domenica 28 ottobre 2012

With or without you? Vecchie siepi o nuovi spazi?


Quest'anno ho attuato un cambiamento piuttosto radicale, che ponderavo da parecchio tempo: l'eliminazione di una fila di sei rose ht, due bianche, due gialle e due rosse. 
Avevo piantato quelle rose in occasione del rifacimento del giardino del 2004. In quell'occasione questo mix psichedelico di colori mi era sembrato favoloso ma dopo aver imparato a conoscere nuove piante e aver iniziato a osservare giardini in internet, i miei gusti sono cambiati radicalmente... Ora preferisco i contrasti di colore meno netti e, soprattutto, non sopporto il portamento rigido, le dimensioni pacchiane dei fiori e la mancanza di foglie alla base che contraddistinguono le rose ht che avevo scelto allora. 
La rimozione di queste rose è stata preceduta dall'eliminazione (a malincuore) di altre due piante: si trattava di due meravigliosi cespugli di lavanda che a causa di una forte nevicata avevano perso la loro forma tondeggiante ed erano diventati assolutamente antiestetici.



1. Quest'immagine, risalente al 2007, ritrae la fila di rose che ho eliminato al suo massimo splendore, quando con alcune piante di salvia ero riuscita a mascherare piuttosto bene il vuoto alla base di quasi tutte le piante.













- IL PRIMA: IL GIARDINO ALLE ORIGINI


Quando ho impostato il mio piccolo giardino l'effetto che volevo ottenere disponendo le piante intorno a un  sentiero circolare era quello di una radura alla quale accedere attraverso una breve stradina dalla forma sinuosa. In alcune vecchie fotografie (2 -3) il risultato si intuisce abbastanza bene nonostante le piante fossero ancora giovanissime. Quando si entrava nel cerchio si aveva la sensazione di essere abbracciati dal verde e sembrava di stare in una specie di stanza segreta all'aperto...

2.  Le frecce indicano le rose appena eliminate mentre alla loro destra si vedono i due cespugli di lavanda (2006)  
3.  A) Lavande eliminate nell'autunno del 2011; B) Vecchissima siepe di rosmarino morta  dopo una ghiacciata anomala

Se si osservano le fotografie di quest'anno (4) si può notare che il vuoto lasciato dalle piante di lavanda non solo aveva smorzato l'effetto radura, ma metteva anche in rilievo la vicina fila delle già poco amate rose ht, in particolare quelle rosse. 

Il rosso di quei fiori mi infastidiva particolarmente perché non c'entrava niente col resto: era proprio un pugno nell'occhio... 
Come se non bastasse anche le vicine rose bianche avevano un brutto difetto: quello di non aprirsi mai bene! Puntualmente i bordi dei petali dei fiori ancora in boccio, inoltre, si bruciavano e seccavano.
Avevo quindi motivi più che sufficienti per far togliere di mezzo quelle rose! 


4. Il rosso di quelle rose rosse davanti  era disturbante (maggio 2012)

- IL DOPO: NUOVE OPZIONI PER "GRANDI" SPAZI

5.  Le frecce indicano il posto in cui si trovavano la fila di rose e le lavande (ottobre 2012)
Grazie agli ultimi cambiamenti lo spazio in questa parte di giardino si è moltiplicato (5).
Quando le rose e le lavande sono state eliminate era mia intenzione sostituirle con nuove piante, magari di altri tipi, per riproporre l'idea di radura del progetto originario. 
La profondità che la mancanza della vecchia barriera verde ha restituito dopo le ultime rimozioni, però, mi ha fatto riconsiderare quell'idea: anche com'è adesso il giardino non è per niente male! Sia io che i miei familiari, quindi, siamo tentati di lasciare tutto libero com'è adesso, tuttavia non ne siamo completamente convinti... 
Quale sarà la soluzione migliore per il nostro piccolo giardino? 
I) Ricreare il vecchio effetto "radura"?
II) Optare per uno spazio più continuo e libero?
C'è tempo almeno fino a primavera per decidere...


2 commenti:

  1. personalmente lo lascerei così, è molto bello anche senza rose ecc.

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    Risposte
    1. Che piacere sentire un'opinione esterna! :) Ne terrò certamente conto! Per ora mi sa che vince proprio la soluzione dello spazio lasciato libero!

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