venerdì 14 febbraio 2014

Splende il sole: continuano i lavoretti in vista della primavera!

Finalmente un po' di sole! Oggi ho approfittato del tempo clemente per procedere con i primi lavoretti in vista della primavera! 

A. Potature

Innanzitutto ho potato qualche rosa: ne ho sistemate cinque e mezza per ora, ma mi mancano proprio quelle più impegnative! 
Ho cominciato, infatti, con la Phyllis Bide, che è la rampicante più semplice da riordinare del mio giardino, e ho proseguito con il mio ultimo paio di ht, la Mutabilis, la Safrano e la Rival de Paestum. Ho anche dato qualche sforbiciata ad altre piante senza però portare niente a termine: un mio classico! 
Per ora, comunque, ho riempito un paio di grossi secchi come questo:


Ecco, invece, alcune delle rose che devo ancora potare... Mi
sto mettendo le mani nei capelli preventivamente

Variegata di Bologna

Quattro galliche cresciute enormemente lo scorso anno 

Pierre de Ronsard e banksiae lutea

Non so da dove cominciare! L'anno scorso ero dal taglio facile mentre quest'anno sono timida con le forbici! Questo è un bel problema: se lasciassi tutto così, tra qualche mese potrei ritrovarmi in una giungla! E' necessario quindi agire al più presto! 
Sono sicura che se avessi delle conoscenze più approfondite sulle tecniche di potatura e se le apprendessi da una persona in carne e ossa e non da un libro o da un sito internet acquisterei sicurezza e sarei più veloce e decisa nell'effettuare i tagli necessari. 
Il prossimo anno, quindi, dovrò assolutamente seguire un corso di potatura! Ogni inverno mi riprometto di farlo al vivaio "La Campanella", che è il posto più vicino dove si tengono corsi del genere che io conosca. Per una cosa o per l'altra, però, i miei progetti finiscono sempre per saltare. Il 2015 sarà l'anno buono?

B. Talee

Oggi ho anche realizzato un paio di talee della rosa Paul's Scarlet climber che prossimamente devo potare severamente
Ho messo a dimora le talee direttamente in terra lungo la recinzione, in quella che potrebbe diventare la loro sede definitiva. Spero che almeno una delle due attecchisca! 

C. Trapianti e impianti

Il lavoro più pesante della giornata è stato lo spostamento della rosa Rival de Paestum
Con la terra ancora bagnata scavare la buca si è rivelata una missione più impegnativa del previsto. 
Ecco dove si trovava la rosa fino a poche ore fa:

Rival de Paestum e Safrano nella loro vecchia disposizione, a meno di 50 cm di distanza

Come si può vedere, avevo piantato la Rival de Paestum accanto a una Safrano. Le due rose, però, erano troppo vicine e quest'estate si erano seccate per metà: erano strettamente intrecciate tra loro e soffocate da nigelle damascene che si erano moltiplicate ed erano cresciute senza controllo. 
Per riuscire a sbrogliare i rami senza romperli è stato necessario un po' di tempo: a pensarci meglio avrei potuto prima potarli e poi districarli! In ogni caso ce l'ho fatta e adesso che sono separate le due piante avranno più spazio per svilupparsi. 
Ho scelto di non spostare la Safrano ma la Rival de Paestum perché quest'ultima ha un portamento ricadente che credo possa fare un bell'effetto lungo il cerchio di mattonelle che si trova al centro del giardino. La Rival de Paestum, inoltre, è bianca perciò si accosterà splendidamente all'argento delle foglie e al viola/porpora dei fiori della Stachys lanata  già presente. Il bianco dei fiori, infine,  si abbinerà bene anche al lilla dei fiori della salvia che ho appena piantato lì accanto.

Rival de Paestum con Stachys lanata/olympica, alle spalle, e una piccola salvia  a destra.
Per oggi è tutto! 


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