Nei giorni scorsi ho scattato qualche fotografia alla mia banksiae lutea: dal vivo è ancor più imponente!
Per me non esiste una tonalità di giallo migliore di questa...
I suoi rami si intrecciano fin quasia fagocitare la vicina rosa Pierre de Ronsard che fiorirà a maggio.
La visuale migliore sulla rosa, però, si ha dall'alto:
Questa immagine mostra come vedo la banksiae dalla mia stanza: non entra tutta nell'inquadratura!
E per finire uno sguardo ad una parte poco osservata della banksiae e, tuttavia, interessante: la base dell'arbusto, con il legno che si sfoglia e si colora di rosso.
Ecco le fioriture del momento: oltre ai classici narcisi gialli e bicolore giallo e arancio, sono spuntati i minuscoli narcisi Minnow (3 cm di diametro circa) e i miei preferiti, i bicolore Accent.
Sono fioriti anche i primi muscari: resto in attesa di quelli bianchi.
Che meraviglia questi fiori alla luce del tramonto...
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| Narcisi Minnow |
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| Narcisi Accent |
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| Muscari |
Ecco come si presenta il mio giardino in questi giorni di potature: i rami di alberi e arbusti sono ancora spogli, naturalmente, ma i primi germogli sono ben visibili.
Ci sono un sacco di narcisi, tra cui quelli più vecchi, quelli gialli, sono già sul punto di fiorire...
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| Narcisi gialli |
I bicolore (bianco e rosa pallido) Accent per fortuna sono rispuntati, anche se non si sono moltiplicati affatto...
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| Narcisi Accent |
Anche questi altri narcisi dovrebbero essere degli Accent, ma non ne sono certa: non riesco a ricordare di preciso dove ho piantato i vari gruppi di bulbi. Avrei dovuto segnarmelo.
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Anche il narciso bianco e giallo venuto da non si sa dove che ho trovato nel giardino più ombroso la scorsa primavera e ho subito trapiantato nell'aiuola più grande e luminosa si è ambientato:
Delle due peonie che ho comprato lo scorso autunno solo una è spuntata: non so se sia una Sarah Bernhardt o una Bowl of Beauty perché quando le ho comprate le hanno mescolate. Spero ancora che anche la seconda sia viva e che si decida a emergere dal terreno nei prossimi giorni.
Quella della fotografia si trova sotto un piccolo acero nell'aiuola più grande del giardino, l'altra accanto a una vecchia peonia non meglio identificata.
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| Peonia Sarah Bernhardt o Bowl of Beauty |
Ed ecco gli iris comprati la passata primavera.
Il primo, Smokey Ring, lo scorso anno non è fiorito e anche adesso pare stentare: dopo aver fatto le fotografie ho tolto tutte le erbacce intorno sperando che la cosa gli giovi.
Il secondo, Napoleon, l'anno scorso ha prodotto un bel fiore e anche adesso ha un aspetto più vivace del suo compagno.
Gli altri iris sparsi in giardino si sono allargati davvero tanto: sarebbe il caso di dividerli. Se troverò il tempo di farlo mi metterò all'opera.
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| Iris Smokey Ring |
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| Iris Napoleon |
Questi narcisi, muscari e aquilegie in vaso, invece, sono da trapiantare dall'anno scorso... Che pigra!
E per finire ecco cos'ho trovato nello spazio in cui si trovava prima la rosa Golden Celebration: una specie di palma. Odio le palme. Ho già contattato un estimatore che se la prenderà e la metterà in vaso: deve sparire il prima possibile.
Per oggi è tutto!
La fioritura esplosiva della mia banksiae lutea è diventata da qualche anno una piacevole consuetudine. Non mi stanco mai di guardarla dal giardino o dalle finestre di casa. È impossibile non restare a bocca aperta di fronte a uno spettacolo del genere!
Dopo la fioritura, però, dovrò darle una spuntata: è proprio immensa! Nessun problema, comunque: d'estate cresce sempre smisuratamente...
Dopo la fioritura, però, dovrò darle una spuntata: è proprio immensa! Nessun problema, comunque: d'estate cresce sempre smisuratamente...
Si avvicina maggio e quindi la stagione delle rose! Quest'anno la prima a sbocciare è stata la rosa cinese Safrano!
