Un' inaspettata defezione...

22:51

Poichè a causa delle continue piogge sono in sensibile ritardo con le potature, nei giorni scorsi ho pensato di affidare le rose che vanno tagliate di più (come le inglesi e alcune rampicanti) alle spietate forbici dell'amato-odiato giardiniere Luigino. 
Stavolta che non vedevo l'ora di metterlo all'opera cos'è successo, invece? L'incredibile, l'imponderabile: mi ha dato buca! E dire che sembrava inaffondabile! Non è andato a operarsi la cataratta proprio adesso? Luigino, mi deludi: in pieno periodo di potature? Mi mancheranno i tuoi aspri rimproveri! Arrivederci a febbraio 2015! Tornerai il solito falco!
Oggi, dunque, presa dal panico per la defezione di colui che
doveva essere il mio asso nella manica per terminare le potature, sono uscita in giardino con intenzioni davvero bellicose. 
Ho messo mano alle inglesi e in particolare alla Golden Celebration. Ho anche continuato a ridimensionare la Mutabilis e sono poi  passata alle White Meillandecor, per poi finire con la Gertrude Jekyll
Il tempo stringe, il lavoro è ancora tantissimo! Dovevo sembrare un'invasata. 
La Golden Celebration è stata un osso molto duro: aveva rami lunghi quattro metri, altri incrociati, altri secchi e da eliminare proprio al centro del cespuglio... Sistemarla è stata un'odissea. 
Per passare tra una pianta e l'altra ho dovuto abbassarmi come una danzatrice di limbo, roteare come una pattinatrice e schivare fronde spinose come un pugile. 
Le spine mi si attaccavano ai capelli e alla giacca da tutti i lati: mi sono sentita svariate volte come un insetto intrappolato sulla carta moschicida. 
La parte peggiore, però, è arrivata alla fine, quando ho dovuto tagliare tutti quei rami lunghissimi in pezzetti per poterli far stare tutti quanti in un unico sacco nero della spazzatura. A fine pomeriggio avevo (e ho ancora) la schiena a pezzi. Quattro ore di delirio, insomma. 
Domani si ricomincia! Altro che palestra!

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