sabato 5 luglio 2014

Welcome in the jungle!

Quei tipi tosti dei Guns N'Roses di certo non avrebbero mai immaginato che sarebbero stati tirati in ballo in un discorso così poco trasgressivo come il giardinaggio... Tant'é: quando passo attraverso il terrazzo di casa mia non posso fare a meno di:
1. Pensare che da tutto quel fogliame potrebbe uscire qualsiasi cosa; 
2. Canticchiare tra me e me la loro celeberrima canzone! 
Non potevo proprio titolare questo post altrimenti, insomma!
La giungla in questione è come al solito opera di mia madre, regina incontrastata delle piante in vaso.
La maggior parte delle piante sul terrazzo viene ricoverata in una piccola serra o in uno dei garage a fine autunno per essere ricollocata al proprio posto in primavera.  Solo le petunie, che d'inverno non sopravvivono, vengono acquistate ogni anno.
Dracene, Ortensie, Gerani zonali ....
Gerani e surfinie, come si vede, dominano come ogni anno; non sono certamente una scelta originale per un terrazzo ma non è affatto difficile capire i motivi del loro generale e inarrestabile successo: sono di pronto effetto, economici,  non sono troppo difficili da mantenere e la loro fioritura è abbondante e prolungata per tutta l'estate. In fin dei conti non sono per niente male!
Oltre a gerani e petunie ci sono diversi vasi di Dracena, nome nobile del tronchetto della felicità. La pianta più vecchia, dalla quale derivano tutte le altre che ci sono, altro non è che un regalo fatto ai miei genitori in occasione del loro matrimonio: ha quindi più di trent'anni! Presa isolatamente la Dracena non mi fa impazzire, ma mescolata a
piante dal fogliame di forma diversa ha un suo perchè: rende l'insieme più movimentato!
Per via dello spazio ristretto non sono riuscita a inquadrare la zona delle ortensie (sono due Hydrangea macrophylla) che si trova sempre qui sulla destra. Comunque ho fotografato da sola l'ortensia più bella, che in questi giorni ha assunto dei meravigliosi colori tra il verde e il rosa. (Dell'altra ortensia ho parlato QUI



Sull'altro lato del terrazzo ci sono anche un paio di grossi vasi di immortale Liriope muscari e sul fondo, non inquadrate, altrettanto immortali Aspidistre dalle foglie verde scuro molto grandi non meglio identificate, Aloe Vera e vari tipi di Sedum.

Dracene, gerani e Liriope muscari a go go

Mentre all'interno del terrazzo verde e colori sono ben bilanciati, all'esterno sono decisamente i toni del rosa fluo a prevalere.

Parigini e surfinie

Tornando a dare uno sguardo più ravvicinato all'interno del terrazzo si possono notare tre piante a loro modo particolari:

-Un geranio che da bianco è diventato variegato in rosa... 



- La camelia  mezza morta e con la clorosi che grazie a costanti cure non solo ha ricacciato le foglie ma pare anche avere finalmente abbastanza ferro da riuscire a mantenerle verdi;

Camelia Nuccio's Pearl: a suon di caffè e ferro le foglie sono tornate verdi!
 - E per finire, una rarità: una gigantesca Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima) viva e vegeta in luglio! Questo sì che è pollice verde!

Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima)


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