Quale sarà la prossima?
Ho una gran voglia di primavera e di colori ma il tempo non è ancora del tutto propizio al suo arrivo! Oggi, infatti, piove a dirotto e fa un gran freddo!
Per fortuna ieri, quando ho fatto un giro al mio vivaio preferito, dove si svolgeva un week-end tutto dedicato alle viole, il sole era splendente. Nonostante lo spettacolo offerto dalle violette fosse stupendo e queste ultime siano delle perenni che mi stuzzicano da sempre, ho finito per acquistare invece un paio di iris. Si tratta di un iris Napoleone e di uno Smokey Ring!
Per fortuna ieri, quando ho fatto un giro al mio vivaio preferito, dove si svolgeva un week-end tutto dedicato alle viole, il sole era splendente. Nonostante lo spettacolo offerto dalle violette fosse stupendo e queste ultime siano delle perenni che mi stuzzicano da sempre, ho finito per acquistare invece un paio di iris. Si tratta di un iris Napoleone e di uno Smokey Ring!
A proposito dell'iris Napoleone il cartellino spiega:
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| Iris Napoleone (fonte) |
Questa, invece, è la descrizione dello Smokey Ring:
"L'iris Smokey Ring è una perenne vigorosa. Il fiore è grande, con petali larghi e ondulati. Ama il terreno normale, ben drenato. Come esposizione preferisce sole. il fiore è crema con bordi viola-malva chiaro. Appartiene alla famiglia delle Iridaceae. Il suo periodo di fioritura è Aprile - Maggio. Raggiunge un'altezza massima di 80 cm - 90 cm."
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| Iris Smokey Ring (fonte) |
Dato che l'anno scorso ho fatto fare stupidamente una brutta fine a un paio di iris, spero di non perdere anche questi! Un posto al sole per loro, intanto, è già pronto!
Deve soltanto smettere di piovere!
Ci sono due arbusti molto diffusi che con la loro fioritura puntualmente danno il via alla primavera nei giardini, nei parchi e perfino lungo le strade: la gialla, intensamente profumata forsizia (Forsythia) e la rosa Chaenomeles (spesso chiamata Fiore di pesco o Cotogno giapponese).
Io possiedo la Chaenomeles japonica, dono di parecchi anni fa di un'anziana amica di famiglia.
CARATTERISTICHE
Origini e scoperta
La Chaenomeles è un arbusto che fa parte della famiglia delle Rosaceae ed è di origine orientale.
La sua scoperta risale alla fine del Settecento, quando un naturalista svedese, Carl Peter Thunberg, lo identificò per la prima volta nei boschi delle montagne del Giappone.
Una curiosità : è un arbusto molto apprezzato per creare bonsai.
Dimensioni
Il fiore di pesco è un arbusto deciduo di dimensioni medie che si sviluppa prevalentemente in larghezza, un po' a ventaglio (1,5 x 2 m).
Il mio è alto poco più di un metro e mezzo.
Forma dell'arbusto
L'arbusto della Chaenomeles è eretto ed è costituito da rami piuttosto radi, forniti di lunghe spine che tendono a incrociarsi quando la pianta non viene potata.
Fioritura
La fioritura della Chaenomeles è molto precoce: avviene, infatti, tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. I primi fiori possono comparire già a fine gennaio/inizio febbraio.
La fioritura dell'arbusto, che per il resto dell'anno è tutt'altro che decorativo, è spettacolare: i rami ancora spogli si riempiono completamente di piccoli fiori caratterizzati da petali di un colore molto intenso tra il rosa e il rosso e da vistosi stami gialli.
I fiori, che non sono profumati, sono composti da cinque petali e hanno un diametro di circa tre centimetri. Essi permangono sulla pianta per 4/6 settimane.
Foglie
Le foglie, che iniziano a comparire alla fine della fioritura, sono piccole, ovali e seghettate.
Inizialmente di colore bruno, diventano di colore verde medio per poi diventare gialle e cadere in autunno.
Frutti
I frutti che l'arbusto produce a fine stagione testimoniano la stretta parentela tra questa pianta e i meli cotogni: i frutti, infatti, somigliano a piccole mele sferiche di circa 5 centimetri di diametro. La loro buccia è gialla e, a differenza dei fiori, sono profumati.
