domenica 23 febbraio 2014

Dei tagli poderosi e di altri azzardi

Non molto tempo fa mi chiedevo come rimediare alla situazione in cui si trovava la beniamina del mio giardino, la rossissima rosa Paul's Scarlet Climber. Oggi ho preso la decisione definitiva: la ho tagliata tantissimo. Ne ho eliminata più della metà. Solo un ramo, infatti, andava nella direzione giusta, cioè verso la recinzione esterna: il resto non sapevo proprio come salvarlo. Il ramo sopravvissuto non è neanche bellissimo... Incrocio le dita e spero di vedere qualche fiore in primavera e qualche ramo nuovo nel corso della stagione per rinfoltire la pianta! 
Ho fatto una fotografia ma è venuta malissimo: la metterò lo stesso ma nei prossimi giorni probabilmente la sostituirò! Seguono tre immagini della Paul's Scarlet Climber: com'era
al suo massimo splendore, com'era ridotta la scorsa estate dopo la rimozione della recinzione che la sosteneva e com'è adesso, del tutto scheletrita per mano mia. Vostro onore, confesso, sono la colpevole!

 La mia rosa Paul's Scarlet Climber nel 2011

Estate 2013
Oggi...
Sì, lo so. Sono un macellaio. E la mia lista di crimini non è finita. 
Anche la rosa moschata Kathleen mi è sfuggita di controllo nell'ultimo paio d'anni! Siccome non avevo mai il coraggio di 
tagliarne qualche ramo, la rosa ha finito per fagocitare il suo archetto di sostegno! Dal momento che oggi ero stranamente in vena di tagli drastici, ho fatto fuori un bel po' di grossi rami anche di questa pianta, pur sapendo che gli ibridi di moschata odiano le potature severe. Domani continuerò con l'opera di rifinitura!

La rosa Kathleen con a sinistra, una White Meillandecor, a destra  una Gertrude Jekyll  e, davanti, Geranium Sanguineum Elsbeth. Sullo sfondo si vedono anche il falso gelsomino ed Euphorbia charachas 


La potatura in progress della rosa Kathleen
Ieri, infine, sono passata davanti alla Clair Matin che devo lasciar crescere a cespuglio e le ho dato una spuntatina: si vedeva  troppo che era stata impostata fino a poco tempo fa a spalliera! Tutti i rami erano disordinatamente ammassati in avanti, così la ho accorciata qua e là. In realtà non pensavo di tagliare via così tanti rami ma mi sono fatta prendere la mano! 

La Clair Matin in piena fioritura la scorsa primavera

La Clair Matin che non ho potuto fare a meno di tagliuzzare

Sono soddisfatta delle mia opere? No! Credo di aver dato vita a un bel po' di sgorbi! Rinchiudetemi perché quest'anno farò più danni del solito! E dire che pensavo di non essere in vena di potature estreme!

P.S.: Il sostegno fatto da mio padre per la Clair Matin per ora resta perchè ne va orgoglioso... Ci vuole tatto!

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