre 2011

Sono arrivate le mie nuove rose!!! Guida all'impianto delle rose a radice nuda

Quest'estate, visto che in primavera è stata liberata una striscia di terreno dietro al garage di casa, mi è venuta l'idea di creare un nuovo piccolo viale di rose. Credevo sarebbe stato solo un esercizio intellettuale, invece in questi giorni il progetto ha cominciato a trasformarsi in realtà! Il vialetto sarà formato da rose antiche, quindi a fioritura unica, e una volta completato sarà lungo sette/otto metri: costituirà una piccola e nascosta sorpresa primaverile per chi passeggerà in giardino! 
Le rose a radice nuda che ho ordinato qualche giorno fa da un vivaio olandese (il Tuincentrum Lottumsono arrivate ieri! In tempi rapidissimi! E' la seconda volta che acquisto rose a radice nuda: la prima volta me le sono fatte arrivare a fine gennaio dal celeberrimo Vivaio La Campanella! Tutte le piante che ho comprato in quell'occasione hanno attecchito: spero di essere altrettanto fortunata questa volta!

Le rose appena arrivate e legate insieme: questo
era il momento del controllo qualità da parte della
mia assistente...
MA QUALI SONO I VANTAGGI E GLI SVANTAGGI DI PIANTARE ROSE A RADICE NUDA?
I vantaggi delle rose a radice nuda sono almeno due: 
1. si può vedere l'apparato radicale della pianta e quindi si può capire se è di buona qualità;
2. Essendo le rose spedite in periodo di riposo, quando riprendono a vegetare in primavera è per loro più facile ambientarsi nel terreno rispetto a quelle in vaso.
Il solo svantaggio che trovo nell'acquisto di una rosa a radice nuda è che bisogna sapere fin dall'inizio che pianta si vuole e quindi informarsi su tutte le sue caratteristiche, in primo luogo sulle sue dimensioni! Per chi è pigro questo può rivelarsi proibitivo!


ECCO COME SI PIANTA UNA ROSA A RADICE NUDA!
PRELIMINARI
Le mie cinque piante di oggi sono arrivate legate insieme, inserite all'interno di un sacco di plastica e poste all'interno di uno scatola di cartone. Una volta slegate ho visto che avevano tutte un sacco di radici e anche molti rami: l'unica un po' striminzita era la Ypsilanti, ma chissà... Magari diventerà la più rigogliosa di tutte! 
La disposizione delle rose  in giardino era già stata decisa, perciò il lavoro di impianto è proceduto piuttosto velocemente. Le rose sono state sistemate a poco più di un metro di distanza tra loro, alternando due esemplari di colore rosa a due di color porpora. Un'ultima rosa, variegata, è stata posizionata più lontano, solitaria, perché so che diventerà più alta e larga delle altre quattro e accanto a loro contrasterebbe troppo per dimensioni. 


La Cardinal de Richielieu
1. Innanzitutto bisogna preparare una bella buca: 
la buca deve essere abbastanza profonda (circa 50 cm) e la terra deve essere il più possibile lavorata in modo che le radici riescano in seguito  a farsi strada più facilmente al suo interno. 
2. Sul fondo della buca bisogna mettere dell'argilla espansa (io avevo a disposizione questa), sassolini o comunque del materiale adatto a mantenere il terreno ben drenato: è fondamentale per le rose, infatti, che non ci siano ristagni d'acqua nel posto in cui sono piantate. 
3. Il punto d'innesto della rosa deve essere a livello del terreno per sfavorire la formazione di polloni.
4. Una volta riempita la buca bisogna pressare bene la terra intorno alla rosa in modo da farla scendere bene al suo interno. Se è rimasto un buco lo si deve riempire con altra terra. 
5. Per ultima cosa io innaffio sempre la pianta per far scendere ancora meglio la terra ed essere ancora più sicura che non siano rimasti dei vuoti all'interno della buca. E questo è tutto!  


L'ultima cosa da fare è pazientare fino a primavera!!! Facile, no? No...!

La Variegata di Bologna
Il risultato finale: dalla più vicina alla più lontana
si vedonoTuscany Superb, Cardinal de Richelieu,
Du Maitre d'Ecole e Ypsilanti

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