lunedì 2 giugno 2014

Una nuova avventura: come usare il germogliatore


SOMMARIO

- Introduzione: utilità dei germogli nell'alimentazione e come ho scoperto i germogliatori

- Informazioni pratiche preliminari 


- Come usare il germogliatore e coltivare i germogli (non mucillaginosi) in casa          

          1. Preparazione dei semi (trifoglio)         
          2. Primo giorno
          3. Secondo giorno
          4.Terzo giorno
          5. Quarto giorno


- Conservazione dei semi


- Germogliatori in serie e germogliatori fai da te


- Assaggio (germogli di trifoglio) e riflessioni finali



Coltivare germogli in casa: sarà anche questo giardinaggio? Perché no!?!? Magari molto in piccolo... ! 
Non sono una salutista, purtroppo, ma se una volta tanto qualcosa che mi piace fa anche bene non disdegno certo di mangiarla! 

- Introduzione: utilità dei germogli nell'alimentazione e come ho scoperto i germogliatori

Questo è un germogliatore come quello che abbiamo acquistato
Vado matta per la cucina orientale in cui i germogli di soia non mancano mai. La mia capa, sapendolo, mi ha portato da assaggiare quelli che aveva prodotto col suo nuovo e fiammante germogliatore. Sono stata veramente colpita dalla loro bontà! Quelli che si trovano in scatola al supermercato sanno solo del loro brodino conservante e al banco frigo i germogli freschi non si trovano spesso! 
Non sapevo che esistesse un aggeggio del genere e nemmeno che si potessero mangiare i germogli di un sacco di piante! Ciascun tipo di germoglio ha qualità diverse ma la cosa che hanno tutti in comune è che sono particolarmente ricchi di enzimi, vitamine e sali minerali dato che in fase di germinazione il seme è all'apice del suo contenuto energetico e nutritivo. Il
loro consumo, quindi, è molto utile e benefico per l'organismo!
Lunedì scorso sono andata per la prima volta a fare un giro in un supermercato tutto biologico che si trova a Treviso, La Spiga d'oro. Devo dire che è un posto fantastico: tutto è costoso, naturalmente, ma vale la pena di farci un giro anche solo per farsi un'idea delle centinaia di prodotti che esistono! C'è un'erboristeria, il supermercato con l'orto-frutta e la gastronomia, una parte dedicata ai prodotti per la casa e per il bagno tra cui un'intera sezione dedicata ai saponi di Marsiglia e di Aleppo che avrei voluto svaligiare... E per finire c'era la caffetteria bio (dove si può anche pranzare) in cui mi sono presa una buonissima bevanda al limone e succo di sambuco... Mi sono entusiasmata!
Tornando ai semi...

Semi di trifoglio quasi pronti
Alla fine il mio compagno, che è un amante dei germogli di soia ancora più di me, ha comprato il germogliatore! Per iniziare la produzione abbiamo puntato sui semi di trifoglio e sui classici semi di soia verde (fagiolo mungo). 
Naturalmente ho seguito da vicinissimo tutte le fasi della produzione casalinga dei germogli compresa la prova dell'assaggio!!! 

- Informazioni pratiche preliminari 

Il germogliatore di plastica usato da me è costato circa 24 € in negozio, ma si può reperire facilmente anche in internet.
I semi della "Geo" che abbiamo scelto costavano 1,70 € alla busta. 
Il trifoglio si sviluppa in 4-5 giorni, la soia verde / fagiolo mungo in 3.  
Con una busta di trifoglio si riempiono tre piani del germogliatore, con quella di soia uno solo.

- Come usare il germogliatore e coltivare i germogli (non mucillaginosi) in casa

Il germogliatore va posizionato in un luogo abbastanza luminoso ma non deve essere colpito direttamente dal sole: sono queste le condizioni ideali perché i semi germoglino a dovere. 


