martedì 3 dicembre 2013

Il blocco del giardiniere (Seconda parte): la pergola crollata

Continuo con l'elenco dei recenti problemi che si sono verificati nel mio giardino iniziato nel post precedente! 

I NUOVI PUNTI CRITICI

B. LA PERGOLA CROLLATA

La Clair Matin con i pali di sostegno installati da mio padre
La neve dell'anno scorso ha fatto crollare quasi completamente la vecchia e lunga pergola di rose dietro casa, che non verrà ricostruita perché sarebbe troppo costoso. 
La parte di pergola che sorregge la Banksiae lutea e la Pierre de Ronsard fortunatamente ha retto, ma la parte della Clair
Matin è completamente andata. 
La scorsa estate abbiamo sistemato la Clair Matin su una griglia provvisoria appoggiata alla siepe ma chiaramente non era possibile lasciarla lì perché rendeva impossibile la manutenzione della siepe retrostante. 
Mio padre ha quindi recentemente creato intorno a essa un sostegno a forma di cono rovesciato con dei pali. L'idea sarebbe quella di trasformare la Clair Matin in un grande cespuglio. Le domande sono:
1. La struttura reggerà?
2. Che effetto farà? 
3. La Clair Matin non sarà una rosa troppo rigida per adattarsi alla nuova sistemazione? 
4. Ci sono altre soluzioni per non doverla estirpare, contando che non c'è nessun altro posto dove farla arrampicare in giardino?   

Alla prossima puntata...



4 commenti:

  1. Clair Matin non ha bisogno di nessun sostegno per diventare uno splendido cespuglio. HA solo bisogno di spazio. Lasci che i primi rami si sdraino per terra e dal centro partiranno nuovi rami che riempiranno la struttura. Non poti nulla per i primi anni e concimi per bene. Il rischi è solo che i rami centrali nuovi portino delle teste fiorite così grandi da sdraiarsi a loro volta a causa del vento, rallentando la formazione del cespuglio di almeno un anno. Buona attesa

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  2. Se non servono sostegni è ancora meglio! Ho un paio di dubbi, però! Per lasciarla libera non dovrei accorciare i rami almeno quest'anno? I rami adesso saranno lunghi almeno tre metri: non saranno troppo pesanti per essere lasciati ricadere a terra? Con l'umidità non rischio che la rosa si prenda qualche fungo?

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    1. Come preferisce. Può accorciarli o lasciarli così , se ha lo spazio. Se pensa però che sia difficile sdraiare dei rami di tre metri, provi a farlo con rami di un metro.....IMPOSSIBILE. Lasciati interi quest'anno formeranno un arco naturale e completamente fiorito.
      I rami veri che comporranno il cespuglio nasceranno dal ceppo appena questo riceverà luce. Circa le malattie fungine , non penso. Sarebbe come dire che i rami più bassi di un rampicante sono più soggetti dei rami alti. Non mi sembra, piuttosto credo che sia una questione varietale o di posizione generale del cespuglio. Clair Matin non è robustissima, ma neppure una disgrazia......Un trattamento con rame invernale, una buona posizione soleggiata ed una buona concimazione dovrebbero essere sufficienti a garantire una sanità accettabile. Un po' di oidio qua e là nella stagione, ma decisamente sopportato dalla pianta. Piuttosto , ripeto, non sarà certo un cespuglio da villetta a schiera.....

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    2. Lo spazio c'è, non è poco ma probabilmente non è abbastanza! Dato che non ho altre possibilità proverò a farla crescere libera, così mi renderò meglio conto dell'ingombro... In tal modo, inoltre, avrò tutto un anno per pensare a una soluzione alternativa! Grazie davvero per le dritte!!!

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