So che i frutti, che si prestano a numerose preparazioni, sono commestibili una volta cotti. Io, però, per ora non li ho ancora utilizzati.
Esposizione
Predilige aree con inverni da freschi a freddi e preferisce essere posizionata al sole.
E' una pianta molto rustica, che resiste sia a temperature molto basse (fino a -20°C) sia a periodi di siccità .
Cure e potatura
La Chaenomeles non ha particolari esigenze per quanto riguarda la composizione del terreno e le concimazioni.
Si tratta, dunque, di un arbusto molto rustico.
L'unica cura davvero necessaria per ottenere un bel cespuglio è la potatura dopo la fioritura. Gli arbusti che fioriscono presto in primavera, infatti, vanno potati proprio in quel momento per permettere la formazione di nuovi rami sui quali avverrà la fioritura l'anno successivo.
Devo fare outing e confessare che non l'ho mai fatta, infatti l'arbusto della mia Chaenomeles è molto disordinato. Quest'anno ho deciso si rimediare: condivido, quindi, le indicazioni che ho trovato in proposito sui miei libri e sul web.
Dopo la fioritura i rami formatisi nell'anno precedente vanno accorciati a tre gemme dalla base. Vanno inoltre eliminati i rami storti o secchi. Alcuni dei fusti più vecchi andrebbero tagliati rasoterra ogni anno o due per far posto a nuovi germogli.
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| Primi fiori a fine gennaio del 2015 |
Utilizzi e accostamenti
La Chaenomeles non forma un arbusto particolarmente ordinato e fitto, perciò è più adatta a formare siepi miste informali, magari affiancata da arbusti dal fogliame più interessante durante il periodo estivo, quando la Chaenomeles diventa particolarmente anonima.
L'accostamento a contrasto con la Forsythia, altro arbusto dalla fioritura precoce (e anche profumata) è molto allegro ed illumina le ultime giornate d'inverno: nella mia cittadina questo accostamento è stato scelto addirittura per le aiuole comunali delle piste ciclabili.
In effetti il Fiore di pesco spesso viene coltivato proprio lungo le strade asfaltate e bianche sia per la fioritura precoce che, soprattutto, per la resistenza a polvere e gas di scarico.
Nel mio giardino la Chaenomeles con l'Euphorbia characias, un'alta erbacea perenne dalle infiorescenze molto particolari...
Nel mio giardino la Chaenomeles con l'Euphorbia characias, un'alta erbacea perenne dalle infiorescenze molto particolari...
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| Chaenomeles japonica in primo piano e infiorescenze di Euphorbia characias sullo sfondo |
Fonti:
- Nel giardino: arbusti fioriti, Logos, 2007.
- Bown D., L'enciclopedia delle erbe, Cairo Editore, 2011.
- Brickell C. (a cura di), La grande enciclopedia. Piante e fiori, Editoriale Giorgio Mondadori, 2007.
- Brickell C. (a cura di), La grande enciclopedia. Piante e fiori, Editoriale Giorgio Mondadori, 2007.
- Pallavicini M. (a cura di), Impariamo a potare. L'arte delle forbici in giardino, nel frutteto, sul balcone, Antonio Vallardi Editore, 2012.
- http://www.giardinaggio.it/giardino/piante/fior-di-pesco.asp
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| Il vecchio glicine in fiore la scorsa primavera |
| Ciò che resta del glorioso glicine di casa |
Il glicine è stato tagliato in tre riprese finché non ne è rimasto che quello che si vede nella seconda fotografia...
Ho immortalato la fase intermedia del taglio per dovere di cronaca, ma tale era l'amarezza del momento che non mi sono nemmeno accorta di avere un dito davanti all'obiettivo!
Che strazio vedere questo grande vuoto dove c'è stata per un ventennio un'alta boscaglia! La casa sembra perfino nuda senza il suo vecchio compagno! Non riesco ancora a farci l'abitudine!
E la primavera? Non sarà più la stessa senza i grappoli viola del vecchio, amatissimo glicine! R. I. P.!!!
| Il grande vuoto... |






































