venerdì 28 giugno 2013

Ma vogliamo parlare della poesia degli alberi a spalliera?

Dato che, come dicevo nei giorni scorsi, il mio giardino è stato colonizzato da uomini nerboruti intenti a scavare buche e trincee in ogni dove, io mi sto sbizzarrendo alla ricerca di idee "giardinicole" per il prossimo anno. Dopo aver scoperto le siepi viventi delle campagne inglesi, purtroppo difficilmente adottabili nel mio spazio ristretto, mi è venuto in mente che potrei pur sempre piantare un bell'albero a spalliera... Quand'ero piccola nella zona sud della casa fatalità c'era proprio un pero a spalliera!  Corsi e ricorsi storici?!?!?
Nel corso delle mie ricerche ho trovato una piccola guida illustrata su come impostare un albero a spalliera: la riporto con la traduzione in italiano! La mia traduzione non è sicuramente molto raffinata, ma i disegni rendono l'idea lo stesso! 
Stavo pensando che se anche non trovassi un posto dove piantare un albero da frutto qui a casa potrei sempre metterlo nell'orto che abbiamo nel campo a qualche centinaio di metri da qui...  Mi pare al di là di tutto una sfida nuova e interessante!



Avevo sempre ritenuto che degli alberi fatti crescere in questa maniera potessero figurare bene solo in un frutteto ma le fotografie del giardino della architetto di giardini belga Dina Deferme mi hanno fatto cambiare completamente idea: sono davvero una soluzione originale per delimitare gli spazi! Probabilmente non riprenderò questa idea nel mio giardino, ma mi fa piacere appuntarla ugualmente in modo da non scordarla!
Le varietà di albero che ho scoperto adatte a questo tipo di trattamento sono, ad esempio:
- Gingko biloba
- Tiglio
- Faggio selvatico
- Acer palmatum
- Cercidiphyllum (detto anche Katsura): quest'albero non lo avevo mai sentito nominare a dire il vero! Ho visto che ha delle foglie tra il tondo e l'ovale molto graziose. Come il Gingko è considerato un fossile vivente, cosa che ai miei occhi lo rende ancora più interessante!
- Cedro dell'Atlante: non piacendomi i pini e i loro simili, questo non lo userei di certo!

Gli alberi a spalliera di questa fotografia sono tigli e si trovano in
un giardino privato in Belgio che appartiene a Dina Deferme. 
Un altro punto dello stesso giardino... Accostamenti tutti da copiare, per quanto mi riguarda!

2 commenti:

  1. Non so degli altri ma, Ginkgo e Tilia sono alberi vigorosi. E certo che possone essere formati a spaliera ma ci vuole spazio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho riletto bene l'articolo su cui avevo trovato le informazioni e ho visto che quando si parlava di alberi poco vigorosi non si intendevano questi alberi, definiti invece solo adatti a essere usati a spalliera! Devo smettere di scrivere di notte: mi viene meno la concentrazione! :)

      Elimina

Linkwithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...