1. Preparazione dei semi (trifoglio)

I primi semi ad avere avuto l'onore di essere fatti germogliare sono stati i semi di trifoglio! Il loro sviluppo è durato 5 giorni! 
Per cominciare i semi di trifoglio hanno avuto bisogno di 10 ore di ammollo! 
Abbiamo usato tutta la busta ma, da inesperti, non avevamo idea della quantità enorme di germogli che ne sarebbe venuta fuori! Col senno di poi avremmo usato un terzo dei semi!


Semi di trifoglio in ammollo nella ciotola più bassa del germogliatore

2. Primo giorno 

Una volta tolti dall'acqua i semi sono stati suddivisi equamente fra i tre livelli del germogliatore:

Primo giorno: i semi sono stati disposti sui tre livelli del germogliatore

Da questo momento in poi sono stati bagnati 2/3 volte al giorno. 
E' importante che non ci siano ristagni d'acqua, altrimenti si forma la muffa ed è tutto da buttare!
Per evitarlo noi abbiamo sempre inclinato in tutte le direzioni ciascun vassoio facendo così uscire del tutto l'acqua in eccesso. 

3. Secondo giorno 

Il secondo giorno già si muoveva chiaramente qualcosa!


4. Terzo giorno 

Il terzo giorno si notavano i primi accenni di fogliolina...




5. Quarto giorno 

Il quarto giorno la crescita dei germogli è accelerata ulteriormente: le radichette fuoriuscivano dal loro vassoio e le foglioline erano ben formate. A fine giornata parecchi superavano in altezza il bordo del proprio vassoio. 




6. Quinto giorno

Germogli pronti da gustare o mettere in frigorifero!
I germogli di trifoglio lasciati crescere oltre il quinto giorno diventano meno buoni come sapore e, soprattutto, perdono molte delle loro sostanze nutritive.






- Conservazione

I germogli si possono conservare in frigo per 4/5 giorni. Non vanno congelati.
Noi abbiamo preferito non sciacquarli prima di mangiarli per non farli impregnare d'acqua: del resto si trovavano in casa, senza contatti con sostanze nocive o animaletti e venivano lavati tre volte al giorno quando venivano innaffiati! Ma questa è una scelta personale! 

- Germogliatori in serie e germogliatori fai da te

Un o stupendo germogliatore in terracotta
I germogliatori si possono costruire senza difficoltà anche in casa: in internet si trovano facilmente le istruzioni! Si possono utilizzare vasi, scolapasta, scatole di plastica trasparente, alzatine di vetro... I germogliatori fai da te, però, ci sono parsi più difficili da gestire soprattutto sotto il profilo igienico, perciò abbiamo optato per uno in serie. 
Il nostro germogliatore in effetti è veramente comodo: è di plastica dura, non occupa molto spazio, non fa colare l'acqua in giro ed è semplice da pulire. 
L'acqua versata in alto si distribuisce sui tre livelli su cui si appoggiano i semi e ricade nella ciotola più in basso, che può essere svuotata facilmente. 
Germogliatore in versione barattolo
L'unica limitazione di questo tipo di germogliatore è che non si può usare per far sviluppare i semi mucillaginosi, che sono  quelli che quando germogliano si circondano di una sostanza gelatinosa. Questa limitazione per me, però, non rappresenta di certo un problema! I semi mucillaginosi diventeranno anche dei germogli buonissimi ma non mi attirano affatto per via di  questa loro viscida caratteristica...

- Assaggio (germogli di trifoglio) e riflessioni finali


Un germogliatore fai da te particolarmente grazioso! (Link)
La prova dell'assaggio è andata benissimo! I semi di trifoglio rispetto a quelli di soia sanno un po' più d'erba, comunque sono gradevoli e croccanti! 
Far crescere i germogli è facile, veloce e perfino divertente!
Credo che sarebbe anche un'attività interessante da far fare a dei bambini! 
Adesso non vedo l'ora di provare anche i germogli di soia! Dovrà passare un po' di tempo, però! Quelli di trifoglio hanno occupato mezzo frigo! Occhio con le quantità, insomma! 


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