domenica 22 febbraio 2015

Corso di potatura e coltivazione di rose ed erbacee perenni al vivaio Priola di Treviso

Da anni desideravo partecipare a un corso di potatura delle rose ma questi si svolgevano sempre troppo lontano da dove vivo: quest'anno, però, ne è stato organizzato uno molto più vicino, al vivaio Priola di Treviso. Appena ne ho avuto notizia mi sono iscritta e sono molto soddisfatta di come è andata la giornata: consiglierei a chiunque di partecipare. 


Come si è svolto? La mattinata è stata dedicata tutta alle rose: si è parlato principalmente di potatura, ma anche di impianto, concimazione e cure. Il corso è stato tenuto da Vittorio Barni, dell'omonimo vivaio pistoiese. Il vivaio Barni è famoso perché non si occupa solo di vendita ma, caso quasi unico in Italia, anche di ibridazione di rose. Rispetto ad altri corsi che si svolgono in aziende che si dedicano esclusivamente alle rose, è mancata per noi "studenti" la possibilità di applicare a livello pratico i principi che ci sono stati spiegati. Poco male: il nostro insegnante ci ha fornito diversi esempi pratici di potatura su esemplari di rosa in vaso. 
Dopo pranzo la parola è passata inizialmente al signor
Antonio de Marco del Giardino segreto dell'anima, un noto giardino che si trova sulla Costa d'Amalfi. Il signor De Marco ci ha illustrato la storia di manifestazione floreale innovativa svoltasi con alti e bassi per una decina di anni a Treviso che si chiamava "Treviso in fiore", finita prevalentemente per motivi burocratici. Ispirata ad analoghe iniziative che si svolgono usualmente in Germania, il fine di questa manifestazione era promuovere l'interesse per le piante e allo stesso tempo valorizzare uno spazio verde abbandonato, rendendolo un giardino fruibile al pubblico. Dopo la creazione di un grande roseto in una parte del parco settecentesco abbandonato di Villa Manfrin a Treviso, il disinteresse delle varie amministrazioni cittadine ha portato alla cancellazione della manifestazione e all'abbandono del sito, con la conseguente rovina del roseto. La passione per quell'esperimento tristemente fallito traspariva ancora chiaramente sia dalle parole del signor De Marco che da quelle del signor Priola. L'impressione è che la loro fosse un'idea un po' troppo innovativa per la sensibilità del pubblico. Un vero peccato!  


Per concludere la giornata Pierluigi Priola ha parlato di erbacee perenni, la specialità del suo vivaio. Inaspettatamente è stata per me forse la parte più interessante del corso: mi sono resa conto che nel trattare le perenni sono sempre stata troppo superficiale. Ho sempre ritenuto che non abbiano bisogno di cure una volta che abbiano dimostrato di poter superare il primo inverno nel mio giardino: non è esattamente così. 
Ma il signor Priola non ci ha parlato solo della scelta delle piante, bensì anche di impianti di irrigazione automatici, di infestanti, di tipi di pacciamatura, di concimazione e, soprattutto, del ruolo fondamentale svolto dalla divisione delle perenni per mantenerle sane e vitali negli anni. 
Ho preso parecchi appunti nel corso della giornata e non vedo l'ora di trascriverli e condividerli! Troverò prestissimo il tempo per farlo!

AGGIORNAMENTO:

1. Potatura e coltivazione delle rose: le dritte sulle rose di un professionista  (link

2. Come curare le perenni? I consigli di un maestro (link)


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