mercoledì 3 aprile 2013

L'erica? La lascio alle Highlands!!!

Della serie "non tutte le ciambelle riescono col buco"... Questa pianta mi ha fatto molto arrabbiare: tanto graziosa nel suo ambiente naturale quanto inadatta al terreno dei giardini delle mie parti.
Ogni anno i vivai qui intorno si riempiono irrimediabilmente di tentatrici eriche bianche e rosa. Quando qualche anno fa ho cominciato a riempire di piante  il mio giardino, le eriche mi sono sembrate interessanti per il loro aspetto spontaneo e selvaggio: ne ho prese sei, tre bianche e tre rosa.
In quel periodo ho comprato d'impulso anche alcune azalee, una camelia e delle pieris. Cosa hanno tutte queste piante in comune? Che sono acidofile! E qual è il problema? Che il mio giardino non ha un terreno acido! E a quali conseguenze ha portato questa faccenda? Che tutte queste piante nel giro di pochi anni sono diventate così stentate e brutte che le ho dovute rimuovere in blocco. Oggi di quei primi acquisti sopravvivono solo la camelia (che non riesce a portare a termine un fiore decente) e l'erica della fotografia sottostante. Da allora ho imparato una regola fondamentale:
mai piantare una pianta acidofila in un terreno non acido! Si consumerà a poco a poco!

La mia erica superstite  in autunno ai piedi di un gruppo di
  nandine e circondata da rose e aquilegie  nate spontaneamente

CARATTERISTICHE



L'erica è un piccolo arbusto sempreverde tappezzante e resistente al freddo. La mia è alta 20-25 cm.
Le foglie sono di colore verde scuro, piccolissime e aghiformi, tipo quelle dei pini; i fiori sono delle minuscole campanelle bianche o rosa e si sviluppano lungo i sottili rami della pianta. I fiori durano molto a lungo: restano al loro posto anche una volta seccati, mantenendo un aspetto comunque gradevole.
La mia erica si trova in un luogo soleggiato nelle ore più fresche del giorno e molto luminoso per il resto del tempo. 

CURE


E' fondamentale che le eriche non vengano piantate in terreni calcarei e non vengano innaffiate con acqua troppo calcarea.
Sicuramente sarebbe stato per me più facile coltivarle i
n vaso perché avrei potuto controllare il loro habitat scegliendo, innanzitutto, un  terriccio per acidofile. Ecco un articolo esaustivo sulle eriche, che spiega come curarle anche in vaso. Personalmente mi sono molto presto stancata di tutte queste "sottigliezze" e, morte le piante che avevo, ho semplicemente deciso di non acquistare più acidofile. 
Anche se si può fare ed è, anzi, consigliato, io non ho mai potato la mia erica: è rimasta comunque bella piena e con una forma abbastanza ordinata. 


E PER FINIRE... IL REGNO DELLE ERICHE


Quando sono stata nelle Highlands scozzesi non ho potuto resistere alla tentazione di immortalare un'erica allo stato brado. 
Peccato che non fosse il periodo della fioritura perché la valle di Glencoe è letteralmente ricoperta di erica: le macchie brune che si vedono nella seconda fotografia sono prevalentemente formate da eriche secche!
Bellissima l'erica lì tra le rocce, con qualche fiorellino ancora rosa, tenace e orgogliosa senza bisogno di potature o cambi biennali di terreno... Inutile dire che mentre fotografavo questo bell'arbusto non potevo che pensare indispettita alle quattro schifezzette che mi ritrovavo io a casa!




6 commenti:

  1. Ahh, che sogno le acidofile! Provo sempre anch'io ma fallisco miserevolmente...

    Alle azalee ho rinunciato da tempo, le camelie mi tentano quasi tutti gli anni poi finiscono male, addirittura le ortense che coccolo come dei neonati mi fanno tribolare!

    Chissà perchè cerchiamo sempre le piante che nel nostro terreno fanno fatica a crescere...

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  2. E'che quando le si vedono nel garden center in perfetta forma, belle pompate, non si può evitare di sentire la tentazione autolesionista di acquistarle! Io però credo di essere uscita definitivamente dal tunnel...

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  3. anche io ho provato a tenere una camelia in giardino, cercando di copiare il vicino che ne ha un albero ma...cresceva stentatissima nonostante l'avessi messa in una buca tutta per se piena di terriccio acido. quando divenne giallina, decisi di rimetterla in vaso e finalmente 2 fiori me li ha fatti!

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  4. Stessa cosa con la mia camelia! Ho pensato anch'io di rimetterla in vaso, ma dopo tanti anni che è a terra ho paura di farla morire definitivamente... O sbaglio?

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  5. Ogni autunno metti un po di zolfato di ferro in terra vicino alla tua camelia. Cosi diminuisce il pH, cioe il terreno diventa meno alcalino. L' unica camelia che ho, sta in vaso ed in ombra o mezza-ombra. Ma ne ho gia distrutte due in terra ed un' altra in vaso, sotto il sole di Atene. Non si 'e mai abituata ...

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    1. Proprio un paio di giorni fa ho tentato il tutto per tutto e la ho messa in vaso: ho poche speranze, però! Ha poche foglie giallognole e nessuna nuova gemma...

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