martedì 26 aprile 2011

Fiori come farfalle: la Rosa chinensis mutabilis


 
AGGIORNAMENTI:
- Immagini 2014 
 

I fiori più giovani sono arancioni, quello più vecchio è rosa scuro
Qualche anno fa mi è stato chiesto un consiglio sulla scelta delle piante per la siepe del giardino di una zia; trattandosi di un giardino molto ampio io ho suggerito di creare una siepe mista comprendente anche delle chinensis mutabilis.  Le avevo sempre viste in foto e sapevo che erano adatte allo scopo. L'anno successivo, dopo averle ammirate in fiore,  ho deciso di trovare lo spazio per una pianta anche nel mio piccolo giardino. Il diverso utilizzo che ne ho dovuto fare, però, ha messo in luce il solo problema di questa rosa: la difficoltà di abbinarne i colori con altre piante. Ho cercato di risolvere la questione il meglio possibile! Ma ecco di seguito la mia esperienza inframezzata ad altre notizie sulla mutabilis!


STORIA

Come dice il nome stesso, questa rosa è di origine cinese, ma non esistono notizie più precise in proposito; pare che sia arrivata in Europa nel Settecento, ma fu identificata con precisione solo nel 1934, quando il principe Borromeo ne regalò a un vivaista ginevrino, Henri Corrévon, un esemplare che aveva coltivato fino ad allora sull’isola Bella sul Lago Maggiore col nome di Tipo Ideale.


CARATTERISTICHE

Dimensioni

La chinensis mutabilis cresce lentamente nei primi  due anni dopo l’impianto per poi esplodere in dimensioni piuttosto ragguardevoli: l’altezza varia tra i 120 e i 305 cm e la larghezza tra i 90 e i 185 cm. Se il giardiniere è molto fortunato può toccare i 4 metri…  La mia per ora è circa 100 x 200 cm.

Portamento


Il portamento della mutabilis è arbustivo, abbastanza eretto ma molto morbido. La forma del cespuglio è espansa, quasi “spettinata”. I rami, sottili, hanno delle spine piuttosto grosse ma poco fitte.  Le foglie sono appuntite, di colore verde scuro e lucide. 

Fiori

Mutabilis in versione fucsia/rosso
I fiori sono semplici, del diametro di circa 6 cm, con petali allungati e distanziati che si spiegazzano rendendo ciascun fiore simile a una farfalla posata tra i rami: non a caso questa rosa è conosciuta anche come Butterfly Rose! I fiori sono riuniti in piccoli mazzetti su steli sottili di color cremisi.
L’aspetto più caratteristico della mutabilis, però, è certamente il colore dei suoi fiori. Il colore dei petali nei boccioli è rosso scuro ma, mano a mano che il fiore si apre e invecchia, il colore passa dall’arancio, al rosa, al cremisi, al giallo, al camoscio… Gli stami sono grandi e dorati. I fiori durano a lungo e sono belli anche una volta avviati a sfiorire o se prendono la pioggia. Questo comporta la spettacolare presenza di fiori di colori diversi sulla stessa pianta nello stesso momento. La fioritura è abbondante e continua fino ai primi freddi.

Profumo

E’ definito da alcuni medio e simile a al profumo delle tea, da altri inesistente. Io sto più dalla parte dei secondi.


Rosa chinensis mutabilis e iris

Posizione e utilizzi

Come tutte le rose cinesi e, a quanto si dice, le tea, anche la chinensis mutabilis ama stare al sole parecchie ore al giorno: solo in questa maniera si esprimerà al massimo.  Essendo una pianta molto vigorosa e sana e con poche esigenze di manutenzione  viene utilizzata in gruppo perfino nelle aiuole pubbliche come coprisuolo per creare grandi macchie di colore, ma io la trovo bellissima soprattutto quando viene utilizzata per creare delle siepi. Nel mio giardino, per motivi di spazio, ne ho  solo un esemplare.


Un accostamento tra rose: Golden Celebration Rosa chinensis mutabilis

ABBINAMENTO CON ALTRE PIANTE

La particolarità della chinensis mutabilis può costituirne anche il difetto, specie se non viene coltivata in grandi macchie. Quando se ne possiede una sola, come nel mio caso, inserirla all’interno di un’aiuola è arduo. I colori dei petali sono così particolari messi tutti insieme che l’abbinamento è davvero difficile da fare e l’orrore è dietro l’angolo... 
Io ho sperimentato un accostamento che trovo piuttosto felice, quello con un’altra rosa, la Golden Celebration: il giallo di quest’ultima è piuttosto scuro ma allo stesso tempo luminoso e la forma del fiore, ricco di petali, contrasta bene con quello semplice della Mutabilis


Rosa Golden Celebration e chinensis mutabilis


Davanti alla Golden Celebration ho messo dei Geranii Cedric Morris; tra le due rose sono presenti degli iris Salonique e nigelle damascene azzurre. Vorrei aggiungere sullo sfondo della Verbena bonariensis
Mi piace molto anche l'abbinamento con il caprifoglio, che copre la retrostante recinzione.


Rosa chinensis mutabilis e caprifoglio nel mio giardino
Con la mutabilis sono molto belle anche le viole del pensiero blu: l'unico problema è che sono delle annuali e vanno, quindi, ripiantate ogni anno. 


Rosa chinensis mutabilis con viole del pensiero
Un altro abbinamento molto bello che ho visto è quello con le clematis nei toni del viola, lasciate insinuare nel cespuglio. Vorrei provare anche questo… ho giusto una Warszawska Nike da spostare… 
Molto bello anche l’accostamento con i nasturzi, ma non lo ancora sperimentato perché ho l'impressione che l’insieme dei colori sarebbe troppo deciso per la mia aiuola.

Chinensis mutabilis tra le foglie "piumose" della nigella damascena: i boccioli sono arancio, i fiori maturi rosa chiaro e quello sfiorito fucsia. La rosa bianca è una Safrano

POTATURA

La mutabilis non ama le potature: meglio esimersi dal farne se non per eliminare i rami secchi o danneggiati o qualche ramo fuori controllo, ma non prima del suo quarto anno di età. La prima primavera dopo l'impianto la mia mutabilis è stata potata per errore dal giardiniere (ogni anno mi fa fuori una rosa diversa) e, in effetti, quell'anno non è ricresciuta quasi per niente e ho visto pochissimi fiori.  


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